Cronostoria del dildo, primo sex toy dell’umanità: intervista a PAMCOC

Pamela Cocconi, in arte PAMCOC, autrice e illustratrice di 'Il libro del dildo': "In tutte le epoche e culture, si passa da momenti di estrema libertà a periodi di censura".

ascolta:
0:00
-
0:00
storia del dildo libro del dildo pamcoc
storia del dildo libro del dildo pamcoc
3 min. di lettura
libro del dildo
Il libro del dildo di PAMCOC (Quinto Quarto Edizioni)

Un libro lungo il giusto. Il libro del dildo di PAMCOC (Quinto Quarto Edizioni) è un almanacco degli oggetti del piacere, la storia illustrata del più famoso sex-toy: il dildo, appunto. Un libro che, con ironia e sfacciataggine, scardina i preconcetti e fa sorridere. Un libro come ce ne vorrebbero più spesso: preciso, dissacrante, godibile. Abbiamo intervistato l’autrice, Pamela Cocconi in arte PAMCOC.

Ciao Pamela, perché proprio un libro sul dildo? Cosa aggiunge questo approccio al dibattito sempre più proficuo sulla sessualità?

Il dildo esiste dall’età della pietra e sviscerando l’argomento mi sono trovata con così tanta carne al fuoco che sarebbe stato un peccato non scriverlo e soprattutto non illustrarlo. Viene considerato il primo sex toy dell’umanità e i suoi “trascorsi” rivelano ben più di ciò che possiamo immaginare su chi siamo e chi eravamo (in ambito sessuale). In fin dei conti tutte le storie di oggetti millenari sono anche un po’ lo specchio della nostra civiltà nel corso dei secoli.

Il libro del dildo coniuga l’approccio ironico a quello più divulgativo ed enciclopedico. Come ti sei documentata? Da dove sei partita per ripercorrere la storia del dildo?

In tutti i modi possibili e immaginabili: dalla lettura di testi vari alla visione di film porno; dalla ricerca di articoli curiosi allo studio dell’anatomia umana; dall’etimologia alla visione degli articoli nei sexy shop più disparati… Non solo storicamente, ma anche visivamente parlando è stata una documentazione molto varia, infatti mi sono divertita tantissimo.

Qual è stata la cosa più interessante che hai scoperto a proposito di sesso lavorando a questo testo?

Più che altro ho fatto una riflessione su come la sfera sessuale nel corso dei secoli abbia avuto dei cicli. In tutte le epoche e culture, si passa da momenti di estrema libertà a periodi di censura, senza trovare pace. Un gran peccato, visto che tutt’oggi il piacere accende molti dibattiti o dissapori piuttosto antiquati.

Chi vorresti fossero i principali lettori di questo testo e cosa speri possano pensare come prima cosa dopo averlo letto?

Vorrei che i principali lettori fossero tutte le persone con dei pregiudizi sull’argomento. Dopo averlo letto, sarebbe un sogno se esclamassero qualcosa tipo “Con mia grossa sorpresa, è stato davvero divertente sfogliare queste pagine; d’ora in avanti guarderò le cose con occhi diversi”.

In Il libro del dildo c’è anche un’interessantissima ricerca sul linguaggio: ti allontani dall’approccio più scientifico per abbracciare quello creativo, dirompente e irriverente. Qual era il tuo obiettivo quando hai scelto di adottare questa strategia linguistica?

Il mio obiettivo era quello di creare un libro d’artista, su un argomento diverso dal solito. Il mio linguaggio è proprio così, spontaneo, non è frutto di strategie, bensì di un approccio giocoso e scanzonato alle parole e ai disegni, in base alle materie che devo approfondire.

Il sesso è un tabù, ma se ne parla in continuazione. Allora ti chiedo: se ne parla ancora male? A che punto siamo? Stiamo riuscendo a considerare il piacere come un aspetto comune dell’esistenza o la strada è ancora molto lunga?

La nostra società è contraddittoria e penso sia molto brava a ostentare un atteggiamento spregiudicato, più che a essere realmente disinibita. Tuttora c’è chi non sa la differenza tra una vulva e una vagina o come quest’ultima sia fatta al suo interno. In tanti paesi è ancora illegale comprare un sex toy, ma è possibile avere il porto d’armi. I pregiudizi da far crollare sono ancora tantissimi.

Chiudiamo con la domanda di rito: immagina Il libro del dildo sullo scaffale di una libreria personale. Quali libri ci metteresti accanto, e perché?

Ne cito uno. Lo metterei vicino a Il giornalino di Gian Burrasca di Vamba perché è il libro che fin da piccola mi ha fatto capire quanto fosse appassionante scrivere e disegnare senza filtri, con gli occhi di un bambino.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Calafiori Gay.it

Riccardo Calafiori, la ‘gioia incontenibile’ per il gol non passa inosservata: “Avvistata la torre di Pisa”

Corpi - Emanuele Corbo 25.6.24
@milanopride

Perché il Milano Pride non ha madrine e padrini? Le comunità ebraiche queer ci saranno? Intervista

Lifestyle - Riccardo Conte 24.6.24
Calciatori Gay Coming Out - Rosario Coco di Out Sport spiega perché non bisogna forzare

Calciatori gay in Nazionale, calciatori gay ovunque: perché non bisogna forzare

Lifestyle - Giuliano Federico 20.6.24
Fuori, Elodie attrice nel nuovo film di Mario Martone dedicato a Goliarda Sapienza - Fuori film con Elodie - Gay.it

Fuori, Elodie attrice nel nuovo film di Mario Martone dedicato a Goliarda Sapienza

Cinema - Redazione 25.6.24
Queen Madonna, è suo il tour con i maggiori incassi del 2024. La TOP10 - Madonna - Gay.it

Queen Madonna, è suo il tour con i maggiori incassi del 2024. La TOP10

Musica - Federico Boni 25.6.24
Luca Guadagnino parla di Queer: "È il mio film più personale, ci sono scandalose scene di sesso" - luca guadagnino pesarofilmfest 60 22giu2024 ph luigi angelucci 010 - Gay.it

Luca Guadagnino parla di Queer: “È il mio film più personale, ci sono scandalose scene di sesso”

Cinema - Redazione 24.6.24

Hai già letto
queste storie?

Fka Twigs per Calvin Klein (2023)

Perché hanno censurato FKA Twigs, tra oggettificazione sessuale e double standard

Corpi - Redazione Milano 12.1.24
Le relazioni e il sesso come territorio ambiguo: "Di me non sai", intervista a Raffaele Cataldo - Sessp 41 - Gay.it

Le relazioni e il sesso come territorio ambiguo: “Di me non sai”, intervista a Raffaele Cataldo

Culture - Federico Colombo 19.3.24
Chi ha paura di un pene eretto? Polemiche UK per la serie Un Uomo Vero: "Porno di basso livello" - tom pelphrey b31035 - Gay.it

Chi ha paura di un pene eretto? Polemiche UK per la serie Un Uomo Vero: “Porno di basso livello”

News - Redazione 15.5.24
BigMama Sanremo 2024 La rabbia non ti basta

BigMama a Sanremo 2024: “Mi gridavano ‘cicciona’, ora guardate quanto sono fi*a”

Musica - Emanuele Corbo 12.1.24
Olimpiadi Parigi 2024, 300.000 preservativi per tutti gli atleti in gara - Olimpiadi profilattici - Gay.it

Olimpiadi Parigi 2024, 300.000 preservativi per tutti gli atleti in gara

Corpi - Redazione 20.3.24
"How to have sex", l’esordio di Molly Manning Walker: il mondo ci vuole espertə come adulti e inconsapevoli come bambini - Matteo B Bianchi 1 - Gay.it

“How to have sex”, l’esordio di Molly Manning Walker: il mondo ci vuole espertə come adulti e inconsapevoli come bambini

Cinema - Federico Colombo 17.4.24
HUGO™ 2: recensione dei due nuovi massaggiatori prostatici della LELO (che gli uomini sposati amano) - 1000056146 01 - Gay.it

HUGO™ 2: recensione dei due nuovi massaggiatori prostatici della LELO (che gli uomini sposati amano)

Corpi - Gio Arcuri 29.1.24
Le ragazze stanno bene: un'indagine intorno al nostro benessere sessuale - Matteo B Bianchi5 - Gay.it

Le ragazze stanno bene: un’indagine intorno al nostro benessere sessuale

Culture - Federico Colombo 23.6.24