Gay massacrato a Polignano. Le telecamere riprendono tutto

di

"Ricchione di merda!": 38enne inseguito e picchiato da due giovani.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
19675 0

Botte, insulti e l’inseguimento fino al negozio dove ha cercato rifugio. Terribile disavventura per Leo, 38enne omosessuale di Polignano a Mare, che ieri pomeriggio è stato vittima di una aggressione omofoba da parte di due giovani concittadini.
Come spiega il sito polignanoweb.it, gli aggressori sarebbero C.G. di 18 anni e V.T. di 20. Secondo una prima ricostruzione, i due avrebbe incominciato ad insultare Leo (“Ricchione di merda!”) per poi passare alle mani. La vittima ha quindi cercato di scappare trovando rifugio in un negozio di calzature.
La violenza è quindi continuata nel locale dove sono rimasti coinvolti anche un anziano passante e una commessa del negozio rimasta ferita.
Nel video, a cura di di La Voce del Paese, è mostrata tutta la ferocia di quella che sembra essere una vera e propria spedizione punitiva: dopo l’inseguimento e il primo attacco, gli aggressori sono tornati diversi minuti dopo con una nuova irruzione nel locale.

La vittima è stata condotta in ospedale dal 118 dove sono stati riscontrati traumi. Bollettino finale: diversi punti e tanta paura.

Aggiornamento 1 luglio 2015 ore 14:30
I militari della Compagnia di Monopoli, diretti dal magg. Giuseppe Campione, stanno ascoltando i testimoni che hanno assistito alla scena e, al momento, preferiscono non pronunciarsi sull’accaduto. Nonostante gli insulti omofobi, non si escludono altre piste (oltre a quella omofoba) che avrebbero fatto scaturire la feroce aggressione.
Ferma invece la posizione dell’avvocato Michele De Marzo, legale della vittima, il quale ha ribadito la matrice omofoba dell’aggressione: “Lo hanno aggredito perché gay”.

Leggi   Professore picchiato da mamma e zio di un alunno perché gay
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...