Siti gay vietati agli studenti di Roma 2
Lunedì 24 Gennaio 2011
Condividi:
|
|
 |
|
|
"Categoria vietata": è il messaggio che appare a chi vuole navigare su Gay.it dalla rete di Campus X che gestisce le residenze degli studenti di Tor Vergata. E torna lo spettro della pedofilia |
|
"Forbidden Category: Gay and Lesbian Issues", ovvero categoria vietata: argomenti gay e lesbo.
Questo è il messaggio che gli studenti dell'Università di Tor vergata che vivono nelle residenze della società Campus X si sono visti apparire sullo schermo del Pc quando hanno tentato di connettersi a Gay.it e ad altri siti gay italiani.
A denunciarlo è stato un gruppo di studenti che ha contattato Gay.it via email raccontando l'accaduto e spiegando che, in alcuni casi ilmessaggio d'errore è addirittura "pornografia"."In questo modo - ci scrive uno studente - gli studenti gay e lesbo di Tor Vergata vengono discriminati rispetto agli altri studenti. Viene proibito loro di accedere all'informazione LGBT adducendo come motivazione il fatto stesso che si occupano di diritti umani". "Abbiamo già fatto presente il problema via e-mail agli amministratori della struttura ma la nostra segnalazione è stata completamente ignorata - continua l'email -. Questa è l'ennesima discriminazione nei confronti della comunità LGBT qui a Roma, non possiamo stare in silenzio".
La rete a cui fa riferimento la denuncia, va precisato, non è quella gestita dal centro di calcolo dell'ateneo di Tor Vergata. "Noi non applichiamo alcun filtro alla nostra rete - ci spiega il responsabile del centro di calcolo, l'ingegnere Domenico Genovese -. L'Ateneo non adotta nessuna politica di censura riguardo la navigazione di tutti i suoi utenti (Studenti, Personale Tecnico Amministrativo, Docenti)".
"Questo è un ateneo libero - aggiunge il rettore prof. Renato Lauro -. Non vietiamo l'accesso ai siti dalla nostra rete".
Il problema è riconducibile alla rete delle residenze Campus X che sono gestite da una società privata, convenzionata con l'Università per offrire servizi ai suoi studenti, ma che è completamente indipendente dall'ateneo.
Contattata al telefono da Gay.it, Campus X è apparsa in seria difficoltà nello spiegare le ragioni della censura.
"Siamo in fase di avvio, stiamo ancora lavorando alla rete - ci ha detto il ragazzo che ha risposto e che ha detto di chiamarsi Alessandro -. L'amministrazione sta valutando a quali siti consentire l'accesso e a quali no. Certamente ci sono dei filtri nella rete che impediscono l'accesso ai siti pedofili, pornografici, di nudismo, di spaccio di droga etc".
Continuiamo a non capire in quale di queste categorie rientra Gay.it come gli altri siti di informazione o delle associazioni. "Beh, sa - risponde Alessandro con voce poco ferma - se si chiama 'gay' il vostro sito... la pedofilia... Però, se fate informazione, controllerò personalmente".
Ci risiamo. Ancora una volta, si associa gay a pedofilo. Un'associazione che spesso viene fatta nei database di parole chiave su cui si basano i filtri forniti da alcune società ad altre che gestiscono reti informatiche (come probabilmente è accaduto in questo caso).
Un'associazione, però, che può essere evitata grazie alle WhiteList, ovvero agli elenchi di siti che, pur ricadendo automaticamente in filtri automatici, possono essere esclusi dal filtro stesso per decisione dell'amministratore della rete. In sostanza, far ricadere la colpa al filtro non è sufficiente a giustificare la discriminazione nei confronti delll'informazione lgbt e degli studenti che ad essa vogliono accedere. Specialmente se è vero, come dicono gli studenti, che la cosa era già stata segnalata a Campus X, ma del tutto ignorata.
Non è certo il primo caso del genere che segnaliamo da queste pagine. Era già successo con la Regione Lazio, per citare l'esempio più recente. Ma il caso è rientrato in pochi giorni.
Adesso sta a Campus X intervenire prima possibile per risolvere il problema, altrimenti non si sarà trattato di una questione tecnica, di automatismi dei filtri, ma di una scelta precisa. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
W.oland
Data:
27-01-2011 07:41
[quote="perfomance2":q3r7jgrp]nel sito pontifex babini dichiara che l'omosessualità è peggio della pedofilia
http://stopthecensure.blo gspot.com/2010 ... alita.html
a questo siamo arrivati!
Il babbuino deve dire una cosa del genere, perché la chiesa ha protetto i pedofili per secoli.
|
| Inviato da:
perfomance2
Data:
25-01-2011 13:05
..e poi ancora, sempre da pontifex:
http://stopthecensure.blog spot.com/2010 ... suali.html
http://stopthecensure.blogsp ot.com/2010 ... eno-e.html
http://stopthecensure.blogs pot.com/2010 ... scovo.html
e continuano............
|
| Inviato da:
perfomance2
Data:
25-01-2011 12:59
nel sito pontifex babini dichiara che l'omosessualità è peggio della pedofilia
http://stopthecensure.blo gspot.com/2010 ... alita.html
a questo siamo arrivati!
|
| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
25-01-2011 11:56
Spero solo si tratti di uno degli ultimi colpi di coda di una mentalità e di un modo di concepire l'omosessualità che si sta avviando al tracollo!!! Certo che ci vuole coraggio (si fa per dire - la definizione migliore sarebbe "ostinazione cieca di fronte ad evidenze che mostrano il contrario") ad accostare ancor oggi omosessualità e pedofilia: diciamocelo pure, l'ennesima botta alla dignità di un'intera minoranza ... comunque, abitando non troppo lontano da quella città, posso assicurarvi che Roma non è omofoba come tentano di farla apparire le istituzioni ... è una sorta di giovchetto per continuare a legittimare delle discriminazioni che nessuno più sopporta!!
Anzi, Roma è la "dolce madre" che accoglie i suoi "figli" qualunque sia la loro conizione, almeno a livello di mentalità della gente comune ... poi che gli uffici e le istituzioni siano invase da dirigenti omofobi, quello non è un problema di Roma, ma dell'Italia intera ...
In ogni caso, l'inica cosa da fare quando si verificano episodi di questo genere è parlare sempre, perché il silenzio è l'arma a doppio taglio che, alla fine, fa il gioco dei censori omofobi!!!
|
Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
25-01-2011 11:07
Guarda il mio profilo su Me2
secondo te perchè hanno votato Alemanno sindaco?
da quando c'è lui tutto è diventato possibile....
comunque qua si tratta dell'università
il tempio del sapere
sarebbe interessante chiedere al rettore com'è possibile
conciliare simili scelte e allo stesso tempo studiare ,che so
un Leonardo un Michelangelo un.....
già siamo tosti noi gay! tentano di farci uscire dalla porta
e rientriamo dalla finestra!
questo centro destra e i suoi uomini "rappresentativi"! mon dieu!
avete sentito del sindaco della cittadina Veneta che ha vietato alle biblioteche
pubbliche di avere i libri degli autori a loro sgraditi
(Saviano per esempio?)
|
Inviato da:
Edy87 (Lombardia)
Data:
24-01-2011 21:18
Guarda il mio profilo su Me2
ma da quando roma è stata così omofoba?!
|
|
|
|
| |
|
|
| Interagisci con l'articolo |
|
|
|
|
| |
|
|
|