Per la prima volta nella sua storia decennale, la Queer Palm è stata attribuita a una donna, Céline Sciamma. Il tradizionale premio lgbtq+ del Festival di Cannes organizzato dal critico Franck-Finance Madureira è andato a Portrait de la jeune fille en feu (Ritratto della giovane ragazza in fiamme) perché “non è solo una storia lesbica ma, prima di tutto, un gran film di cinema. La giuria è stata scossa dalla padronanza artistica che mostra la cineasta e toccata dallo sguardo che lei porta sulla creazione artistica, cuore bruciante di questo film”.
“Siamo stati ugualmente emozionati – continua la motivazione della giuria – dal senso di sorellanza che abita questo film: dal destino dei personaggi al lavoro con le attrici, fino alla squadra tecnica e artistica. Siamo ugualmente molto fieri di attribuire per la prima volta la Queer Palm a una donna”.



