Fiorella Mannoia: “Gay non sono obbligati a dichiararsi”

L’artista si dice contraria all’outing dei cantanti omosessuali. “La sessualità è un fatto privato”. E attacca Cecchi Paone: “Volevo dirgli: ‘Ma perchè non ti fai una padellata di ca… tuoi?'”

Fiorella Mannoia interviene, in un’intervista al sito di TgCom per presentare il suo nuovo album "Il tempo e l’armonia", in merito alla polemica tra Fabri Fibra e Marco Mengoni. Il rapper avrebbe voluto più coraggio da parte del vincitore di X-Factor sul suo dichiararsi gay e con parole dure gliele ha letteralmente cantate.

"Non è obbligatorio dichiarare la sessualità: è un fatto privato", ha detto la Mannoia che si è detta contraria al Fibra-pensiero. "Il privato di un personaggio pubblico è privato. Ma dico io che cosa ne sanno le persone dei ragazzi che non dichiarano la loro sessualità? Magari è per non far soffrire i genitori o chi si vuol bene, ma possono esserci anche altri mille motivi".

A proposito dell’invito di Alessandro Cecchi Paone a dichiararsi, la Mannoia non va tanto per il sottile: "Quando ho sentito Cecchi Paone che chiedeva a Zero e Ferro di fare outing volevo telefonargli per dire ‘Ma perchè non ti fai una padellata di ca… tuoi?‘".

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