Perché è morto Josh Kruger, giornalista e attivista LGBTQIA+: cronaca di un omicidio

Nei mesi precedenti la sua scomparsa, Kruger aveva frequentemente condiviso con i suoi follower sui social media una serie di episodi inquietanti.

ascolta:
0:00
-
0:00
omicidio-josh-kruger
3 min. di lettura

Inizialmente, si pensava che l’omicidio di Josh Kruger – giornalista pluripremiato per il The Philadelphia Citizen e The Philadelphia Inquirer – avesse a che fare il suo attivismo, a cui la vittima aveva dedicato la sua vita in una vocazione che, però, l’ha portato alla sua tragica fine. Ma non nelle modalità in cui molti sospettavano.

Kruger scriveva di diritti LGBTQ+, senzatetto, l’HIV e dipendenza. Oltre alla sua carriera nel giornalismo, aveva svolto per cinque anni ruoli chiave presso diverse istituzioni della città di Filadelfia, tra cui il Dipartimento di Sanità Pubblica, l’Ufficio dei Servizi per i Senzatetto e l’Ufficio del Sindaco.

I suoi articoli spesso attingevano dalla sua personale esperienza di vita con l’HIV e di periodi trascorsi come senzatetto. Nel suo profilo LinkedIn, si autodefiniva un “distruttore dello stigma e dei silos burocratici” e un “credente nel bene comune“.

Kruger aveva 39 anni e un passato turbolento, ed è forse questo suo vissuto che l’aveva portato, negli anni, ad interessarsi ai gruppi più vulnerabili della città di Philadelphia, in cui il tasso di criminalità è del 139% superiore rispetto alla media nazionale.

Il giornalista sarebbe stato freddato con sette colpi d’arma da fuoco nel suo appartamento di Point Breeze, nella notte tra l’1 e il 2 ottobre.

Dopo il ritrovamento, Kruger sarebbe stato trasportato d’urgenza al Penn Presbyterian Medical Center, ma ogni tentativo di salvargli la vita sarebbe stato inutile.

Intanto, le speculazioni correvano: e se qualcuno avesse voluto far fuori il giornalista, che magari stava lavorando su qualcosa di “grosso”, per toglierselo di mezzo una volta per tutte?

Tuttavia, non sono stati riscontrati segni di effrazione sulla serratura, primo indizio a suggerire che Kruger fosse in contatto con il suo aggressore.

A seguito del sequestro dello smartphone e di una perquisizione del suo appartamento, le autorità avevano inoltre scoperto conversazioni preoccupanti con un ex partner e una quantità di metanfetamina in un cassetto della sua camera da letto. Il giornalista era però “pulito” da diverso tempo.

Nei mesi precedenti la sua scomparsa, Kruger aveva frequentemente condiviso con i suoi follower sui social media una serie di episodi inquietanti. Inizialmente, lo stesso ex partner era entrato in casa sua senza permesso.

Successivamente, in agosto, una sassaiola gli aveva causato danni per un valore di 400 dollari. Infine, il giornalista aveva raccontato in modo scherzoso su Facebook della visita imprevista di un individuo in chiaro stato di instabilità mentale che lo aveva minacciato.

Per Kruger, episodi di natura preoccupante erano quasi quotidiani, data la sua attiva partecipazione in iniziative di volontariato a favore di gruppi socialmente emarginati. Aveva anche ospitato un ex partner nella sua abitazione per un periodo prolungato, con l’obiettivo di aiutarlo a superare la dipendenza da sostanze stupefacenti.

Tragicamente, sarebbe stato proprio questo l’ex in questione a causare la sua morte, dopo di un violento alterco. Robert Davis, un 19enne, è attualmente ricercato dalle autorità e tutte le evidenze disponibili sembrano puntare verso di lui.

Insomma, nessuna teoria del complotto o cospirazione internazionale come in molti avevano ipotizzato inizialmente. Solo la tragica storia di una persona che – dopo aver faticato per riconquistare la propria stabilità e aiutare gli altri – ha incontrato un tragico, imprevedibile destino.

Josh amava i gatti – e in particolare il suo micione Mason, oggi già ricollocato in un’altra famiglia. Si definiva “orgogliosamente queer” ed era apertamente sieropositivo, condizione che l’aveva spinto negli anni a unirsi agli sforzi per la destigmatizzazione dell’HIV.

Nonostante le numerose sfide che aveva dovuto affrontare, tra cui periodi da senzatetto e problemi di dipendenza, aveva utilizzato tali esperienze come ispirazione per diventare un fervido difensore e autore a favore delle comunità coinvolte in tali problematiche, specialmente nella sua amata Filadelfia, che oggi lo ricorda con affetto.

Josh Kruger ha sostenuto le figure più vulnerabili e emarginate all’interno delle nostre comunità, specialmente quelle persone senza dimora afflitte da dipendenza,” ha affermato il procuratore distrettuale Larry Krasner  “Avrebbe meritato di poter scrivere la conclusione della sua storia“.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

I film LGBTQIA+ della settimana 10/16 giugno tra tv generalista e streaming - ilm queer - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 10/16 giugno tra tv generalista e streaming

Corpi - Federico Boni 10.6.24
Lo sportello Arcigay per studenti LGBTQIA+ ha il supporto di Sephora - Sephora bigmama - Gay.it

Lo sportello Arcigay per studenti LGBTQIA+ ha il supporto di Sephora

News - Gay.it 14.6.24
L'Amante dell'Astronauta, l'amore queer "spudoratamente felice" che abbatte limiti ed etichette - Lamante dellastronauta 05 - Gay.it

L’Amante dell’Astronauta, l’amore queer “spudoratamente felice” che abbatte limiti ed etichette

Cinema - Federico Boni 14.6.24
Tiziano Ferro ospite di Voci Parallele

Giuni Russo “Voci Parallele”: Tiziano Ferro, Irene Grandi e tutti gli ospiti del concerto in ricordo di un’artista immensa

Musica - Emanuele Corbo 12.6.24
Prisma 2 Andrea Daniele scena sesso Lorenzo Zurzolo Mattia Carrano 01

Prisma 2, spoiler: la scena di sesso tra Andrea e Daniele non è gay, Bessegato: “Non sono una coppia gay”

Serie Tv - Mandalina Di Biase 11.6.24
Mahmood Ra Ta Ta e marijuana

Mahmood RA TA TA, bimbi senza mamma, una faccia mulatta e la marjuana

Musica - Emanuele Corbo 14.6.24

Continua a leggere

taiwan-intervista-post-elezioni (5)

Taiwan: “La Cina una minaccia costante, soprattutto per la comunità queer” parla un’attivista LGBTIQ+

News - Francesca Di Feo 14.2.24
Veganuary - Di Pazza e la cucina vegetale

Di Pazza: cos’è il Veganuary e l’insostenibile leggerezza del vegetale

Culture - Emanuele Cellini 11.1.24
@simoneriflesso

“Impareremo mai a parlare di disabilità?”: intervista con Simone Riflesso, tra autodeterminazione e orgoglio queer

Corpi - Riccardo Conte 30.5.24
Argentina - lesbiche uccise con un incendio doloso - Milei

L’Argentina di Milei, bruciate due coppie lesbiche con un incendio doloso: tre vittime, una ferita grave

News - Francesca Di Feo 15.5.24
Douglas Carolo Andrea Bossi Michele Caglioni (foto da La Vita in diretta del 7 marzo 2024 - Rai 1)

Douglas Carolo sarebbe stato in rapporti intimi con Andrea Bossi

News - Redazione Milano 7.3.24
L’oblio oncologico è legge: un dialogo con l’attivista Laura Marziali - Sessp 11 - Gay.it

L’oblio oncologico è legge: un dialogo con l’attivista Laura Marziali

Corpi - Federico Colombo 28.12.23
iraq-donne-trans (2)

Iraq, la strage silenziosa delle donne trans, uccise dai loro familiari per “onore”

Corpi - Francesca Di Feo 20.5.24
Pride e ritorno alle origini LGBTIAQ+: 5 libri per capire chi siamo stati - Pride libri - Gay.it

Pride e ritorno alle origini LGBTIAQ+: 5 libri per capire chi siamo stati

Culture - Federico Colombo 11.6.24