“Ora non ho più paura”, Elodie presenta il suo nuovo progetto “Red Light”

Non un album, non un EP ma un "CLUBTAPE". Elodie parla della comunità LGBTQIA+ e promette di farci tornare a casa stanchi dopo i suoi imminenti live.

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6 min. di lettura

Elodie ha presentato oggi a Milano il suo nuovo progetto musicale, in presenza della stampa.

In una diretta ieri sul suo canale Instagram, aveva dato delle anticipazioni per i suoi fan, “lo faccio per voi, ci tenevo… prima di presentarlo ai giornalisti“. La popstar romana ha espresso il desiderio di farci tornare a casa stanchi dopo i suoi live; vederci ballare e scatenare per ore sulla sua nuova musica.

Ed ecco che nasce “Red Light“, non un album, non un EP, ma un “CLUBTAPE“, un mix di sette brani interconnessi l’uno con l’altro, disponibile da venerdì 6 ottobre su tutte le piattaforme digitali. “Il progetto è nato subito dopo la data al Forum di Milano” ha dichiarato Elodie durante la conferenza stampa, “Ho deciso di andare subito in studio, ho rivisto la mia esibizione al concerto e ho capito che mancava qualcosa. Mi mancava un po’ di cattiveria, di club, il mondo che mi ha cresciuta“.

In “Elle“, uno dei brani del suo nuovo progetto, Elodie si rivolge alla comunità LGBTQIA+. Durante la conferenza stampa ha affermato: “volevo parlare del Pride, della gente che si permette di giudicare un modo naturale di essere, di esistere“.

È un pezzo manifesto, la gente deve imparare a rispettare il diverso, non permettersi di far sentire l’altro in difficoltà, a non avere la libertà di manifestare. Quest’anno la regione Lazio ha tolto il patrocinio al Pride di Roma e l’ho trovato un gesto violento“.

Elodie ha poi continuato “Io sono incazzata nera perché c’è un messaggio preciso ad una fascia della popolazione, poi sono sempre le stesse persone a farlo, bisognerebbe sedersi al tavolo e chiedere loro di che malattia soffrono. Resto ottimista, mi sembra che da sempre siamo vessati, ma sempre esistiamo“. Durante il brano, ad un certo punto Elodie dice “A certa gente con le idee confuse non farò le scuse, siete più belli con le bocche chiuse“.

 

 

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Inoltre Elodie ha affermato di conoscere bene il suo pubblico: “Il mio pubblico è la comunità LGBTQIA+, molte donne e maschi etero poco. Non mi interessano minimamente i maschi quando comunico, è tutto rivolto alle donne e alla comunità LGBTQIA+“.

 

“La cosa più importante per me è aver ricevuto la cover da Milo Manara, io ho scoperto il corpo e la sessualità femminile grazie al maestro”, ha detto Elodie durante la conferenza.

La cover di “Red Light” è disegnata dall’artista Milo Manara, riprende lo scatto dello scandalo, che tanto ha dato da parlare ai perbenisti nostrani tra televisione, social e giornali, “Voglio esprimermi a 360° e giocare, mi sembra che siamo molto rigidi e poco aperti verso le libertà altrui, soprattutto in questo momento storico“.

Io mi sono sempre divertita molto a infastidire“, ha affermato Elodie “sarò sempre libera per tutta la vita. Il corpo femminile non dovrebbe suscitare così scandalo, non dovrebbe essere oggettificato. Il nostro corpo è manifesto e politica. Sono una donna che ha una voce, quindi è mio dovere lanciare dei messaggi“.

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Cover di Red Light, Milo Manara

Il corpo è nostro e siamo libere di decidere come esprimerci“, ha proseguito la popstar, “Dobbiamo dire la nostra fino alla fine, io in questo momento della mia vita non ho paura e non voglio avere paura e basta. Io ho i coglioni pieni perché non possiamo passare la vita ad assecondare la fragilità dell’uomo“.

Così Elodie ha voluto affrontare le continue discriminazioni subite anche e soprattutto dalle donne. “Noi donne dobbiamo essere unite, fare rete e non imitare gli atteggiamenti degli uomini“.

Infatti la cantante ha dichiarato di essere in terapia da alcuni anni, per liberarsi e prendere consapevolezza del suo passato. Ha infatti raccontato di essere stata anche lei vittima di abusi psicologici da parte di sue passate frequentazioni.

Elodie non si è lasciata scappare anche una battuta sulla politica. A chi le ha chiesto se ha desiderio di scendere in campo, la cantante ha risposto “No, ho la terza media. Sono ignorante. Serve gente che sappia quello che fa, io sono onesta intellettualmente e so che non posso farlo. Poi so che lì è diverso, non tutti hanno la mia stessa consapevolezza“.

Per chiudere, la popstar ha voluto citare le sue icone in campo musicale, tra Miley Cyrus, Rosalia, ma sopratutto Madonna. “A 46 anni Madonna ha pubblicato Confessions on a Dance Floor, l’ho vista anche live, avevo forse 17 anni. Vedere una donna così forte con quell’album dance e grintoso, mi ha dato la possibilità di sognare. Mi sono detta di poter arrivare anche io ovunque. Almeno una volta a settimana io ascolto Hung Up, Isaac… è necessario per me“.

 

“RED LIGHT” TRACKLIST e CREDITI:

All songs clubbed by Dardust

1. RED LIGHT
(Elodie, J.Thiele, M.Spaggiari, R.Giovannoni)
prodotto da B-Croma

2. GLAMOUR
(Elodie, J.Ettorre, S.Privitera)
prodotto da Simon Says

3. ELLE
(Elodie, J.Ettorre, S.Privitera)
prodotto da Simon Says

4. EUPHORIA
(Elodie, J.Thiele, M.Spaggiari, R.Giovannoni)
prodotto da B-Croma

5. ASCENDENTE
(Elodie, F.Abbate, Cheope, A.Vella, M.Cerri)
prodotto da Dardust

6. LONTANO DA QUI
(Elodie, Asteria, M.Ferrario)
prodotto da Lvnar

7. A FARI SPENTI
(Elodie, E.Toffoli, S.Tognini, A.Pulga)
prodotto da Marz & Zef

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Presentazione a Milano di Red Light

 

Elodie è una forza della natura.

Non manca giorno in cui la popstar nostrana confermi il suo talento e la voglia di conquistare nuovi traguardi. Da ultimo la sua presenza alla sfilata, sotto la Torre Eiffel, di un mega-gruppo della cosmesi, che ha scelto Elodie come ambassador al fianco di Miriam Leone, Eva Longoria, Camila Cabello, Elle Fanning, Helen Mirren e la top Kendall Jenner.

Neanche a dirlo, il video è diventato immediatamente virale, tra social e telegiornali nazionali.

 

 

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“Ti vedo mentre guidi a fari spenti”, è la frase che tutti ripetono da quando è uscito l’ultimo singolo di Elodie, “A Fari Spenti” appunto. Un pezzo, scritto tra gli altri da Elisa, che è già diventato un meme e un balletto TikTok, in poche parole, ciò che dimostra la vera forza di un prodotto culturale nel ventunesimo secolo.

Ne avrete sicuramente sentito parlare, se non perché fan della cantante romana, per le polemiche che sono scaturite dal videoclip ufficiale diretto dai Morelli Brothers. Bigotti e pseudo pudici con telecamera puntata in faccia hanno attaccato Elodie perché in A Fari Spenti si mostra semplicemente nuda, coprendo accuratamente le parti intime.

 

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A Fari Spenti, Elodie. Foto di: Morelli Brothers

 

Lo fa solo per vendere e apparire di più“, “Che faccia vedere tutto a questo punto” sono alcuni dei commenti che si sono ripetuti tra salotti televisivi e radiofonici, articoli di giornale e social media.

La solita storia di chi deve dire ad un’artista donna cosa deve o non deve fare. Dominio pubblico, quindi decido sulla tua vita personale ed artistica.

Elodie, di tutta risposta, ha pubblicato nelle sue storie diversi artisti uomini che in passato si sono spogliati per promuovere un loro lavoro, tra cui il nostro Biagio Antonacci. In quel caso nessuno trovò nulla da dire, come mai?

 

 

Tralasciando l’Italico perbenismo, Elodie è stata la prima artista italiana nel 2023 certificata platino con il suo ultimo album “OK. Respira“.

Dopo la data sold out al Forum di Assago di Milano lo scorso 12 maggio, Elodie tornerà live a novembre tra Napoli, Roma, Firenze e nuovamente il capoluogo meneghino.

Per chiudere il cerchio, ha annunciato un’ultima data, il 9 dicembre 2023. “Una festa” l’ha definita Elodie, sempre al Forum di Assago di Milano.

La data di maggio è stata ricca di amici e artisti che hanno accompagnato la cantante durante il suo live. Ricordiamo Paola&Chiara, Elisa, BigMama, Rkomi e i The Kolors. Sarà novembre la volta invece di Marco Mengoni? Che con la loro Pazza Musica hanno incantato l’estate italiana e vinto il nostro premio come tormentone queer dei mesi più caldi.

 

 

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Acclamata dai brand di moda, amata dai grandi ai piccini, alleata della comunità LGBTQIA+, probabile co-conduttrice di Sanremo 2024 (voci, solo voci), con alle spalle un documetario, un film come protagonista e tre volte al Festival della città dei fiori (due in gara e una come conduttrice per una serata), ora non vediamo l’ora di ballare per ore e ore sulla sua nuova musica.

 

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