Manga e sesso gay? Meglio non parlarne

La manga-mania imperversa e con essa anche la manualistica che insegna come disegnare fumetti di questo genere. Ma nei manuali dedicati agli 'yaoi' (a tematica omoerotica) di sesso non c'è traccia.

Manga e sesso gay? Meglio non parlarne - draw mangaBASE - Gay.it
3 min. di lettura

Manga e sesso gay? Meglio non parlarne - draw mangaF2 - Gay.it

I manga non sono diventati un fenomeno di costume solo in Italia, ma anche in buona parte del mondo occidentale. Uno dei risvolti più interessanti della diffusione e del successo di questi fumetti è stata la formazione di intere generazioni di aspiranti mangaka (disegnatori di manga) in tutto il mondo, che per hobby o con aspirazioni professionali hanno voluto confrontarsi con lo stile giapponese e le sue regole. Per facilitare il loro percorso sono nate vere e proprie collane di manuali specifici per l’apprendimento delle tecniche manga, soprattutto in lingua inglese. Un piccolo fenomeno nel fenomeno è stato poi rappresentato dall’arrivo degli shonen-ai (i fumetti omoerotici per ragazze) e degli yaoi (la loro versione più spinta), che hanno appassionato un numeroso pubblico femminile e, in minor misura, gay. Considerando il crescente successo degli shonen-ai e degli yaoi in tutto il mondo era inevitabile che chi si occupava di manualistica manga dovesse trattare anche questo specifico argomento, se non altro per via delle pressanti richieste del pubblico. 

Tuttavia pubblicare dei manuali sugli yaoi presentava  non pochi problemi, visto che il loro tratto distintivo sono le effusioni e gli

Manga e sesso gay? Meglio non parlarne - draw mangaF1 - Gay.it

amplessi omosessuali. Pubblicare manuali per aspiranti mangaka vietati ai minori non aveva senso, e allo stesso modo non aveva senso provocare bigotti e moralisti sempre all’erta. D’altra parte giocarsi il pubblico degli yaoi non era una scelta commercialmente sensata, così le due maggiori collane di manualistica manga in lingua inglese, ‘How to draw manga’ e ‘Let’s draw manga’, hanno optato per un compromesso. Ciascuna di loro ha dedicato un volume allo yaoi, badando bene di omettere ogni riferimento esplicito al sesso! Questo ovviamente ha significato riempire pagine e pagine facendo i salti mortali per non toccare direttamente l’argomento, e senza usare nemmeno una volta parole come ‘gay’, ‘omoerotico’ o ‘omosessuale’. La cosa ironica è che sicuramente chi compra questi manuali sa perfettamente cosa è uno yaoi. 

Il volume yaoi di ‘How to draw manga’ è curato da Ai Kozaki e consta di 146 pagine: 110 dedicate alle regole del disegno e all’anatomia, 14 all’abbigliamento, 4 agli abbracci (molto casti), una ai baci (usando teste prudentemente asessuate) e il resto del libro è occupato da una storiella comica. Un po’ meglio il volume yaoi nella collana ‘Let’s draw manga’, a cura di Botan Yamada: 6 pagine per gli abbracci, una per i baci (ma stavolta fra teste maschili), informazioni varie sul genere yaoi e i suoi canoni, nonchè una buona dose di consigli tecnici e pratici per realizzare questi manga e proporli al pubblico. Se non altro in questo caso l’impressione non è quella di essere stati presi in giro. Resta il fatto che in nessuno di questi manuali si accenna alla realizzazione grafica di scene di sesso, al modo migliore per gestire sequenze di questo

Manga e sesso gay? Meglio non parlarne - draw mangaF3 - Gay.it

tipo o anche solo ad espressioni facciali vagamente eccitate. Il che, parlando di yaoi, è sicuramente un controsenso. Imparare a disegnare dei corpi che interagiscono sessualmente non è semplice, e meriterebbe già di per sè una collana di manuali.
 
Ometterlo completamente in questo contesto è la prova tangibile che, anche in quei paesi dove la realtà gay è più integrata rispetto all’Italia, il percorso per sdoganare certi tabù e sfondare il muro delle ipocrisie è ancora lungo e complesso. D’altra parte c’è da dire che in Italia, ora come ora, non sarebbero pubblicabili nemmeno dei manuali casti e all’acqua di rose come questi.

di Valeriano Elfodiluce

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

BigMama: "La rappresentazione è tutto. Quando accendevo la tv persone come me non ce n'erano" - BigMama - Gay.it

BigMama: “La rappresentazione è tutto. Quando accendevo la tv persone come me non ce n’erano”

Musica - Redazione 21.4.24
Maria De Filippi, Amici 23

Amici 23, le pagelle di Gay.it della quinta puntata del Serale

Culture - Luca Diana 21.4.24
Omosessualità Animali Gay

Animali gay, smettiamola di citare l’omosessualità in natura come sostegno alle nostre battaglie

Culture - Emanuele Bero 18.4.24
Amadeus, Sanremo Giovani 2023

Sanremo verso Mediaset, Amadeus in onda sul NOVE già a fine agosto con tre programmi

Culture - Mandalina Di Biase 18.4.24
Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino - TIRE TOWN STILLS PULL 230607 002 RC - Gay.it

Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino

Cinema - Federico Boni 12.4.24
Lovers 2024, i vincitori. Trionfa la coppia di pensionati in crisi di Les Tortues di David Lambert - OFF Les Tortues Turtles 02 - Gay.it

Lovers 2024, i vincitori. Trionfa la coppia di pensionati in crisi di Les Tortues di David Lambert

Cinema - Redazione 21.4.24

I nostri contenuti
sono diversi

Sailor Moon Lamu stereotipi di genere

Così Sailor Moon, Lamù e lə altrə icone manga hanno sovvertito gli stereotipi di genere

Culture - Redazione Milano 26.3.24
Gen Z musica dipendenza

La Gen Z è dipendente dalla musica: “È una terapia per il benessere mentale e fisico”. Ma Spotify aumenta le tariffe

Musica - Emanuele Corbo 4.4.24
Transformers Nicoz Balboa fumetti queer

“Transformer” di Nicoz Balboa, è queer il fumetto dell’anno a Lucca Comics 2023: intervista

Culture - Chiara Zanini 10.11.23
gran-bretagna-giovani-trans

Scozia, 1 giovane trans su 3 non si sente al sicuro negli spazi pubblici

News - Francesca Di Feo 12.4.24
@valelp

L’amore non è solo per pochi eletti, intervista a Vale LP

Musica - Riccardo Conte 15.12.23
Echo, la regista Sydney Freeland spiega come il suo essere donna trans l'abbia aiutata a girare la serie Disney Marvel - Echo foto - Gay.it

Echo, la regista Sydney Freeland spiega come il suo essere donna trans l’abbia aiutata a girare la serie Disney Marvel

Serie Tv - Redazione 11.1.24
Tommy Dorfman alla regia del live action di Laura Dean continua a lasciarmi, graphic novel queer - Laura Dean continua a lasciarmi - Gay.it

Tommy Dorfman alla regia del live action di Laura Dean continua a lasciarmi, graphic novel queer

Cinema - Redazione 13.12.23
arcigay

Chi sono io? Un kit per andare a scuola senza paura

Guide - Redazione Milano 7.11.23