Il vescovo gay recita la preghiera di Pasqua alla Casa Bianca

A volerlo è stato Barack Obama che ha chiesto a Gene Robinson di chiudere le celebrazioni.

E’ stato un prete dichiaratamente gay, anzi un vescovo, a celebrare la preghiera di Pasqua alla Casa Bianca. A volerlo, per la quinta Easter Prayer Breakfast Monday, è stato il presidente Barack Obama che ha scelto Gene Robinson, diventato famoso nel 2003 per essere il primo vescovo anglicano dichiaratamente omosessuale negli Usa.

La colazione del lunedì prima di Pasqua, tradizione istituita dalla precedente amministrazione Obama, segna l’inizio delle celebrazioni della Settimana Santa.

“Voglio ringraziarla per il suo ministero, per i suoi buoni lavori e per quello che fa in nome della giustizia, della dignità e dell’inclusione – ha dichiarato il presidente prima della preghiera -. Che il Signore mi riempia la bocca di cose fruttuose e mi zittisca quando ho detto abbastanza”.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il pastore Joel Hunter, a cui è stata affidata la preghiera d’apertura, il reverendo Otis Moss, che ha pronunciato il sermone e Carlos Whittaker, un cantautore cristiano che ha eseguito una performance. A Robinson è stata affidata la preghiera di chiusura. Il vescovo ha affidato il suo stupore per la richiesta del presidente a Twitter. “Poi, a sorpresa, ha chiesto a ME di chiudere con la preghiera. Oh mio Dio! #privilegio”.

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