Fedez vs. Pillon: “Il DDL Zan dà più diritti a chi non ne ha, queste sono le priorità” – VIDEO

In pochi minuti il rapper ha così smontato, pezzo dopo pezzo, le spudorate menzogne rilanciate dal senatore leghista sulla legge contro l'omotransfobia.

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Dopo Elodie, che l’ha definito “indegno”, anche Fedez è passato all’attacco del senatore leghista Simone Pillon, che da giorni si vanta di aver bloccato la legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo in Commissione Giustizia al Senato, perché l’Italia avrebbe altre priorità, perchè sarebbe liberticida e perché spalancherebbe le porte della gestazione per altri alle coppie LGBT. Tutto falso, ovviamente, se non fosse che Pillon continui quotidianamente a mentire spudoratamente, tra social e quotidiani, continuando a diffondere menzogne ad uso e consumo dei propri elettori.

Il rapper, da poco diventato papà per la seconda volta della piccola Vittoria, ha spiegato in pochi secondi cosa sia e a cosa serva il DDL Zan (“Questa legge dà più diritti a chi non ne ha, easy“), per poi addentrarsi tra le presunte ‘priorità’ del senatore Pillon e della sua Lega. Inevitabile il link al disastro sanitario lombardo degli ultimi 13 mesi, in piena pandemia da Covid-19, con la Lega chiara responsabile della gestione del piano vaccinale.

Fedez ha poi rilanciato un delirante messaggio di Pillon ai tempi del Family Day, con i “bambi maschietti costretti a mettersi il trucchetto, perché la società è impazzita“. Chiara la replica del rapper.

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Le dico una cosa da padre, ho un figlio di 3 anni che gioca con le bambole. Questa cosa non desta alcun tipo di turbamento in me, e non desterebbe turbamento in me nemmeno se un giorno sentisse l’esigenza di truccarsi, di mettersi il rossetto, la gonna. Perché ha il diritto di esprimersi come meglio crede, mio figlio. La cosa che mi destabilezzerebbe un po’ è sapere che vive in uno Stato che non tutela il suo sacrosanto diritto di esprimersi in piena libertà, cercando di arginare le dinamiche discriminatorie e violente che molto spesso si verificano in questo Paese. Questa è una priorità. La saluto.

Colpito, affondato.

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Stefano Lani 31.3.21 - 19:45

In un futuro prossimo se uno dei figli di Pillon che da grande,dopo essere stato all'ennesimo "circolo" di conversione va da suo padre,stanco dichiarandosi gay,quale sarebbe la sua illuminante risposta?o lo manderebbe via.come fanno molti che professano da cattolici ma piu' di tanto non vanno oltre?

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patriziobuchergmailcom 31.3.21 - 16:27

Grande Fedez!