Luigi Berlusconi in teneri atteggiamenti con l’amico di jiu jitsu

Tenerezza e cameratismo, lasciata a casa la compagna Federica Fumagalli, Luigi se la spassa un po’ con gli amici.

In barca a Formentera con amici uomini. Luigi Berlusconi, ultimo dei cinque figli di Silvio Berlusconi (Marina e Piersilvio + Barbara ed Eleonora), se la spassa nell’isola tranquilla gemella di Ibiza con il gruppo di amici a cui è legatissimo: gli amici di jiu jitsu. E’ infatti noto che Luigi è appassionato di arti marziali e in particolare di quello jiu jitsu che tanto sta spopolando presso le glam-class annoiate da palestre e judo: Luigi frequenta il noto centro di jiu jitsu di Porta Romana a Milano. Con loro spesso organizza weekend, cene. Luigi ama i suoi amici di jiu jitsu.
Lasciata la fidanzata Federica Fumagalli a casa, nei giorni scorsi l’abbiamo visto spassarsela  con gli amici di lotta, tra cameratismo e tenerezza. Ogni immaginazione è legittima, tuttavia vogliamo qui sottolineare che questo grande amore per le arti marziali che sta divampando in tutto il mondo non deve indurre a pensieri sessuali. Al massimo: pensieri erotici. Il maschio ama il contatto fisico con l’altro maschio. La sfida con un altro corpo lo eccita e lo istiga a tirar fuori il proprio carattere, la propria forza. Il corpo a corpo con un altro maschio è sempre eccitante per ogni maschio, etero od omo che sia. Tutti sappiamo del resto che la scintilla di eros nasce nella testa.

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5 commenti su “Luigi Berlusconi in teneri atteggiamenti con l’amico di jiu jitsu

  1. E vabbè facciamocene una ragione di rampolli di notissime famiglie italiane di industriali che sono gay ce ne sono e abbiamo tutti acquistato i loro prodotti ma ci vorranno 3 generazioni prima che un Barilla un Ferrero un Agnelli o un Merloni o un Pirelli o addirittura un Berlusconi si unisca civilmente pubblicamente.

    1. Scusa, eh, ma “””abbiamo tutti acquistato i loro prodotti””” non esiste proprio.
      Parla per te.

      Sono decenni che non compro prodotti commerciali di marca.
      E come me ci sono migliaia di persone, solo che non risultiamo nelle statistiche e la percezione (ad essere gentili, invece di “parli per niente”) è quella che tutti si mangiano la stessa merda. Ovviamente non è così.

      Cerchiamo di svegliarci. Se è una vita che dipendi dai prodotti commerciali, dare per scontato che tutti facciano così è solo ignoranza e stai anche diffondendo disinformazione.

      Scusa, eh, ma essere paragonato al solito italiota medio è oltre a fare schifo è semplicemente errato.

      1. Chiedo venia mi scusi era un “tutti” retorico non scientifico. Scientificamente preciso è un molti. Ma io non sono qui a fare scienza. Io stesso non ho mai comprato abbonamenti mediaset. Sicuramente non so lei ma io non lavo i panni a mano ho una lavatrice come il 98,5% degli italiani. Molti ma non tutti come dice lei. Non posso sapere se la famiglia Merloni di ariston o la famiglia Fumagalli proprietari di Candy o altr del settore hanno figli gay di sicuro di dichiarati non ce ne sono. In America o Germania Inghilterra e sltri paesi questi figli di dinastie presentano ufficialmente il compagno o marito. Il senso del mio post era questo.

  2. Intanto: Ju-Jitsu e non jIu ( http://www.wjjf-italia.it/ita/storia_origini.html ).

    Poi: glam che? Le arti marziali da anni sono seguitissime in Italia con palestre che offrono corsi che vanno dalla capoeira al taekwondo passando per ju jitsu, judo, kung fu, karate, aikido. E sono frequentate da uomini e donne di tutti gli strati sociali.

    E per finire vengono seguite per passione slegata dalla carica erotica, quando si è in palestra ad allenarsi nessuno pensa al sesso ma a come imparare le prese, le leve, i colpi, a fare bene gli esercizi e così via.

    L’erotizzazione ce la mettiamo noi nel guardare le gare perché vedere bei corpi maschili che si confrontano in discipline come Judo, lotta libera e Ju Jitsu anche con moltissimo contatto fisico.

    E poi dai, cresciamo un po’ basta con sto mettere sottintesi omosessuali a ogni cosa.

    Deo gratias i tempi sono cambiati e adesso anche ai maschi viene pian piano concessa quella fisicità e quell’espressività dei sentimenti che prima era appannaggio delle donne.

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