Gino Paoli critica chi mostra il culo, Elodie risponde: “Fanno capolavori, ma nella vita sono delle merde”

Paoli si è lamentato delle cantanti che si spogliano. Ma la popstar non le ha mandate a dire.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Gino Paoli, Elodie
Gino Paoli, Elodie
2 min. di lettura

Se non è ancora chiaro, ad Elodie non gliene può fregare di meno delle vostre critiche. Figuriamoci se siete maschi etero.

Al termine del suo tour – di cui abbiamo raccontato le tappe di Roma e Milano – la popstar conferma che vuole fare quello che le pare, senza soddisfare quella fascia di popolazione che la vorrebbe rassicurante, accomodante, e soprattutto ‘vestita’. Ma alcuni uomini non se ne fanno una ragione, incluso Gino Paoli.

Il cantante nella sua ultima intervista con Aldo Cazzullo per il Corriere della Sera – oltre a dirci che Luigi Tenco voleva imitarlo suicidandosi e di aver insegnato a Ornella Vannoni a cantare (ma specifica che lei gli ha insegnato a fare l’amore, certo)–  ci informa che il mondo dello spettacolo oggi è “peggio di ieri”: oh no, e perché? “Perché è tutta apparenza. Ieri avevamo Mina e la Vanoni. Oggi emergono le cantanti che mostrano il culo”.

Un commento dello stesso tenore degli altri mille uomini basic che vengono a dirti che se ti spogli non sei una cantante, ma una spogliarellista, e tutte quelle cagate generate col pilota automatico. Solo che stavolta a farlo è l’autore di Il Cielo in una stanza.

E infatti Elodie non gliele manda a dire, manco a Gino Paoli: “Ci sono artisti che hanno scritto capolavori, ma nella vita di tutti i giorni sono delle merde, è così” scrive su Twitter, concludendo: “Io preferisco essere una bella persona”.

Perché sì, siamo ancora a questo punto: nel 2023, come nel 2001 o il 1962, stiamo a fare la paternale alle cantanti che si spogliano, decantando quel decoro e perbenismo che gli artisti uomini non si sono mai dovuti sorbire, vestiti o meno.

Elodie, come tante altre, si deve sorbire questa croce da tutto l’anno: che sia per una canottiera senza reggiseno nel video Fari Spenti o per la pole dance in concerto.

Pensare che una donna si spoglia solo per attirare l’attenzione dell’occhio maschile, è una pia illusione a cui gli uomini ancora credono con ferma convinzione.

Ma Elodie l’ha detto e continuerà a ridirlo: “Il mio pubblico è la comunità LGBTQIA+, molte donne e maschi etero pocodichiarava lo scorso Ottobre, al lancio del clubtape RED LIGHTNon mi interessano minimamente i maschi quando comunico, è tutto rivolto alle donne e alla comunità LGBTQIA+. Sarò sempre libera per tutta la vita. Il corpo femminile non dovrebbe suscitare così scandalo, non dovrebbe essere oggettificato. Il nostro corpo è manifesto e politica”.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.