Bullismo omofobo in una scuola superiore di San Donato Milanese, con protagonisti alcuni studenti e un professore.

Daniele, 17enne, è stato a lungo sommerso di insulti e sfottò perché omosessuale. A denunciarlo la madre, come riportato da I Sentinelli di Milano. Il giovane è stato preso di mira da tre compagni di classe, una volta fatto coming out, vergognosamente spalleggiati dal nuovo professore, che ha scioccato gli alunni sottolineando come «a casa mia i froci li cerchiamo e li massacriamo».

Episodi che si susseguono, mese dopo mese, con i tre bulli che gridano all’adolescente «voi (sottinteso, i gay) dovete finire tutti nei forni», dinanzi al silenzio/assenso del professore, dichiaratamente d’accordo con il neo ministro Lorenzo Fontana.

«Non so cosa accadrà a settembre. Quello che ha detto il professore contro Daniele ha rafforzato i tre bulli, che si sono sentiti autorizzati a insultarlo», commenta sconsolata la madre, con la scuola che non si è ancora espressa nei confronti dei tre ragazzi. Solo uno è stato sospeso per qualche giorno, mentre tutto tace sul futuro del professore omofobo.

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«Il coraggio di Daniele ci ha stupito, più volte gli abbiamo chiesto se fosse sicuro di voler rendere pubblica la sua storia. A settembre sarà di nuovo in classe con queste persone, e non sarà facile. Ma non ha mai avuto dubbi», rimarca Luca Paladini de I Sentinelli di Milano, per un’Italia da settimana vittima di insostenibili rigurgiti estremisti, per non dire fascisti, tra minacce, insulti e pestaggi omofobi. Assordante il silenzio della politica.

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