Libri gay sotto l’albero

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Spulciamo tra i libri pubblicati negli ultimi tempi, illustri o meno, vestiti o nudi, per trovare il regalo perfetto da mettere sotto l'albero.

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Niente diritti sotto l’albero, nemmeno questo Natale 2012. Consoliamoci allora regalando o regalandoci libri che parlino di noi, dall’intrattenimento puro, alla letteratura passando per la saggistica e per la fotografia, il fumetto e l’arte del nudo. Si sa mai che insistendo, in tutte le direzioni , non si arrivi finalmente a liberare il profondo senso di bellezza di cui sono portatrici anche le storie che narrano l’omosessualità e i nostri piaceri.

E quest’anno non può davvero mancare sotto l’albero un successo di critica e pubblico come Coral Glynn, dell’americano Peter Cameron. Tra gli ingredienti del romanzo la campagna inglese degli anni ’50 del Novecento, una casa isolata, una madre anziana, il figlio ex soldato che ha una relazione gay complessa, una domestica arcigna e una bambina trovata impiccata nel bosco vicino a casa. E c’è una infermiera, Coral per l’appunto, che sa qualcosa di quel cadavere. Il libro, che mescola il giallo e alla narrativa alta, ha tutti gli ingredienti per rapire di emozioni qualunque lettore. Ma dalla narrativa straniera si può davvero pescare a piene mani per fare il regalo giusto quest’anno. Sono in libreria per esempio, Jack Holmes e il suo amico, l’ultimo romanzo di Edmund White (ed. Playground €16.5) e Mimì del francese Sébastien Marnier (ed. Playground €16,50).

Il primo, a tinte erotiche, racconta di Jack, un giovane spiantato nella New York negli anni 50 del secolo scorso, a caccia della sua identità in un tripudio di sesso, genitali, pelo, odore, divagazioni sessuali e desiderio. E proprio dal desiderio emerge, a sorpresa, una analisi strutturata sulla ricerca dell’amicizia e sul rapporto tra amicizia e amore. Anche nel secondo romanzo, un thriller psicologico, è l’identità la grande questione irrisolta. L’aggressivo Jean-Pierre  e “il delicato” Mimì sono solo bimbetti, ma il primo è già il bullo omofobo e il secondo la vittima. Da adulti la realtà avrà rovesciato la loro posizione nella gerarchia sociale: Jean-Pierre  è il perdente e Mimì e l’uomo di successo con una donna splendida al proprio fianco. Sarà allora che Jean-Pierre scatenerà le sue ossessioni e le sue paure. Per il piacere del lettore.

Anche i romanzi italiani quest’anno si sono guadagnati un posto di rilievo tra i doni sotto l’albero. Il servo di Byron (ed. Fazi 16,00 €) di Franco Buffoni è il regalo adatto per il lettore esigente. Il racconto, che fa rivivere grazie alla testimonianza del valletto-amante Fletcher un Lord Byron omosessuale (e, perché no, “gayssimo”), si è preso, qualche tempo fa, gli strali de Il Sole 24 Ore perché oserebbe romanzare una “tesi difficile da sostenere” o, peggio “non veritiera”. Il giudizio prestigioso, rende davvero poco l’idea di quanto lo scritto sia divertente con il suo sguardo interessato tra lenzuola d’epoca…

Piace anche come dono il romanzo (ef)fusioni di Fabio Casadei Turroni (stampato in proprio €20,00). Nina, una studente “sfigatella”, si sveglia esattamente nel corpo del modello “superbono” che le sorride sul manifesto pubblicitario di fronte alla sua finestra. Pisello compreso. Lui si alza invece nel corpo di lei, “una femmina, bruttina e intelligente”. Il gioco transgender e l’analisi sull’essere maschio o femmina oggi in Italia, insieme alla scoperta dei propri genitali e piaceri sull’onda di un inesorabile (e un po’ caotico) surrealismo è servito.

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Di tutt’altro tema, e  di stringente attualità tanto da giustificarne l’impacchettamento, la commedia all’italiana costruita sul filo dell’ironia da Gianluca Tornese in Marito e Marito (Claudiana € 14,90) che racconta le difficoltà del coming out, a sud, con la propria famiglia d’origine. Sullo stesso tema, con un’impronta saggistica che lascia molto respiro alle storie di vita vissuta Come non detto.

Il manuale del perfetto coming out (ed. Sonzogno € 15,00) di Roberto Proia che con tono leggero e divertito spiega cosa fare “e soprattutto cosa non fare quando si dice o ci si sente dire io sono gay”. Lasciarlo sotto l’albero di mamma e papà (o di amici e colleghi) può aiutare a risolvere numerose difficoltà e silenzi, proprio questo Natale.

Il libro di Proia ci introduce alla saggistica gay, mai così vivace come quest’anno, tanto da riservarsi numerosi spazi tra i possibili doni natalizi. Gli amanti della storia saranno certamente deliziati da Lettere veneziane, tre racconti su Venezia (Filippi Editore, € 10,00 a cura di Paolo Orlandelli). La lettura della corrispondenza privata di Baron Corvo, un eccentrico scrittore inglese che soggiornò a Venezia nel primissimo Novecento, indugiando, tra l’altro, in piacevoli divagazioni con i gondolieri del posto, non lascia di certo il lettore insoddisfatto e lo catapulta in un’altra era.

Sotto l’abete degli sportivi o di persone politicamente impegnate invece, merita un posticino il saggio di Mauro Valeri Stare ai giochi. Olimpiadi tra discriminazioni e inclusioni (ed. Odradek € 18,00). È un lavoro importante su come le diversità (donne, neri, disabili, trans…) hanno conquistato spazi di libertà nelle Olimpiadi e nel mondo dello sport.

Tutti gli attivisti e militanti dovrebbero ricevere in dono quest’anno Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativa dell’omosessualità (ed. Cortina Raffaello € 20,40) di Paolo Rigliano, Jimmy Ciliberto e Federico Ferrari. Gli inutili tentativi di cura ai danni degli omosessuali saranno infatti il prossimo fronte della battaglia culturale che i rigurgiti del fondamentalismo cattolico condurranno contro gay e lesbiche italiani nei prossimi anni. È Natale, vero, ma meglio prepararsi con argomenti solidi per tempo.

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