Australia, il Senato approva il matrimonio egualitario: ora manca solo la Camera

Il primo ministro Malcolm Turnbull aveva auspicato che la legge fosse approvata entro Natale.

L’Australia procede spedita sulla strada del matrimonio egualitario. La camera alta del paese ha approvato la legge.

Il Senato dell’Australia ha votato ha favore del matrimonio egualitario, con 43 voti contro 12. È il primo disegno di legge su questa materia dopo ventuno tentativi a ricevere il via libera, un risultato ovviamente dovuto al referendum consultivo con cui il 61,6% dei votanti ha appoggiato il same-sex marriage.

Al termine della consultazione gli esponenti delle principali forze politiche avevano dichiarato la propria volontà di chiudere l’iter legislativo entro Natale e così dovrebbe avvenire.

Un passaggio non scontato quello del Senato, se è vero che durante il dibattito una maggioranza trasversale ha dovuto bocciare una serie di emendamenti indicati a “tutela della libertà religiosa e di parola”, che invece avrebbero creato degli espedienti per indebolire o ostacolare il matrimonio egualitario in Australia.

Anna Brown della Equality Campaign ha commentato: “Questa vittoria è il culmine di più di un decennio di lotte in favore dell’uguaglianza. Il dibattito al Senato ha fatto la Storia davanti ai nostri occhi, con persone LGBT di ogni partito guidare la discussione. I sostenitori dell’uguaglianza hanno fermato gli sforzi dei conservatori religiosi ad introdurre nuove forme di discriminazione contro le persone LGBT”.

Settimana prossima spetterà alla Camera dei Rappresentanti esprimersi, dove si ritiene che la legge passerà facilmente.

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