MALENA, DONNA SENZA PAROLE

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Storia di una donna silenziosa e bellissima, costretta a scegliere, e di un ragazzino alle prese con l'erotismo.

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Il film di Tornatore, ormai in tutte le sale italiane, racconta dell’accesa passione che il ragazzino Renato Amoroso prova per Maléna, la donna più bella e desiderata del paesino in cui vive: "Avevo 13 anni ed era un giorno di fine primavera del 1940..". Un sogno che aiuta Renato a scoprire la propria sessualità, mentre la protagonista del suo ideale erotico, prima si sposa, poi resta vedova, e infine si prostituisce. Ma non è tutto..

E’ ambientato in Sicilia, dove il regista torna sempre non solo con piacere, ma anche con

competenza: "Girato benissimo con magnifiche scene di massa alla Ruttmann, una produzione impeccabile anche se poco ispirato" è stato il commento di Lietta Tornabuoni su "La Stampa" a ottobre. "Tutto nel film è rumoroso, sovreccitato, caricaturale, manieristicamente e volontaristicamente siciliano" invece il commento di Irene Bignardi su ‘la Repubblica’. Monica Bellucci è l’attrice che interpreta Maléna Scordìa, una donna bellissima costretta a subire ogni giorno i mille sguardi che le si posano addosso mentre attraversa la piazza a occhi bassi, senza mai un sorriso per nessuno. "Sono riuscita a capirla perché la sua realtà non è diversa da quella di oggi, io stessa l’ho vissuta essendo nata e cresciuta in un piccolo paese. Certo alcune situazioni sono state pesanti: paradossalmente, la scena più difficile da sopportare non è stata quella del linciaggio, ma quella in cui dopo essere tornata al paese con suo marito, risponde al saluto delle stesse donne che l’avevano picchiata selvaggiamente, con un semplice buongiorno. Buongiorno, semplicemente, come se nulla fosse accaduto. Ecco, questa è una realtà che non riesco e non sono riuscita a capire". Tornatore racconta una Sicilia, fatta solo di uomini, in cui le donne possono tirare fuori la loro rabbia solo alla fine. Una Sicilia che ha rappresentato girando la maggior

parte delle riprese a Siracusa, e poi in Marocco, ma nonostante questo, lo stesso regista tiene a precisare che il film non è sulla sua regione natale e neppure sulla Guerra: "E’ la storia di una donna che viene svilita dall’invidia e dal rancore e che recupera la sua identità attraverso dolorosi compromessi". Grande musica del maestro Ennio Morricone e accattivante poesia delle immagini.

Sito ufficiale Maléna

di jaguar

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