The Wall, coppia di uomini uniti civilmente nel game show di Gerry Scotti

Pioggia di applausi dallo studio quando Scotti ha rivelato la loro relazione (‘sono uniti civilmente’), con il presentatore lieto di una simile accoglienza.

Una coppia di uomini, uniti civilmente nel 2017, ha partecipato a The Wall, game show del preserale di Canale 5. Un programma tv rivelazione di questa stagione, nella serata di ieri visto da 4.440.000 spettatori, con Gerry Scotti assoluto mattatore.

Riccardo e Giuseppe, uno architetto e l’altro informatico, i protagonisti di oggi, entrambi in arrivo dalla Toscana (tra Livorno e Pisa). Pioggia di applausi dallo studio quando Scotti ha rivelato la loro relazione (‘sono uniti civilmente‘), con il presentatore lieto di una simile accoglienza.

Ci fa piacere questo tributo che vi ha fatto il pubblico. Un grandissimo gesto di civiltà che ci fa piacere poter ospitare perché se no sembrava una discriminante, ma noi non ne abbiamo di nessun tipo. Ci fa molto piacere ospitarvi, siete belle ed eleganti’.

Nel corso della presentazione sono state mostrate anche alcune foto legate al passato dei due concorrenti, comprese quelle di coppia, tra vacanze e matrimoni di amici. I due avevano un sogno, quello di comprare un rudere da ristrutturare, ma l’obiettivo è purtroppo sfuggito. Al termine del gioco, infatti, la coppia è arrivata con zero euro in cassa e un contratto da quasi 35.000 euro, che Giuseppe ha però strappato.

Se uno dei due concorrenti replica alle domande del quiz chiuso in una stanza, senza sapere se ha risposto esattamente, l’altro è chiamato a rastrellare più euro possibili grazie alla dea bendata, di fatto rappresentata da enormi palle che come un flipper vanno ad abbracciare cifre varie. Le due domande su sei errate da Giuseppe hanno azzerato quanto raccolto dalla coppia, con il contratto finale da 34.621 euro coraggiosamente strappato nella speranza di aver incassato più danari dall’appuntamento con la fortuna. Sbagliando.

Sorrisi finali e abbracci per tutti, anche se con un pizzico di amarezza per essere tornati a casa con zero euro, all’interno di uno game show che dopo una cinquantina di puntate si è finalmente aperto alla comunità LGBT.