Trinidad e Tobago in festa, l’Alta Corte depenalizza il sesso gay

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Con questa sentenza, a lungo attesa, sono scesi a 71 i Paesi che nel mondo ancora oggi criminalizzano l'omosessualità.

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L’Alta Corte di Trinidad e Tobago, stato insulare dell’America centrale caraibica, ha finalmente depenalizzato il sesso gay.

La nazione caraibica ha scritto la parola fine ad una legge dell’era coloniale secondo cui chiunque commetta sodomia “è colpevole di un’offesa“. Con questa sentenza, a lungo attesa, sono scesi a 71 i Paesi che nel mondo criminalizzano l’omosessualità. Sono ancora tantissimi.

Nel febbraio 2017 Jason Jones ha fatto causa al Governo per ribaltare le sezioni 13 e 16 della legge sui reati sessuali. Dopo oltre un anno, l’Alta Corte ha sentenziato che proprio la sezione 13, che criminalizzava il sesso anale, è incostituzionale.

Il giudice Devindra Rampersad ha così sentenziato: “La corte dichiara che le sezioni 13 e 16 della legge [reati sessuali] sono incostituzionali, illegali, nulle, invalide e prive di effetto nella misura in cui tali leggi criminalizzano qualsiasi atto che costituisce una consensuale condotta sessuale tra adulti”.

La sentenza ha rimarcato come le due sezioni della legge violassero il diritto di Jones alla privacy, alla libertà e alla libertà di espressione. La difesa ha tentato di utilizzare una “clausola di risparmio” coloniale, che stabiliva come le leggi britanniche non potessero essere modificate dopo l’indipendenza. Ma non c’è stato nulla da fare. Trinidad e Tobago ha ottenuto l’indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1962. Quattordici anni dopo, nel 1976, divenne una repubblica.

Nel 1986, il parlamento aveva riscritto la legge sui reati sessuali, aumentando la pena massima per la sodomia a 10 anni di carcere. Nel 2000, l’aveva aumentata fino ai 25 anni. Proprio questi aggiornamenti hanno permesso a Jones di portare avanti il ​​suo caso, annullando la “clausola di risparmio”. E’ di fatto una vittoria storica per tutte le persone LGBTI di Trinidad e Tobago.

La famiglia di Jones lo aveva originariamente rinnegato, dopo il coming out, costringendolo a trasferirsi nel Regno Unito. Il Procuratore generale di Trinidad e Tobago, Faris al-Rawi, ha dichiarato: “La nostra società è cambiata significativamente e radicalmente nel modo in cui tollera l’omosessualità”.

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