Ilary Blasi e il suo revenge docufilm: la recensione di “Unica”

Spegnete gli smartphone, allacciate le cinture perché il drama è servito: la nostra recensione sul caso mediatico del momento.

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Ilary Blasi, Unica
Ilary Blasi, Unica - Foto: Screenshot trailer
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Accendete il televisore, prendete il telecomando, spegnete gli smartphone e schiacciate sul tasto play.

Sarà in quel momento che prenderà il via il vostro viaggio all’interno di “Unica”, l’intervista esclusiva ad Ilary Blasi che tutte le tv generalista avrebbero sognato di portarsi a casa, e che invece si è aggiudicato il colosso dello streaming Netflix, inaugurando un modello che deve far temere i talk-show nostrani (già si parla, ad esempio, di un’operazione simile con protagonista Barbara d’Urso).

Ma andiamo avanti con la nostra visione e torniamo al docufilm che sta scalando tutte le classifiche, persino quelle internazionali.

 

“Unica” di Ilary Blasi: la nostra recensione

“Unica”, in sintesi per chi non lo avesse ancora visto, o facesse finta di non averlo fatto, racconta la rocambolesca fine della favola d’amore tra l’ottavo re di Roma – che ne esce distrutto (un po’ come il suo conto corrente dopo la scomparsa dei suoi Rolex) e che si avvicina molto a quell’idea di uomo, frutto del patriarcato, di cui parliamo ormai da giorni – e la conduttrice (no, non definiamola più come l’ex letterina di “Passaparola”) Ilary Blasi.

Promosso come un docufilm, in realtà “Unica” mixa al suo interno gli elementi tipici delle soap opera catalane con quelli dei migliori true crime americani, regalando al pubblico – voyeur per eccellenza quando si tratta di tradimenti – uno spettacolo senza precedenti.

Fughe, menzogne, inseguimenti, segreti e indizi da scovare: non manca nulla – nemmeno qualche incidente di percorso – in questa storia che sembra essere stata scritta dai migliori autori contemporanei (ed effettivamente può contare sulla pungente penna di Peppi Nocera e Romina Ronchi) e che si basa su fatti reali che per la prima volta vengono raccontati, senza diritto di replica, dalla diretta interessata.

Dunque, una versione di Ilary Blasi davvero “Unica” che, giocando con il favore delle tenebre, ha servito la propria vendetta sul piatto d’argento lasciando di stucco il Pupone – che è stato rumorosamente smentito in ogni sua dichiarazione, a mezzo stampa e social -, ma anche l’amica fidata Silvia Toffanin che sperava di averla ospite in esclusiva nel suo “Verissimo”.

 

 

Il naufragar m’è dolce in questo mare”, dichiarerebbe dunque ora Ilary Blasi se potesse commentare quelle ore in cui tutti, tranne lei, sapevano che presto la royal couple romana sarebbe caduta in frantumi per sempre. D’altronde – apprendiamo oggi con la visione di “Unica” – Roma, i direttori di giornali e i paparazzi sapevano già da tempo della doppia vita di Francesco Totti ma nessuno aveva il coraggio di affrontare il Capitano e soprattutto di raccontare questa amara e soprattutto scomoda verità.

A questo va aggiunto l’amore di una donna che fino all’ultimo ha scelto di credere alla versione del marito piuttosto che agli indizi forniti dai giornalisti: “Francesco l’ho sposato per amore, non per soldi. Ci ho sempre messo la faccia. Quando ci siamo conosciuti avevo 19 anni, lui era già Francesco Totti […]. A gennaio eravamo a cena, ma ho visto un marito diverso. E da lì…un disastro. Non potevo credere che l’uomo che è stato con me 20 anni, metà della mia vita, mi avesse fatto una cosa del genere…”, dichiara nel corso degli 80 minuti del docufilm.

Insomma, in “Unica” non scopriamo solo gli elementi che hanno portato alla fine della storia d’amore tra Francesco Totti e Ilary Blasi ma ci troviamo per la prima volta di fronte ad una donna che non avevamo mai conosciuto fino ad ora.

È vero la conduttrice è da ormai più di vent’anni protagonista del piccolo schermo ma mai prima d’ora si era raccontata con una lucidità così sconvolgente, mai aveva abbattuto le proprie pareti per svelare non solo la sua sorprendente forza ma anche le sue fragilità.

“Unica” entra quindi di diritto tra i casi editoriali degli ultimi anni, smontando dei bias che ormai davamo per scontati, fornendo nuove chiavi di lettura che devono fare tremare la tv generalista e al contempo rallegrare il pubblico che sempre più spesso potrà assistere ad opere d’arte come questa che vede protagonista Lady Blasi.

Armatevi dunque di fazzoletti, cioccolato e pop corn (lasciate invece stare i caffè) perché il docufilm/crime/soap opera “Unica” vi trasporterà in una vera e propria giostra di emozioni dalla quale Ilary Blasi esce come vincitrice assoluta di questa battle sentimentale, condannando di fatto Francesco Totti ad un epilogo più triste di quello della sua dipartita dal campo da calcio.

Almeno lì, infatti, era ancora un Campione. Oggi, ahi noi, non lo è più!

Ilary Blasi, Unica
Ilary Blasi, Unica – Foto: Screenshot trailer

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