Il quotidiano di Maurizio Belpietro: “Una legge contro l’omofobia limiterebbe la libertà di pensiero”

L’editoriale in prima pagina a firma di Francesco Borgonovo.

“L’Omofobia è l’arma per tapparvi la bocca”, “La giornata contro le discriminazioni dei gay serve a varare leggi che limitano la libertà di pensiero”.

Queste le deliranti esternazioni della prima pagina di oggi 18 maggio de La Verità, il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro che si è così voluto scagliare – con un editoriale a firma di Francesco Borgonovo – contro la Giornata Internazionale contro l’OmoTransfobia celebrata ieri 17 maggio.

Posizione assurda e chiaramente in malafede, in netto contrasto tra l’altro con quella manifestata ieri da Mattarella, che nella sua nota ha specificato che: “L’omofobia e la transfobia violano la dignità umana, ledono il principio di eguaglianza e comprimono la libertà e gli affetti delle persone. A nessuno può sfuggire che qualunque forma di persecuzione in base all’orientamento sessuale costituisca, sempre e ovunque abbia luogo, una violazione inaccettabile dei diritti umani universali“.

4 commenti su “Il quotidiano di Maurizio Belpietro: “Una legge contro l’omofobia limiterebbe la libertà di pensiero”

  1. Mi rendo conto che nel malcontento in cui versa il nostro paese, in preda ad una cronica crisi economica e giovani privati del futuro, personaggi e quotidiani di questo stampo possano avere una presa forte nella popolazione dilaniata… ancora più del solito, si respira un odio ancestrale e omofobo verso la comunità LGBT.
    Stiamo venendo strumentalizzati da politicanti e giornalisti in maniera disgustosa!

  2. Non è il pensiero neanche dei suoi lettori e neanche dei suoi elettori. La maleducazione l’offesa l’insulto la volgarità e la violenza verbale non sono opinioni. Nessuno dice.che per legge gli debbano piacere i gay se gli stanno antipatici e gli fanno schifo se lo tenga per sè se dovessimo noi dire cosa ci fa schifo si aprirebbe un capitolo ben più grande e lui e la sua combriccola che hanno sgovernato l’Italia avrebbero la prggio

  3. SE si limita il suo diciamo “pensiero”, allora che ben venga la legge contro l’omofobia. E’ solo un esecrabile uomo di destra che espone un apparente buon senso ma che in fondo tutto in lui si riduce a nascondere, malamente, la sua fascista omofobia. Che si tolga dalle scatole, di cosiddetti intellettuali come lui li compri a un soldo al mazzo di dodici. Il guaio è che poi non sai che cosa fartene data la loro piena inutilità!

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