MILANO MODA: MINA, CROWE E ALTRI VIP

Valanga di sfilate affollate di divi: aleggia il ritorno della tigre.

MILANO MODA: MINA, CROWE E ALTRI VIP - cavalli 3 - Gay.it
4 min. di lettura

Milano non è una grande città. Probabilmente lo è stata nell’Ottocento – probabilmente lo è sembrata negli anni ottanta. Di questi tempi poi, ovvero nelle settimane della moda femminile, assomiglia piuttosto ad una bambina che si infila gli abiti della mamma per atteggiarsi a gran dama, a coquette birichina, a irreprensibile moglie o a sfolgorante baldracca.

MILANO MODA: MINA, CROWE E ALTRI VIP - versace 3bis - Gay.it

Eppure quando gioca alla moda, Milano lo fa sul serio e sembra averne tutti i numeri: 40 mila persone in arrivo da ogni angolo del pianeta e un giro d’affari di più di 22 mila miliardi basterebbero a rendere l’idea.

Per altro, la "piccola" bambina è cresciuta d’importanza e d’altezza lasciando sua sorella maggiore, Parigi, qualche centimetro più in basso: da parecchie stagioni l’ago della bilancia commerciale continua a pendere verso la sua parte lasciando alla Ville Lumière quel po’ di civetteria femminile che il suo animo pragmatico non può più concedersi: così da una parte si contano i soldi e si chiudono i bilanci; dall’altra si applaude l’estro e ci si concede quel piacere sottile che si chiama creatività.

MILANO MODA: MINA, CROWE E ALTRI VIP - cavalli - Gay.it

Il calendario, quest’anno, ha messo alla prova anche gli animali più avvezzi alla moda: le sfilate erano 112 e 80 le presentazioni dislocate per la città, a tutte le ore, a svariati decibel e puntualmente in ritardo.

Le contestazioni sono partite prima della partenza: Fusco si lamentava di essere stato messo all’ultimo giorno delle sfilate mentre alcuni sconosciuti e i soliti potenti avevano posizioni migliori. Gli sforzi della Camera della Moda e le poche alternative hanno poi messo tutto a tacere.

Un altro inconveniente ha guastato un appuntamento a lungo bramato: l’attesa e annunciata apertura del nuovo teatro di Giorgio Armani è stata bloccata da permessi e pendenze e controlli vari.

A tutto si rimedia: e allora apritevi porte del Rolling Stones a Russel Crowe – divo contadino d’Austalia, poco gladiatore e ancor meno rockstar – che ha salvato la situazione infiammando un party come un fuoco di paglia.

MILANO MODA: MINA, CROWE E ALTRI VIP - gucci 2 - Gay.it

Ma torniamo alla creatività: nelle ultime sfilate gli stilisti più che prepararsi per andare in passerella sembrano prepararsi per entrare in borsa.

Il comune denominatore dei défilés è stata la coerenza commerciale con le richieste dei consumatori: nessuno ha tradito il proprio stile e nessuno stile ha emozionato nessuno.

Nel prossimo autunno-inverno le signore si vestiranno soprattutto di nero, pensa che originale: modello danzatrice romantica da Armani con top ricamati e ampie gonne di tulle; baby kissable (tirabaci) con zip leather da Gucci; sirena in jersey con cinturone fermatutto da Versace oppure la solita texana però ad Aspen fasciata di pelle come l’ha voluta Cavalli.

E poi rieccoci con la pelliccia: verissima, girata, colorata, mischiata, da amante dello Yeti o da Zarina pelosa.

MILANO MODA: MINA, CROWE E ALTRI VIP - miu miu - Gay.it

Dite, poi, addio alle scarpe: in inverno si metteranno soltanto stivali, bassi e alti, al ginocchio o fin sopra la coscia, preferibilmente neri e di tutte le foggie.

Gran ritorno del denim, il tessuto dei famosi jeans, elevato però da ospite alternativo a prima donna: lo si userà per i cappotti, per le giacche, per i tailleurs e persino come rivestimento delle pellicce.

In ultimo vintage.

Secondo la Signora Miuccia Prada, la Cassandra dello stile, sarà il sinonimo del nuovo lusso: fantasie fiorate un po’ art nouveau un po’ hippy, cappottini e giacchette, mille veli di chiffon e profusioni di nastri decorativi.

Come dire: gli abiti nuovi devono sembrare vecchi, non il contrario.

MILANO MODA: MINA, CROWE E ALTRI VIP - versace 2bis - Gay.it

Sempre secondo Prada, l’accessorio irrinunciabile sarà la mantellina corta portata sopra abiti e capispalla.

Nessun grande gossip: da Blumarine Charlize Tehron appare radiosa ma vestita con lo stesso abito indossato da Silvana Giacobini che, in corner, si salva rimettendosi il cappotto.

Alla sfilata di Cavalli il pubblico viene travolto da una valanga di decibel della colonna sonora: svenimenti, otiti e vertigini non fermano i numerosi applausi nel finale.

Ma la vera notizia viene da una grande assente da parecchi anni: Mina.

Il suo imminente ritorno sembra non dover transitare soltanto tra le fibre ottiche della rete ma anche tra i cristalli liquidi del televisore.

Chi mormora un ritorno con Celentano tra i palinsesti Rai; chi insinua una serie di concerti in teatri studiatissimi in giro per l’Italia: sta di fatto che la Signora Mazzini ha deciso di rifarsi il look dopo avere abbandonato per strada i chili di troppo.

E tutti gli stilisti sono sul piede di guerra come eserciti della salvezza in tempo di pace: qualche anno fa’ era stato Gianni Versace in persona a pensare un abito ad hoc per la copertina di "Cremona".

Oggi, però, sembra che la signora si voglia orientare per qualcosa di più nuovo e alternativo.

MILANO MODA: MINA, CROWE E ALTRI VIP - armani - Gay.it

Si dice che in una boutique di Fendi, la figlia Benedetta stesse comprando un paio di pantaloni in pelle e piccole borchie taglia 42.

Poi, innocente, chiede al commesso: " Mi da lo stesso modello nella 44?"

"Mi perdoni, signorina" risponde lui "ma le starà larga…"

"Ma no: sono per la mamma!"

E ancora: si racconta che la stessa Mina – magrissima e rediviva – si aggirasse per lo showroom di Stephan Janson chiedendo alle venditrici ipnotizzate qualche consiglio sulle nuove tendenze e sui famosi abiti drappeggiati e annodati dello stilista.

"Certo che so chi è" ha commentato una venditrice "una come Mina non si dimentica facilmente!"

Appunto, mica come le sfilate di quest’anno.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya

Challengers, lo sceneggiatore Justin Kuritzkes: “Il tennis è davvero omoerotico”

Cinema - Mandalina Di Biase 15.4.24
Leo Gullotta e l'amore per Fabio Grossi a Domenica In: "Stiamo insieme da 43 anni, anni rispettosi, affettuosi, amorosi" - Leo Gullotta - Gay.it

Leo Gullotta e l’amore per Fabio Grossi a Domenica In: “Stiamo insieme da 43 anni, anni rispettosi, affettuosi, amorosi”

News - Redazione 15.4.24
Sandokan, c'è anche Samuele Segreto nella serie Rai con Can Yaman, Ed Westwick e Alessandro Preziosi - Sandokan - Gay.it

Sandokan, c’è anche Samuele Segreto nella serie Rai con Can Yaman, Ed Westwick e Alessandro Preziosi

Serie Tv - Redazione 18.4.24
Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino - TIRE TOWN STILLS PULL 230607 002 RC - Gay.it

Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino

Cinema - Federico Boni 12.4.24
Angelina Mango Marco Mengoni

Angelina Mango ha in serbo una nuova canzone con Marco Mengoni e annuncia l’album “poké melodrama” (Anteprima Gay.it)

Musica - Emanuele Corbo 18.4.24
Close to You, recensione. Il ritorno di Elliot Page, tanto atteso quanto deludente - close to you 01 - Gay.it

Close to You, recensione. Il ritorno di Elliot Page, tanto atteso quanto deludente

Cinema - Federico Boni 19.4.24

I nostri contenuti
sono diversi

Noen Eubanks genz tiktok eboy

Noen Eubanks, chi è l’e-boy della GenZ che sbanca TikTok e piace alla moda

Lifestyle - Redazione Milano 8.12.23
hermes-nicolas-peuch-adotta-tuttofare

Nicolas Peuch, erede di Hermès, adotta il suo tuttofare per lasciargli un patrimonio di 10 miliardi di euro

News - Francesca Di Feo 5.12.23
Mahmood inSAFE FROM HARM A FILM BY WILLY CHAVARRIA

Mahmood, il video integrale di Willy Chavarria designer di collezioni non binarie

Lifestyle - Mandalina Di Biase 13.2.24
@samsmith

Sam Smith è lə modellə punk che non ti aspettavi

Culture - Redazione Milano 4.3.24
Alessandro Michele - Creative Director Valentino

Valentino, Alessandro Michele direttore creativo dopo l’addio di Pierpaolo Piccioli che andrebbe da Chanel

Lifestyle - Mandalina Di Biase 28.3.24
Sabato De Sarno direttore creativo Gucci - foto @tyrellhampton + @federicociamei

Sabato De Sarno non vuole controllare le emozioni

Culture - Riccardo Conte 26.3.24
Gabriele Esposito, Giuseppe Giofrè e Simone Susinna - Foto: Instagram

18 bollenti mutande indossate per Calvin Klein

Lifestyle - Luca Diana 5.1.24
BigMama, Lorenzo Seghezzi è il suo fashion designer - Sessp 29 - Gay.it

BigMama, Lorenzo Seghezzi è il suo fashion designer

News - Federico Colombo 8.2.24