Stefano Gabbana: “No al matrimonio gay, voglio poter tradire”

Nuove dichiarazioni sui diritti civili da parte dello stilista.

Stefano Gabbana: "No al matrimonio gay, voglio poter tradire" - gabbana 1 - Gay.it
< 1 min. di lettura

In un’intervista al TG1 rispondendo a una domanda sulle unioni civili, Stefano Gabbana ha risposto, parlando anche a nome di Stefano Dolce, seduto di fianco, di non essere interessato al matrimonio egualitario.

Nel chiaro tentativo di evitare nuove polemiche, lo stilista ha provato a generalizzare, dichiarando un’indistinta, globale antipatia verso l’istituzione del matrimonio, sia etero che omosessuale.

Va detto però che tutto l’immaginario di Dolce e Gabbana, in realtà, ruota attorno alla famiglia tradizionale e che il matrimonio etero esiste già, mentre quello gay no, ed è di quello che ha senso dichiarare apertura o chiusura, interesse o disinteresse.

 

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Sacro Di Birmania 1.3.17 - 1:03

forse non conosce bene le differenze del matrimono"omosessuale " e quello " etero" in quello omosessuale non è contemplata la fedeltà (io non sono assolutamente daccordo ma nonl ho fatta io ) quindi puo stare tranquillo puo sposarsi chi vuole e trombare con chiunquye!!! risolto problema.... tanti soldi e poi inteligenza zero...

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Riccardo Onorato 28.2.17 - 11:22

Titolo un po' fuorviante. Così scritto sembra che abbia detto no ai matrimoni gay perchè a lui interessa tradire e fare sesso con tutti quelli che vuole. In realtà nell'intervista che si può vedere nello stesso articolo dice no al matrimonio come istituzione, a prescindere da chi sia a contrarlo, in quanto da cattolico non sente di poter giurare davanti a Dio la possibilità di poter amare fino alla fine dei suoi giorni lo stesso uomo. Ora, che una persona gay possa essere un fatalista cattolico può sembrare assurdo, però a parte questo non c'è altro elemento diffamatorio contro le unioni civili.

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    Enrico 28.2.17 - 13:39

    No no scusate solo un secondo! Va bene va bene su un sito gay il mondo al contrario, per carità non discuto, ma qui siamo pure oltre. Precisiamo solo una piccola cosa : Non è che, come dice Gabbana, un uomo cattolico non può andare in chiesa a giurare di amare un altro uomo fino alla fine dei suoi giorni; un uomo cattolico non può andare in chiesa a giurare di amare un uomo...punto !! Semmai un uomo cattolico deve andare in chiesa a giurare che non amerà mai un altro uomo, ma sempre solo la sua donna! Per fortuna, almeno in chiesa, non esiste il matrimonio tra due uomini e quindi Gabbana, in chiesa, non può andare a giurare che amerà un altro uomo, né per tutta la vita, né per un solo secondo ! Sarebbe come se un cattolico andasse a giurare in chiesa che farà un aborto o che ammazzerà qualcun altro!

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      Riccardo Onorato 28.2.17 - 14:05

      Veramente la Chiesa evangelica Valdese permette agli uomini cattolici di andare in chiesa a giurare di amare un uomo. E già per questo bisognerebbe evitare di dare giudizi per non offendere tutti quei gay che sono credenti. Ma al di là di questo, il fatto che un uomo gay possa mettere in discussione un sacramento perchè fatalista rispetto a come andrà la sua vita, non fa di lui un uomo gay CONTRO le unioni civili o che ne parla MALE. Al massimo è una persona combattuta tra la sua fede e il concetto di essere innamorato a vita di una sola persona. Ma è una cosa che riguarda lui stesso, non è una dichiarazione contro l'istituzione delle unioni civili o del concetto di fedeltà (inteso come contrario di promiscuità).

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        Enrico 28.2.17 - 15:12

        Inanzitutto nella Comunità Valdese, che ovviamente non è la vera Chiesa cattolica, non esiste alcun sacramento del Matrimonio. Fanno una specie di celebrazione, ma non è un sacramento. Secondariamente, ma non troppo, Stefano Gabbaba, il quale si professa cattolico, non è una persona combattuta tra la sua fede e il concetto di essere innamorato a vita di una sola persona, ma è una persona combattuta tra la sua fede e il concetto di logica: il cattolico non può essere innamorato, nel senso sessuale, di un altro uomo, né per tutta la vita, né per un minuto solo ! Non può, non deve e basta ! Con Stefano Gabbana e la Chiesa Cattolica, la quale sola, ovviamente, può amministrare il reale sacramento matrimoniale, il problema non è la fedeltà, ma l'oggetto della propria fedeltà che, naturalmente, deve essere indirizzato da uomo a donna e viceversa. Ciò che non potrà mai avvenire, pena l'assoluta inefficacia, inesistenza e profanazione del sacramento, tra due soggetti omosessuali. A meno che non si pretenda lo stravolgimento dell'ordine della creazione e dei sacramenti di salvezza

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 16:03

          Enrico, anche se non è definibile come sacramento, esiste una comunità di fedeli che svolge questa celebrazione come promessa davanti a Dio. Che è quello che lui ha detto nell'intervista. Quindi, proprio per questo, bisognerebbe evitare i giudizi frettolosi sul fatto che un uomo gay come Gabbana possa esprimere dei pareri sul matrimonio come promessa davanti a Dio. A ciò aggiunto che il combattimento tra fede e logica di cui tu parli non esiste: il cattolico può essere innamorato, nel senso sessuale, di un altro uomo. Se non fosse così non esisterebbe una comunità di gay cattolici. Gay che sono dichiarati tali. La dottrina cattolica invita a non avere comportamenti per il credente ritenuti "sbagliati". Ma si tratta di comportamenti, non di essere innamorati o di essere gay. Quindi che "non può e non deve e basta!" non è vero. Detto questo, quindi, uno Stefano Gabbana può sentirsi in dovere di dire la sua sul fatto che, per lui che è cattolico, il matrimonio come istituzione religiosa non ha senso poichè vede la vita in maniera fatalista e trova difficile (che tu sia uomo o donna) amare la persona che vuoi, la stessa, per tutta la vita. Affermare questo però non è un insulto alle unioni civili o ai gay giustificando questo suo pensiero col fatto che i gay non potranno mai unirsi perchè "promiscui" (come la frase sulla fedeltà suggerisce). In questo l'articolo e il titolo è fuorviante.

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          Luigi C 28.2.17 - 16:14

          Lo stilista non conosce il dettato delle Unioni Civili ( omo ed etero) ; infatti , con un emendamento di Angelino Alfano, l'obbligo di fedeltà è stato eliminato. Il leader di NCD lo ha fatto per ridicolizzare le Unioni Civili ed in disprezzo a noi Gay.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 16:19

          Ma la fedeltà di cui parla lo stilista non è l'obbligo di fedeltà dell'unione. In realtà neanche l'obbligo di fedeltà del testo è quello che si può facilmente credere (tant'è che è un obbligo si vuole togliere anche dal testo sul matrimonio eterosessuale - quando verrà rinnovato), ma comunque nell'intervista Stefano parla chiaramente di fedeltà come di impossibilità di poter giurare di poter stare con la stessa persona tutta la vita. Non parla di fedeltà come di disprezzo verso i gay perchè promiscui. Basta sentire le sue parole: sono chiare.

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          Enrico 28.2.17 - 16:46

          Non esistono le unioni civili etero. esse sono solo per omosessuali e, come tali, per la " natura" particolare di questa tipologia di unione e per l'altissimo grado di promiscuità che contrassegna tali rapporti, non potevano essere fatte oggetto di alcun obbligo di fedeltà, realtà che, anche proprio da un punto di vista concettuale, ha possibilità di sussistere solo all'interno di una relazione naturale tra uomo e donna

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 17:26

          Non é questo il senso dell'obbligo di fedeltà ragazzi. Informatevi sulla legge.

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          Enrico 28.2.17 - 16:37

          È giusto quello che dici. Sono d'accordo con te sul fatto che non si possa istituire un collegamento diretto tra quello che lo stilista ha affermato circa una difficoltà, sua, personale, ad immaginarsi fedele in eterno a un'altra persona e un attacco, anche dissimulato, alle unioni tra omosessuali. Questo non è corretto e il titolo era certamente fuorviante. Sono certamente d'accordo con te anche sul fatto che una cosa è " il sentirsi " e un'altra cosa sono i " comportamenti "; una cosa, cioè, è l'essere e un'altra cosa è il fare; una cosa è sentirsi omosessuale, un'altra è cedere concretamente a pratiche omosessuali. Non ho precisato ciò perché ritenevo, francamente, che su un sito di questo genere non si arrivasse a operare questo tipo di distinzioni. Bisogna stare solo attenti quando si citano, come realmente esistenti come tali, dei gruppi che, sedicentemente, si autodenominano cattolici : io conosco moltissime persone che si professano tali e, contemporaneamente, si dichiarano a favore delle unioni tra gay, del divorzio e, persino, dell'aborto! Vi sono, cioè, numerosissime persone o gruppi o gruppuscoli che amano professarsi cattolici, rinnegando però alcuni degli insegnamenti più centrali della dottrina e della fede cattolica. Esistono molte persone che non conoscono profondamente cosa insegni la fede e la dottrina cattolica, ma che amano definirsi come tali. Vi sono molte persone, quindi, che hanno una visione antropologica e delle cose realmente distanti da quello che è, da sempre, l'insegnamento della Chiesa e che, ciononostante, si autoconferiscono la patente di cattolicità. Un gay cattolico saprà che la Chiesa considera che in lui, da tenere al riparo da qualsiasi marchio di discriminazione e da trattare con tenerezza e compassione, vi sono delle spinte di un certo tipo, ma che egli è chiamato a viverle nella castità, in quanto le stesse sono intrinsecamente disordinate e contraddicono oggettivamente il progetto di amore di Dio per l'uomo.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 16:52

          Capisco cosa intendi ma non conoscendo la sua fede e basandomi su quello che ha detto posso solo dire che il titolo e il testo dell'articolo è fuorviante. TUtto qua.

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          Giuseppe 1.3.17 - 11:17

          Hai ragione.

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        fabulousone 28.2.17 - 15:20

        Il matrimonio di per sé non è un sacramento. Lo è se viene contratto dinnanzi a un prete, ma non se viene contratto in municipio dinnanzi all'ufficiale di stato civile. Un credente se non se la sente di giurare davanti a Dio può benissimo contrarre laicamente matrimonio in municipio.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 15:53

          Certo, esiste un matrimonio religioso ed un matrimonio civile. Ma è chiaro che, da quello che dice nell'intervista, per uno come Stefano Gabbana personalmente questa cosa non sia possibile. Per lui è un'unica cosa, anzi ha più importanza la sfera religiosa che quella civile. Su questo (ossia sul fatto di dare più importanza al sacramento che al contratto di tipo civile) si può essere d'accordo o meno. Però esprimendolo non si sta dicendo qualcosa di specifico contro le unioni civili gay o i gay in generale (parlando di non fedeltà) come invece dall'articolo viene fuori, erroneamente.

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          fabulousone 28.2.17 - 16:03

          Proprio non ci siamo. Il matrimonio è come la legge sancisce che è, e lui ha fatto finta che sia un qualcosa di per forza di cose religioso o che comunque un credente può contrarre solo giurando davanti a Dio. Queste sono assurdità, non cose su cui si può essere d'accordo o non d'accordo. Sono cose non vere, punto. Tra l'altro ha parlato dell'unione civile facendo finta che sia il matrimonio quindi esprimendo un giudizio negativo sul matrimonio ha di fatto espresso un giudizio negativo anche sull'unione civile.

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          Enrico 28.2.17 - 16:14

          Certamente che un credente, un vero credente, può contrarre il matrimonio solo giurando davanti a Dio ! Se questa è la sua fede, se questa è la sua reale convinzione, egli, dal profondo dell'animo, sente che deve farlo in quelle modalità e non altre ! Egli sente che deve farlo in chiesa e non in uno squallido ufficio comunale, dove si va a sposarsi, come si chiede una licenza noleggio di un banco del mercato, revocabile da un momento all'altro !

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:21

          Lo vedo un ragionamento estremo e comunque non quello espresso da Gabbana, che parla semplicemente di come il valore religioso del matrimonio gli fa credere che sia difficile poter giurare davanti a Dio di stare per sempre con la stessa persona.

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          Giuseppe 1.3.17 - 11:36

          È, infatti è proprio lì il punto del matrimonio religioso: impegno, impegno impegno a essere fedele SEMPRE, tutti i giorni della propria vita, finché morte non li separi." E questo concetto di matrimonio religioso fa a botte con quello che Gabbana crede di essere capace di poter dare in un matrimonio. Gabbana si chiede: "ma io che ne so se domani non esca di casa e abbia voglia di stare con un altro?". E io dico: Sì, Gabbana, non lo sai, ma non lo saprai mai, perché la vita è imprevedibile È proprio qui il punto del matrimonio religioso cattolico. Tuttavia, se credi in questo sacramento, allora devi impegnarti anche a non tradire il tuo sposo o la tua sposa e di amarlo/a e onorarlo/a per SEMPRE." Il pacchetto va preso per intero. Non esiste l'opzione a metà. Che vuol dire, credo talmente tanto nel matrimonio religioso, da non sposarmi perché non so che succede domani? Capisco le sue paure, ma mi sembra che se la stia cantando troppo facile. Senza contare il fatto, che il matrimonio omosessuale religioso per la chiesa cattolica non puó e non deve esistere. E con questo non sto affermando che essere omosessuale e cattolici sia una contraddizione in termini.

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          Riccardo Onorato 1.3.17 - 16:52

          Guarda, sicuramente dalle sue parole ovviamente si possono fare giuste riflessioni sul fatto che la visione fatalista dell'amore non porta a niente di buono non solo nel matrimonio religioso, ma in generale nella vita. Ma in ogni caso questo non era ciò che i titoli che sono usciti in questi giorni che invece hanno riferito cose che in realtà non ha detto. Che è la cosa di cui mi premeva parlare qui. Come ho detto, si sarebbe potuto dire che Gabbana sia un po' confuso, come fedele, sul concetto di amore e matrimonio religioso. Ma non che abbia detto no ai matrimoni gay o che i gay non si possono sposare perchè non fedeli (per natura).

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 16:29

          Se per lui il matrimonio, di qualsiasi tipo, è per forza qualcosa di religioso, non sta fingendo. Semplicemente ha una fede tale da considerare il matrimonio da quel lato. Diverso è affermare che un credente può contrarre matrimonio solo giurando davanti a Dio. Ma questo non viene dichiarato nell'intervista. Così come non viene dichiarato un giudizio negativo sull'unione civile, ma sull'istituzione del matrimonio in generale, soprattutto in vista del suo significato religioso. Quindi dire che ha espresso un giudizio negativo sull'unione civile o che abbia detto "no ai matrimoni gay" è falso.

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          fabulousone 28.2.17 - 16:37

          Quindi mi stai dicendo che lui forse non sa, non è ancora al corrente, del fatto che il matrimonio può benissimo essere laico perciò prescindere completamente dalla religione degli sposi? Ben poco credibile questa cosa... Avrà certamente sentito parlare di seconde, terze e quarte nozze, e come pensa che vengano celebrate queste nozze, dato che come è ben noto la chiesa non le ammette? Andiamo, su, cerchiamo di essere seri. Tra l'altro, ripeto, se a uno tu gli chiedi delle unioni civili e ti risponde 'a me il matrimonio non piace' l'unica cosa che puoi concludere è che lui fa finta che l'unione civile sia il matrimonio, e nel momento in cui dice che non gli piace il matrimonio non puoi che concludere che non gli piace l'unione civile. Se voleva dire un'altra cosa la diceva, molto semplicemente.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 16:48

          Ma uno che crede nel sacramento del matrimonio religioso ALLORA automaticamente non sa nell'esistenza di un matrimonio laico ed anzi crede addirittura che un credente debba sposarsi solo davanti a Dio? Queste ancora una volta sono interpretazioni. Lui non ha mai detto questo, quindi come dici tu cerchiamo di essere seri. Non cerchiamo di interpretare cose non dette per negativizzare una persona che non ci sta particolarmente simpatica. Inoltre ripeto, se non viene dichiarato un giudizio negativo sull'unione civile, ma si parla di non credere in generale sull'istituzione del matrimonio, soprattutto in vista del suo significato religioso, non si sta dicendo "no ai matrimoni gay". Se uno vuole dire "no ai matrimoni gay" dice così. Appunto, ha detto un'altra cosa, molto semplicemente.

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          fabulousone 28.2.17 - 16:51

          Guarda che sei tu che hai ipotizzato che lui forse non si rende conto del fatto che il matrimonio può benissimo essere laico. Il giudizio negativo c'è eccome, vedi appunto quello che ti ho appena fatto notare. Cerchiamo di essere seri, appunto ;)

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 16:57

          Veramente non ho supposto questo. Mi sono basato sulle sue parole, ossia sul fatto che abbia parlato di matrimonio soprattutto da suo significato religioso, non che neghi che esista il matrimonio laico. Queste sono supposizioni. Se devo parlare preferisco basarmi sulle parole. C'è un giudizio verso il matrimonio in generale, ma in definitiva neanche negativo. Si parla del matrimonio come istituzione in generale quindi comunque non contro le unioni civili e non contro i gay. Questo è quello che ha esplicitamente detto: siamo seri appunto ascoltiamo l'intervista e le sue parole ;)

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          fabulousone 28.2.17 - 17:02

          Ma il matrimonio laico, essendo appunto laico, non ha significato religioso. Quindi, che dici? E' inutile poi che ripeti come un disco rotto che non si sarebbe espresso contro matrimoni gay e unioni civili, è palese, plateale, che lo ha fatto, proprio per tutte le cose che ho evidenziato. Mi spiace ma per quanto mi riguarda non ci sono scuse, è l'ennesimo giudizio assurdo e allucinante che i due hanno volutamente dato, come fanno ogni volta sulle questioni lgbt.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 17:18

          Il fatto che uno, parlando del significato religioso di un matrimonio, neghi quello laico non ha alcun tipo di fondamento. Se uno vuole dire che l'unico matrimonio in cui crede è solo quello religioso lo avrebbe detto, ma ciò non è accaduto, quindi perché accanirsi su queste supposizioni e non sulle parole dette? Bisogna avere argomenti per esprimere come un disco rotto che si è espresso contro le unioni civili e contro i gay, non semplicemente dire che è così. E tutte le cose dette non sono parole riportare ma supposizioni e sillogismi mai espressi. Per una volta che non c'è stato un giudizio assurdo sarebbe onesto riconoscerlo, ma mi rendo conto che il risentimento è più forte dell'onestà.

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          fabulousone 28.2.17 - 17:23

          Se parli del matrimonio in generale riferendoti a un giuramento davanti a Dio significa che fai finta che il matrimonio sia di per sé religioso, o che comunque da credente puoi solo contrarlo in maniera religiosa, cosa che appunto non è vera. Mi ripeto, ho sprecato fin troppo tempo a ribadire l'ovvio chi noto che vuol solo negare i fatti, perciò, bye, ti saluto.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 17:34

          Ma questa é un'interpretazione. Se parli del matrimonio per il suo valore religioso, ne stai parlando in quei termini. Non stai automaticamente negando l'altro valore. Se lo vuoi negare lo dici: se non lo dici é solo supposizione. Cosi come se parli da credente non stai inducendo solo a sposarti religiosamente. Ripeto, sono tutte supposizioni. Niente di questo é stato esplicitamente detto

          Avatar
          fabulousone 28.2.17 - 17:35

          Vedi quello che ti ho già evidenziato. Ciao

          Avatar
          Riccardo Onorato 28.2.17 - 17:42

          Cosa mi hai evidenziato? Che il matrimonio non ha significato religioso?

          Avatar
          fabulousone 28.2.17 - 17:44
          Avatar
          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:05

          Ecco appunto, dopo una stupidaggine del genere puoi anche andare. Ciao

          Avatar
          Riccardo Onorato 28.2.17 - 17:51

          Questa é una supposizione. Se parli del matrimonio riferendoti al suo significato religioso non stai fingendo che sia solo cosi. Stai parlando del matrimonio da quel punto di vista perché per te conta molto. Non stai dicendo che puoi contrarlo solo in maniera religiosa se non lo dichiari o che il matrimonio sia solo religioso. É effettivamente un po' noioso dover sprecare tempo per ribadire che per essere onesti bisogna basarsi sulle parole e non fare sillogismi vari tra i concetti dicendo cose non dette. Bye, saluti

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          fabulousone 28.2.17 - 17:59
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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:02

          Eh lo so difficile replicare quando non si ha altro da dire

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:10

          Meno male ogni tanto non si insiste ad aver ragione quando non si hanno appigli.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 17:23

          Guarda che stai dicendo tu che siccome una persona parla del significato religioso del matrimonio allora nega quello laico. Ma le sue parole non sono mai state queste, è un tua interpretazione. Quindi invece di ripetere come un disco rotto che ha insultato le unioni civili e i gay bisognerebbe rivedere l'intervista e basarsi sulle sue parole, perché non sarà il semplice dire che "è palese, è plateale" che lo renderà vero. Mi rendo conto che in passato abbia dato giudizi assurdi sulla comunità, ma nel momento in cui ciò non avviene sarebbe corretto essere onesti e non basarsi su risentimenti del passato.

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          fabulousone 28.2.17 - 17:24

          Il matrimonio di per se non ha alcun significato religioso. Ce l'ha unicamente se celebrato dal prete. Svegliaaa :) Di nuovo saluti

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 17:30

          Per un cattolico il matrimonio ha un significato religioso perché indica una promessa davanti a Dio. Certo, lo celebra il prete ma anche quello laico lo celebra il funzionario. Ma non é che senza funzionario il matrimonio non ha un significato civile. Mi sa che sei un po' confuso ;)

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          fabulousone 28.2.17 - 17:33

          Quindi il matrimonio sarebbe cattolico anche se laico buahahah... una ridicolaggine dietro l'altra.... veramente. E poi sarei io il confuso :) Son tutte cose a cui ti ho già risposto, mi spiace. Vedi quello che ci siamo detti.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 17:42

          Che vuol dire che il matrimonio "sarebbe cattolico anche se laico"? Sei un po' confuso. Credere che il matrimonio ha un significato molto forte a livello religioso non é negare quello laico. Ancora una volta una supposizione non basata sulle parole. Ed é questa la "ridicolagginr", credimi

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          fabulousone 28.2.17 - 17:44

          Se va be ciaooooo

          Avatar
          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:08

          Giusto questo puoi dire. Perché amare una cosa non vuol dire negare un'altra se non lo espliciti. É un concetto elementare ma mi rendo conto che per odiare fa più comodo credere che parlare di una cosa vuol dire automaticamente negare tutte le altre. Mah.

          Avatar
          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:13

          Eh appunto. Meno male ti sei reso conto che hai detto una stupidaggine e non sai come andare avanti

          Avatar
          Riccardo Onorato 28.2.17 - 17:46

          Ma come non ha un significato religioso. É un sacramento, certo che lo ha. Poi lo celebra un prete ma il suo valore religioso lo ha comunque. Svegliaaaa :) saluti

          Avatar
          fabulousone 28.2.17 - 17:47

          Buahahahah byeeee

          Avatar
          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:04

          Appunto. Quando uno non sa più che dire. Bye

          Avatar
          fabulousone 28.2.17 - 18:05
          Avatar
          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:06

          Eh, puoi giusto ridere. Tra il matrimonio con la nutella e il negare il significato religioso del matrimonio inventarsi altre stupidaggini é difficile anche per te. Bye

          Avatar
          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:09

          Almeno hai dimostrato che hai detto solo sciocchezze. ;)

          Avatar
          Enrico 28.2.17 - 17:18

          Ma se è proprio questa una delle specialità di voi gay, vedi questo sito: far finta che l'unione civile sia il matrimonio! Siete sempre voi che, quando due uomini o due donne, vanno a contrarre unione civile, ripetete sempre: " Ecco si sono sposati! Si sono sposati! Viva gli sposi ! Auguri e figli trans! " Basta guardare questo sito per omosessuali che ha addirittura elaborato una specie di avviso di matrimonio, da compilarsi con tanto di nomi e cognomi, propri e dello "sposo", di luogo dove ci si intende "sposare" e di posto dove si andrà in "viaggio di nozze" ( sigh !) Siete sempre voi che, patendo la diversità, cercate, pateticamente, di riallinearvi con le realtà naturali, cercando di appropriarvi degli istituti che le riguardano e delle espressioni che le contrassegnano...

          Avatar
          Boggongino 1.3.17 - 11:31

          https://uploads.disquscdn.com/images/50855fd941d04a40b3df8f2593c95fdf0384f14b5605c67261c7fdc1ce10d903.gif

          Avatar
          Enrico 28.2.17 - 16:10

          E invece sì, secondo logica sì : dando lui più importanza, com'è ovvio, al sacramento matrimoniale che all'" unione civile", egli, implicitamente, afferma una visione del matrimonio che è quella sacramentale, del progetto di Dio che chiama l'uomo e la donna ad essere suoi cooperatori nella creazione della vita, in quanto tale, quindi, riservata all'unione tra uomo e donna, e riprovante, come massimo abominio, quella innaturale e caricaturale tra due uomini o tra due donne...

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 16:24

          Ma non dà più importanza al sacramento matrimoniale rispetto all'unione civile. Nell'intervista parla di matrimonio eterosessuale e omosessuale dicendo di esserne contrario come istituzione. Quindi li mette praticamente allo stesso livello, altro che più importante o meno importante. Inoltre non parla di progetti di Dio che chiama uomo e donna per procreare. Non parla della religione o della sua importanza o del rapporto tra gay e religione. Parla semplicemente del matrimonio, come istituzione, soprattutto religiosa. Non di come due uomini siano un abominio.

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          Enrico 28.2.17 - 16:50

          1) Lui si è espressamente definito come cattolico. 2) Il cattolico è colui che aderisce alla fede e alla dottrina cattolica. 3) La fede e la dottrina cattolica, circa il rapporto naturale tra uomo e donna e circa i rapporti omosessuali, insegnano chiaramente, da sempre, tutto quello che ho appena ricordato.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 16:54

          Ma questo non vuol dire che lui abbia definito gli omosessuali come non fedeli per loro natura e che per questo non posso sposarsi ;) Non ha detto questo.

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          Boggongino 1.3.17 - 11:26

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          Enrico 1.3.17 - 17:15

          Che film è questo della suora che fuma ?

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          Boggongino 1.3.17 - 18:27

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          Boggongino 1.3.17 - 11:30

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:18

          A parte che il matrimonio per la religione cattolica é un sacramento (é uno dei sette sacramenti), ma poi in quale parte dell'intervista Gabbana dice che il matrimonio civile non esiste o che un credente può sposarsi solo in Chiesa?

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        Giuseppe 1.3.17 - 11:10

        Sì, ma converrai che, una qualsiasi frase detta al TG1, e non da un qualsiasi pinco pallino, ma da Gabbana, magari un certo effetto lo avrà sulla popolazione italiana, che è così variegata da comprendere poi ciò che vuole e le fa comodo comprendere ed eventualmente strumentalizzare tale frase per qualsiasi tipo di scopo. In questo sito, tra i commenti, ne stiamo avendo un assaggio, di quello che poi succede su scala nazionale.

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          Riccardo Onorato 1.3.17 - 16:47

          L'alternativa a questo però dovrebbe essere il fatto che una giornalista non debba fare domande e un intervistato debba rifiutarsi di rispondere. Personalmente non credo sia corretto. Invece penso sia più corretto che la popolazione italiana non venga spinta a comprendere ciò che vuole attraverso titoli e testi fuorvianti, ma riportando semplicemente le parole.

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      Giuseppe 1.3.17 - 11:03

      Mi sembra di aver capito che non rientri nelle intenzioni di Gabbana farlo. Puoi stare sereno, Enriché.

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      Boggongino 1.3.17 - 11:28

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    fabulousone 28.2.17 - 15:17

    Lui fa finta che l'unione civile sia il matrimonio e esprime un giudizio negativo mischiando la sua vita col discorso generale e per di più facendo intendere che un credente possa sposarsi solo in chiesa giurando davanti a Dio quando in realtà può contrarre laicamente matrimonio in municipio. A me sembra solo l'ennesima risposta allucinante e vergognosa che i due volutamente danno ogni qual volta si parla di questioni lgbt.

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      Riccardo Onorato 28.2.17 - 16:16

      Queste però sono tutte interpretazioni. Se guardiamo alla realtà dell'intervista lui non FINGE che l'unione civile sia il matrimonio, ma - dopo che la giornalista ha introdotto l'argomento dell'unione civile - parla del suo disappunto verso il matrimonio. Tant'è che specifica "omosessuale e eterosessuale". Infatti la giornalista parla di istituzione, come è giusto che sia chiamarlo in questo caso (perchè sia in ambito civile che religioso è un'istituzione). Diverso invece è un articolo che dà come titolo "No al matrimonio gay", che specifica chiaramente una cosa che non è stata detta. Altresì non ha mai detto che un credente possa sposarsi solo in chiesa giurando davanti a Dio. Lui parla di quello che per lui, da cattolico, è il matrimonio. Ossia la promessa davanti a Dio. Non dice che sia l'unica via, parla dei quello che per lui, da credente, vale. Lo so che in passato ha dato delle risposte allucinanti e vergognose, per carità, però mai come in questo caso mi pare che non abbia detto qualcosa di offensivo verso la comunità LGBT e solo perchè memori delle sue dichiarazioni passate, interpretiamo le parole nel peggiore dei modi.

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        fabulousone 28.2.17 - 16:23

        Permettimi ma non ha alcun senso quello che hai appena scritto. Il matrimonio è come la legge sancisce che è, quindi dire 'di quello che per lui, da cattolico, è il matrimonio' significa dire un'assurdità. Tu poi parli di interpretazioni, ma se a uno tu gli chiedi delle unioni civili e ti risponde 'a me il matrimonio non piace' l'unica cosa che puoi concludere è che lui fa finta che l'unione civile sia il matrimonio, e nel momento in cui dice che non gli piace il matrimonio non puoi che concludere che non gli piace l'unione civile. Se voleva dire un'altra cosa la diceva... punto... finché i due continuano, ogni volta che si parla di questioni lgbt, a emettere giudizi negativi, allucinanti, non potremo che concludere di conseguenza. Mi spiace ma stai facendo delle capriole infinite per cercare di difendere l'indifendibile.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 16:37

          Permettimi Fabulousone ma per una persona che da cattolico vive il matrimonio come promessa davanti a Dio, è un'assurdità dover credere che sia SOLO relativamente a ciò che la legge sancisce. Non si può negare ciò che per una persona può avere un forte significato personale. Detto questo, se uno dice "a me il matrimonio non piace come istituzione, perchè da religioso non riuscirei a giurare davanti a Dio di amare la stessa persona per tutta la vita" sta dicendo questo. Non sta FACENDO FINTA che l'unione civile sia il matrimonio e che QUINDI non gli piaccia l'unione civile. Queste sono interpretazioni personali che affermano qualcosa che non è vero. Quindi lui un'altra cosa l'ha detta, e l'ha detta molto chiaramente. Poi se uno ha del risentimento per via di dichiarazione passati e vuole a tutti i costi leggere ciò che non è stato detto, può farlo ma che voglia far passare questo come ciò che è stato etto è, appunto, un'assurdità :) ps: non sto facendo nessuna capriola nè mi interessa difendere l'indifendibile. Sto solo riportando, in maniera semplice, ciò che è stato detto. Mi sembra invece che sia tu a passare da "facendo finta" e "quindi" vari a portare avanti una tesi che si basa su interpretazioni e non sulle parole dette ;)

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          fabulousone 28.2.17 - 16:42

          No, il matrimonio è una istituzione sancita e regolata dalla legge. Se non fai le cose a norma di legge, anche dinnanzi al prete, tu non sei sposato. Non è che uno è o non è sposato a seconda di quello che sta nella sua personale fantasia. E' la legge che sancisce il tutto. Non ha quindi il minimo senso quello che hai scritto, cercando di difendere l'indifendibile. E, permettimi, ma non si tratta di risentimenti, si tratta di cosa lui ha detto, e che tu vuoi negare. Lui ha fatto determinate equazioni, vedi unione civile=matrimonio=nozze cattoliche e ha detto chiaramente che a lui non piace.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 17:12

          Se fai un giuramento davanti ad un funzionario ecclesiastico per quella Chiesa sei sposato. Tant'é che prima della legge la Celebrazione nella Chiesa Valdese avveniva e per quelle persone che vi partecipavano aveva un valore talmente alto da farlo anche senza legge. Quindi se c'è chi trova fortemente importante questo a prescindere dalla legge bisogna rispettarlio. Anche perché in ogni caso questo non vuol dire che uno neghi l'esistenza del significato civile del contratto: in questa intervista una persona da credente parla del valore religioso del matrimonio. Tutti i significati accessori sono interpretazioni personali derivanti probabilmente da risentimenti, di certo non dalle parole pronunciate dalla persona, che non si possono negare se non vengono pronunciate.

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          fabulousone 28.2.17 - 17:19

          A prescindere dalla legge... Ma stai scherzando? Oh, adesso io mi assaggio un po' di nutella, vivo questa esperienza in modo bello, speciale, mistico, a un certo punto dico che me la sposo... quindi, sono sposato con la nutella? No, per niente. Perché per essere sposato occorrono determinate condizioni e requisiti, che la legge sancisce non che la fantasia personale di qualcuno sancisce. Il matrimonio è come la legge sancisce che è, quindi tutti i 'per me', i 'per mia sorella' e i 'per mia zia' stanno a zero. Se delle nozze sono laiche sono laiche, ergo non hanno alcun significato religioso; non si sta giurando di fronte a Dio. Questi sono i fatti. Ma tu i fatti li vuoi negare, anche a costo di far capriole, quindi, che te lo dico a fare? Ho già sprecato troppo tempo a risponderti ribadendo l'ovvio. Ti saluto.

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          Enrico 28.2.17 - 17:37

          Beh, se ti puoi sposare con un uomo, tanto vale che ti sposi con la Nutella : almeno è femmina !

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:15

          Ok la battuta in questo momento ci sta pero rendiamoci conto della gravita di certi pensieri per giustificare il proprio ragionamento d'odio.

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          Enrico 28.2.17 - 18:37

          Io non faccio alcuni ragionamenti d'odio. io faccio ragionamenti.

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:43

          Infatti non era riferito a te, ma chi utilizza certi ragionamenti con la Nutella per giustificare i suoi ragionamenti di risentimento verso chi in passato non è stato benevolo nelle sue dichiarazioni.

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          Boggongino 1.3.17 - 11:23

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          Boggongino 1.3.17 - 11:18

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          Riccardo Onorato 28.2.17 - 18:00

          Ma che c'entra il matrimonio con la nutella col fatto che si sta parlando del valore religioso di un matrimonio tra persone? Il discorso non ha senso e non c'entra niente con quello detto. Una persona ha espresso senza offendere nessuno la sua opinione sul non credere nel matrimonio in generale perché come promessa davanti a Dio é impossibile perché troppo fatalista sull'amore. Nell'intervista non é stato detto che il matrimonio é solo quello religioso. Pero se si sta giurando di fronte a Dio si sta parlando di un matrimonio religioso quindi che ha un valore religioso. Quindi non vedo fatti diversi né mie personali capriole. Vedo molte interpretazioni, molti "siccome" che peró non definiscono i fatti come vuoi far credere. Purtroppo é effettivamente noioso dover ripetere l'ovvio delle parole dell'intervista, peró se uno non vuole sentirle qualcuno dovrà pure farglielo notare :)

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    Giuseppe 1.3.17 - 0:10

    La vera assurdità sai qual è? Non puoi essere cattolico e non credere nel matrimonio, poiché il matrimonio è un sacramento, quindi parte integrante della dottrina cattolica, che, guarda un po', si fonda proprio sul concetto di fedeltà "nella buona e nella cattiva sorte, finché morte non ci separi"... Cattolico... Certo che è stato molto attento nell'ora di catechismo! Ma perché la gente non si limita a fare (bene) il proprio lavoro e basta? E con questa domanda includo anche i giornalisti che hanno realizzato questa intervista e questo servizio del TG1!

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      Riccardo Onorato 1.3.17 - 8:13

      Infatti, come ho scritto da qualche parte, è giusto parlare del fatto che un cattolico dica di non credere nel matrimonio come istituzione religiosa perchè è fatalista. Ma questo non c'entra con lo slogan "no ai matrimoni gay" e "perchè i gay sono infedeli per natura" che invece si evince dal titolo e dal testo dell'articolo, e anche in generale dai commenti che si leggono. Il discorso era diverso e soprattutto ampio. Si parla di fedeltà non relativamente ai gay e non relativamente al concetto di "promiscuità" ma appunto di "finchè morte non vi separi". E poi si parlava di matrimonio, come momento religioso.

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Enrico 27.2.17 - 17:40

Miracolo ! giusto come ragionamento! Anche un orologio rotto, due volte al giorno segna l'ora esatta

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Claudio Di Gennaro 27.2.17 - 17:06

Ma da quando il matrimonio è garanzia di fedeltà? Anzi... è proprio il matrimonio o un qualsiasi patto di fedeltà a dare senso al tradimento... in una coppia aperta il tradimento non sussiste. Gabbana, forse, è solo bravo ad attaccare bottoni, Dolce... non pervenuto.

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    Enrico 27.2.17 - 17:41

    Miracolo! Giusto come ragionamento! Anche un orologio rotto, due volte al giorno, segna l'ora esatta

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Enrico 27.2.17 - 14:59

Il matrimonio è un istituto, denominato con un termine di derivazione latina, mater-matris, dal perspicuo significato di madre e, pertanto, come tale, riservato alla donna ( potenziale madre ) e all'uomo (potenziale padre). È di una suprema ridicolezza questa pretenziosa mania di estendere un istituto con tal nome a sterili ed aride federazioni tra soggetti omosessuali.

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    herinanth 27.2.17 - 15:49

    L'etimo serve per capire come si è evoluta la lingua e i costumi sociali, non per impedirne i cambiamenti. Qualsiasi linguista le dirà che la lingua è fluida e che si evolve con il mutare delle esigenze sociali. Inoltre il suo ragionamento ha vistosi errori logici: matrimonio significa letteralmente 'dovere della madre' non 'riservato alla donna'... immagino che le donne lavoratrici (e badanti del proprio marito bambino) sarebbero tutte felici e contente di sapere che si stanno impegnando in un rito che prevede la donna del focolare e il marito che porta a casa i soldi (patrimonio). Si svegli, i matrimoni religiosi per coppie dello stesso sesso vengono celebrati ovunque ormai, anche in questa Italia rovinata da vecchi dentro, razzisti e omofobi.

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      Enrico 27.2.17 - 16:10

      Vistosi errori logici ? Dice questo proprio lei che vorrebbe far ridicolmente convolare a nozze due uomini ?? Io non ho mai detto che matrimonio significa riservato alla donna; ho solo evidenziato l'ovvietà che, avendo tale parola, nel suo significato, quello di madre, ciò implica, per forza di cose, che l'istituto corrispondente sia riservato alla donna, in quanto potenziale madre, e all'uomo, in quanto potenziale padre. Io, purtroppo, so che il mondo gay, insieme ad eliminare la madre vera e propria, per poterle sottrarre i figli e darli così in pasto a due uomini omosessuali, come accade con l'ultima invenzione dell'utero in affitto, vorrebbe eliminare anche la parola stessa, madre, ma c'è ancora un po' di strada per questo... Il matrimonio, in sintesi, avendo l'elemento madre come fondante il suo stesso nome, sorge come istituto elettivamente fecondo, generatore di vita, la prole, e strutturante quella cellula portante e fondamentale per la società, la famiglia, formata da uomo, donna e figli. Quando si dice : se le parole hanno un senso…

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        herinanth 27.2.17 - 16:44

        prima di esprimere odio per gli altri perché la sua vita è frustrante, potrebbe dedicare il suo tempo a riempire le lacune educative, tra le quali capire la differenza tra un'opinione e un errore logico per poi capire come funziona l'etimologia e lo studio storico di una lingua: solo perché c'è la parola madre nella parola non significa che sia riservato ad essa. Infine si può esprimere un'opinione senza che sia condita di offese, le offese rivelano molto di lei e delle sue repressioni. Scrivete queste frasi offensive solo ora che ci sono i fr0c1 di mezzo e non vi rendete conto che offendete anche tutte quelle persone eterosessuali che con amore e tanta fatica hanno educato bambini adottati. Poi si dimentica di tutte quelle famiglie fatte di due donne e dei loro figli, immagino che per lei sia più rilevante attaccare i gay maschi con cui ce l'ha a morte per i suoi problemi personali. Non sarà mica un sacerdote come quello che ha scritto sull pagina fb di Jenus?

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          Enrico 27.2.17 - 17:11

          Riguardo le "famiglie" fatte da due donne e dai loro figli, è ovvio, ma qui è meglio precisare, che i figli non sono nati dall'unione delle due donne, ma dal rapporto di ciascuna di esse con i loro rispettivi uomini. Non capisco poi come avrei offeso le persone eterosessuali e i bambini da loro adottati. Comunque, non si preoccupi: conveniamo, da oggi in poi, che matrimonio è una parola di derivazione latina, dal termine mater-matris = finocchio.

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          herinanth 27.2.17 - 18:07

          Vedo che continua ad offendere, conferma la mia ipotesi. Spenda il tanto tempo che ha in modo più proficuo, invece di offendere i gay in un sito a loro dedicato, magari facendosi seguire da un psicologo potrà migliorare la sua vita e smettere di gettare odio gratuito verso gli altri. Per quanto riguarda la genitorialità, ridurre il ruolo educativo al solo 'chi ha scopato con chi' è di un'ottusità talmente eclatante che ci si domanda se proprio lei non sia stato cresciuto con modelli così aridi. Comunque Lei è convinto che al massimo può rischiare un commento cancellato, vuole continuare a rischiare la sorte?

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          Enrico 27.2.17 - 18:27

          Scusi, ma non capisco veramente quali sarebbero le offese, a meno che lei non consideri tali le cose chiamate con il loro nome ! Se lei è finocchio e, non vergognandosi di ciò, rivendicando tale condizione, ne è pure orgoglioso, e io, conseguentemente, l'appello come tale, chiamandola, appunto, finocchio e lei, però, se ne risente, ritenendo tale parola un'ingiuria, è segno, allora, che è lei il primo a considerare se stesso e la sua situazione personale come un'ingiuria. Aspetto, nella fattispecie, non così negativo, in quanto comprendere la verità della propria situazione, sarebbe, comunque, il primo passo per cercare di uscirne. In ogni caso, la sua minaccia indiretta di conseguenze, è significativa della sua comprensione della viltà di questo mondo della propaganda gay che, non sopportando il pensiero, e comprendendo che non è abbastanza forte delle sue convinzioni, da avere il coraggio di affermarle, contrastando, argomentativamente, altre rispetto le loro, deve, per forza, ricorrere al codardo bavaglio della censura e della vile denuncia.

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          Boggongino 27.2.17 - 20:36

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          Le Spy 28.2.17 - 11:58
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          Antonio Magno 28.2.17 - 7:38

          Lei inizi ad offendere sua madre e a chiamarla con il suo nome visto che l'ha data a destra e manca.

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          herinanth 1.3.17 - 0:43

          più vile e codardo di uno che, invece di risolvere i propri problemi, dedica ore a scrivere lunghe sequenze di errori logici per motivare il proprio odio nei confronti di altri individui...

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          Antonio Magno 28.2.17 - 14:05

          E dei dlle madri androcchie come la sua ?

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          Egemonia 1.3.17 - 9:42

          Sono io l'unico che si DIVERTE da matti ad osservare come certi troll bigotti si arrampichino sugli specchi per provare argomenti anacronistici? E' un vero piacere sadico ihihihih. Un pò mi fanno pena, però mi sollevano sempre il morale, meglio della Littizzetto. Hanno uno humour unico!

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        Boggongino 27.2.17 - 20:36

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    Giovanni Di Colere 27.2.17 - 15:58

    La potenza di un motore è espressa in numero di cavalli vapore. Cosa facciamo se aprendo il cofano motore non troviamo né zoccoli né biada né nitriti? Accusiamo le case automobilistiche di essere una minaccia alla famiglia tradizionale?

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      Enrico 27.2.17 - 16:21

      Ma lei fa sempre degli esempi talmente strampalati che non calzano mai, nemmeno per sbaglio! Il cavallo vapore è soltanto un'unità di misura. È un'unità di misura della potenza, come i watt per le lampadine e i volt per l'elettricità. È un termine che si usa come coefficiente matematico e, comunque, è sempre identificativo di una certa realtà, vera e propria. Infatti, quando lei apre il cofano della macchina, vi rinviene un motore di quella potenza indicata proprio dai cavalli vapore. Pertanto, è un elemento identificativo che assicura e rispecchia la sostanza della cosa. Proprio il contrario di quel che avverrebbe se la parola matrimonio, legata al significato di madre, e quindi a quello di fecondità, venisse usata per sterili e infeconde unioni contro natura.

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        Angelo Mocetti 27.2.17 - 16:57

        Da Wikipedia: La definizione del matrimonio è strettamente connessa alla cultura cui si riferisce, e varia pertanto in ragione del periodo storico e delle località. In molti casi esso passa per la legittimazione giuridica, sociale o religiosa di una relazione fra due persone che potrebbero anche già aver contratto di fatto questo genere di legame. Le motivazioni personali che possono portare alla scelta dell'ufficializzazione formale di una relazione sono di vario genere, e solitamente non sono uniche: motivazioni sentimentali o sessuali che necessitano di un'approvazione sociale o religiosa, motivazioni economiche, patrimoniali o politiche che invece richiedono una legittimazione giuridica eccetera.

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        Angelo Mocetti 27.2.17 - 16:57

        col tuo modo di pensare il "cazzimperio", caro Enrico, a cosa equivarrebbe? al cazzo che comanda ed ordina?

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        Giovanni Di Colere 27.2.17 - 18:26

        Grazie per la risposta. Conferma in pieno wuel che ho scritto Matrimonio è solo un termine ed essendo nella maggior parte dei casi storicamente la premessa della maternità si è usato quel termine. Oggi è restato snche se oltre la metà dei bambini nascono fuori quindi a prescindere dal matrimonio. INOLTRE prima per milioni di anni c'è stata convivenza tra uomini e donne anche con persone dello stedso desso e solo qialche secolo fa l'istituto giuridico. Penso che argomentazioni così ridicole siano un boomerang. Altrimenti togliamo alle donne per legge i patrimoni da queste posseduti perché la parola deriva da padre? Ridicolo

        Avatar
        Boggongino 27.2.17 - 20:30

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    Boggongino 27.2.17 - 20:29

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    Antonio Magno 28.2.17 - 7:36

    Allora gli sterili non dovrebbero potersi sposare... Da quello che dice queso si evince. Analisi di fecondità prematrimoniali e solo chi fecondo può congolare a nozze. Ma ci faccia il piacere.

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      Enrico 28.2.17 - 13:48

      No, perché non si può mai sapere se un uomo o una donna sono veramente sterili, o cosa mai può accadere. Se uno entra in un rapporto normale, tra uomo e donna, se uno si mette per quella strada, non si può mai sapere.. qualche cosa può sempre succedere ! In un rapporto contro natura, invece, qualsiasi possibilità è, ovviamente, preclusa in radice

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        Antonio Magno 28.2.17 - 14:07

        Be c'è la menopausa, in quel periodo della vita la donna è sterile per natura... Quindi nessuna donna dai 35 anni in poi secondo quanto lei dice dovrebbe contrarre matrimonio.... Parole sue... Quindi anche il rapporto tra una donna non fertile ed un'uomo è contro natura secondo quanto lei sostiene...

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          Enrico 28.2.17 - 15:21

          Se lei legge la Bibbia, vedrà che Sara, la moglie di Abramo, a seguito delle sue preghiere in tal senso, è rimasta incinta dopo i 90 anni. Sia nella Bibbia che nella cronaca ordinaria del mondo, a volte accadono specie di miracoli di natura come questo. E comunque, uomo e donna, pur in una loro eventuale, mai auspicabile, sterilità, possono vivere una fusione della loro differenza, facendo interagire la personalità virile e quella femminile, in una mirabile varietà e complementarietà, attraverso le quali possono anche essere un sano riferimento umano e comportamentale, educando e crescendo un bambino adottato

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          Antonio Magno 28.2.17 - 17:36

          Miracoli del genere esistono solo in libri mitologici quali la bibbia. Si contraddice perche ha detto lei che il matrimonio è un ufficio atto alla procreazione, quindi non si rigiri le cos come le vengono comode. Un bambino può essere cresciuto anche da singoli, vada a predicare le sue eresie ad una vedova o a un vedovo poi mi racconta, o a tutte quelle ragazze madri, o a tutti quei padri a cui è stato lasciato il figlio perche la madre si doveva rifare una vita. A me sembra che lei voglia trovare ragioni anche ove non le ha, ma questo è tipico dei cattofascisti. Se lei s'informa vedrebbe che tutti gli altri cristiani sono molto più tolleranti, veda gli anglicani, i luterani, i valdesi, addirittura gli ortodossi ed una branca dei mormoni si stanno aprendo a nuove prospettive.

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          Enrico 28.2.17 - 18:02

          Ma cosa c'entrano le ragazze madri, abbandonate dal compagno o le vedove, alle quali è addirittura morto !! Ma quelle sono situazioni disgraziate, fortunatamente non così frequenti, che possono, purtroppo, anche capitare, come no! Qui invece si tratta di una cosa molto più spaventosa e, cioè, che proprio quelle tragedie, non auspicabili per nessun bambino, come il venir meno della madre, qui sono programmaticamente stabilite a tavolino! A qualsiasi malato pervertito, senza una donna o una moglie, con la quale tenere una vita normale e avere naturalmente dei figli, da crescere insieme, ma stabilmente dimorante in condotte degenerate, a un certo punto, per nostalgia di quell'amore sano, naturale, secondo, viene voglia di avere un figlio, così proprio come si possiede una cosa, magari anche - perversione chiama perversione - per "giocarci" un po'...e, senza minimamente pensare al suo autentico bene, - cosa fa ? - decide, a tavolino, di farlo produrre in laboratorio e di farlo nascere già senza madre !! Più nera abiezione non potrà conoscere il genere umano

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          Antonio Magno 28.2.17 - 18:14

          Intanto modera i toni malato pervertito ci sarai tu. Se vai a vedere poi, sono molte più coppie eteresessuali a utilizzare la fecondazione assistita o la gravidanza surrogata. L'autentico bene è l'amore che un'individuo può dare ad un'altro, e questo voi cattofascisti dovreste saperlo visto che il vostro dio predica questo. Nessuno a nostalgia dell'amore che tu definisci sano, perche per un'omosessuale l'amore sano è quello tra due uomini o tra due donne, non stabilisci ne tu ne il tuo dio ciò che è sano e ciò che non lo è. Visti anche gli ultimi sviluppi su preti, vescovi e cardinali finocchi, che organizzavano festini gy alle porte del vaticano. Quindi se non ti sta bene qualcosa valla a predicare nei lughi in cui la tua setta è solita riunirsi, nei lughi in cui la tua setta è solita predicare in un modo e comportarsi all'esatto opposto. Vai a rompere le palle con le tue fantasie e con le tue fesserie dove trovi altri coglioni come te che ti daranno ragione. Ma perfavore smettila di dire cazzate, e se ti è possibile smettila di dirle qui. L'unico malato qui dentro sei tu, e neanche te ne accorgi.

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          Boggongino 1.3.17 - 12:28

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          Boggongino 1.3.17 - 12:22

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Valium 27.2.17 - 13:38

Stefano Gabbana è un coglione. Lo è ora e lo è sempre stato.

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    Angelo Mocetti 27.2.17 - 17:00

    secondo me se so' accoppiati bene come la mosca co' la merda o le più bucoliche montagne con la neve la roba che vendono è solo cara e genera illusione di lusso e ricchezza....per gli arricchiti, ovvio

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Giulio 27.2.17 - 13:07

Il matrimonio è un istituto, denominato con un termine di derivazione latina, mater-matris, dal perspicuo significato di madre e, pertanto, come tale, riservato alla donna ( potenziale madre ) e all'uomo (potenziale padre). È di una suprema ridicolezza questa pretenziosa mania di estendere un istituto con tal nome a sterili ed aride federazioni tra soggetti omosessuali.

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Boggongino 27.2.17 - 12:27

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Luigi C 27.2.17 - 12:26

Il mondo è bello perché è vario! Il mio Compagno ed io la pensiamo tanto diversamente che abbiamo preso la residenza in Francia ( Paese ben più civile del Vatikanistan) proprio per sposarci.

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    Giulio 27.2.17 - 13:10

    In Francia vi sono tanti di quei milioni di musulmani, presso i quali la pratica omosessuale è sanzionata con la morte, che, credo, farete presto una gran brutta fine...

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      Luigi C 27.2.17 - 14:01

      Caro Giulio c'è un assioma che tutti dovremo morire. Un piccolo , sincero augurio per te e per tutti quelli come te : che ve ne possiate andare presto ; il mondo senza voi sarà un posto migliore.

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        Giulio 27.2.17 - 14:13

        Non capisco veramente perché tu ce l'abbia con me, e ce l'abbia al punto da augurarmi di morire al più presto! Vorrei tu mi indicassi una sola parola, nei due commenti che ho postato in risposta al tuo, sulle leggi penali islamiche e sull'ovvia differenza di condizioni tra gli eterosessuali e gli omosessuali, che possa risultare fasulla, oltraggiosa o calunniosa. Ho solo riportato dati di fatto e scontate verità.

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        Enrico 27.2.17 - 15:03

        Io non capisco proprio perché tu ce l'abbia con me, e ce l'abbia al punto da augurarmi di morire al più presto! Vorrei tu mi indicassi una sola parola, nei due commenti che ho postato in risposta al tuo, sulle leggi penali islamiche e sull'ovvia differenza di condizioni tra gli eterosessuali e gli omosessuali, che possa risultare fasulla, oltraggiosa o calunniosa. Ho solo riportati dati fattuali e scontate verità.

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          Luigi C 27.2.17 - 17:31

          Il mio augurio , tonaca bisunta , è sempre valido e duplicato. Quello che è "bello" per te non lo è per tutti.

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          Antonio Magno 28.2.17 - 7:41

          Il solo fatto che tu esista e ti permetta di venire su un sito apertamente omosessulae a sparare le tue cagate. Solo questo giustifica la reazione peraltro giustificabile di chi sentondosi offeso risponde a tono invece di cacciare la testa sotto la sabbia. La scontata verità è solo tua, perche una verità assoluta non esiste...

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    Giulio 27.2.17 - 13:37

    Il mondo è bello perché vario! Appunto! Tra uomo e donna vi è quella varietà e diversità, capaci di complementarietà e fecondità. Tra uomo e donna vi è proprio quella bellezza data dalla varietà. Tra uomo e uomo non vi è nè l'una nè l'altra; non vi è alcuna varietà, ma solo una stracca, arida, sterile, vana, stordente e ridondante sovrapposizione di un solo identico sesso.

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    Enrico 27.2.17 - 14:59

    Il mondo è bello perché vario! Appunto! Tra uomo e donna vi è quella varietà e diversità, capaci di complementarietà e fecondità. Tra uomo e donna vi è proprio quella bellezza data dalla varietà; tra uomo e uomo non vi è nè l'una nè l'altra; non vi è alcuna varietà, ma solo una stracca, arida, sterile, vana, stordente e ridondante sovrapposizione di un solo identico sesso.

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      Enrico 27.2.17 - 15:01

      Non capisco veramente perché tu ce l'abbia con me, e ce l'abbia al punto da augurarmi di morire al più presto! Vorrei tu mi indicassi una sola parola, nei due commenti che ho postato in risposta al tuo, sulle leggi penali islamiche e sull'ovvia differenza di condizioni tra gli eterosessuali e gli omosessuali, che possa risultare fasulla, oltraggiosa o calunniosa. Ho solo riportati dati fattuali e scontate verità.

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      Antonio Magno 28.2.17 - 14:04

      Questo è un suo punto di vista, tra l'altro opinabile...

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    Enrico 27.2.17 - 15:01

    Proprio in Francia vi è una tale concentrazione di musulmani, presso i quali la pratica omosessuale e sanzionata con la morte, che, credo, i gay, proprio in tale paese rischino una brutta fine

      Avatar
      Antonio Magno 28.2.17 - 7:38

      I mussulmani ammazzano anche i cristiani, anzi hanno forse ammazzato più cristiani che gay...

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        Enrico 28.2.17 - 13:51

        Per i sodomiti, gli islamici riservano le morti peggiori

          Avatar
          Antonio Magno 28.2.17 - 14:03

          Hai cristiani infilano la croce su per il culo. Hai sodomiti li gettano dai tetti morte rapida...

          Avatar
          Giuseppe Tenaglia 28.2.17 - 14:13

          hai risposto ah ah ah

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          Enrico 28.2.17 - 15:29

          ai sodomiti non gli possono più ficcare niente sù per il culo, perché sono rimasti esterrefatti quando si sono accorti che gli piaceva e quindi li scagliano giù dai tetti, donde, a volte, poiché non crepano subito, devono pure scagliarli una seconda volta...

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          Antonio Magno 28.2.17 - 17:42

          Vai tu in un paese islamico e poi raccontami vacci con tutta la tua fede basata su menzogne . Il tuo dio se esiste ti punirà, non mi pare di ricordare che il tuo dio, predicasse l'odio e la disuguaglianza, anzi tutt'altro. Ma è la chisa cattolica che ha messo al bando i 6 vangeli considerati apocrifi, perche non gli convenivano, libri nei quali si racconta una vita ben diversa ben il figlio di dio...

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          Enrico 28.2.17 - 18:10

          È vero, il Signore non ha predicato odio o diseguaglianza, ma amore per ogni uomo ! L'amore però non è quello che intendi tu... l'amore è soprattutto amore per il bene e la verità . il bene e la verità per l'uomo, direttamente negate e devastate da pervertimenti omosessuali, malvagie tentazioni contro natura, distruttrici della persona umana.

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          Antonio Magno 28.2.17 - 18:20

          E no, così ti rigiri la frittata come più ti aggrada. L'odio è condannato, e le tue parole ne sono intrise, se non te ne rendi conti è ora che tu apra gli occhi, offendi gratuitamente in nome di un dio in cui non è detto che tutti coloro che ti leggono credono. Offendi dando del pervertito a persone che neanche conosci, offendi augurando la morte (e solo per questo meriteresti di bruciare all'inferno con tutti i divoli che ti sodomizzano per l'eternità) a persone pacifiche, solo perche a te disgustano ? Ti rendiconto di essere malato vero ? Per nostra fortuna, sei una mosca bianca, conosco personalmente tantissimi cattolici, crednti e praticanti, che sono aperti alla comprensione, al dialogo, ed anche molti prelati. Il papa stesso disse "Chi sono io per giudicarli", e tu chi sei per giudicarci ? Sei forse dio ?

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          Enrico 28.2.17 - 18:35

          1) Io non ho mai augurato la morte a nessuno. al contrario, vari omosessuali, colmi di bile e livore perché gli ho rappresentato la loro spaventosa realtà, mi hanno, a più riprese, augurato di morire. e tra questi anche tu ! tu che accusi me di fare quello che hai fatto tu ! 2) Io non dico quello che dico nel nome di nessun Dio : la questione del l'omosessualità è materia di morale naturale. la questione religiosa può certamente dare spunti ulteriori per condannare oggettivamente tali pratiche e per fare oggetto, però, ogni omosessuale di tenerezza e compassione, come prescrive il Catechismo, ma la perversione intrinseca di certe distorsioni è dimostrabile sul piano naturale, a prescindere da qualunque riferimento religioso.

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          Antonio Magno 28.2.17 - 19:40

          La mia era in risposta te che ci mandavi tutti dai mussulmani, se permetti rispondo a tono. Quindi ti manca anche la memoria viste le tante cagate che scrivi. No caro mio tu inizialmente mettevi davanti dio ai tuoi discorsi, sopratutto sul matrimonio... Quindi nin rivoltarti nuovamente la frittata come più ti aggrada. La distorsione del piano naturale è solo nella tua mente, in natura esiste l'omesesualità in tutte le specie, quindi è inutile che blateri. I riferimenti religiosi ripeto li hai tirati tu in ballo, figurati a me che me ne può fregare dei riferimenti religiosi, sei tu che citi la bibbia e i vangeli (quelli comodi e riconosciuti ovviamente). E concludo, perche non vai a fare la tua propaganda in un posto più consono, visto che qui te lo hanno detto in tutti i modi possibili, gentili, rudi, crudi, che non sei il benvenuto ? Fatti e facci un piacere, SPARISCI !

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          Enrico 28.2.17 - 20:53

          Io non ho mai mandato nessuno ai musulmani ! Parlando della Francia, ove un paio dei gay si accingono ad andare ad abitarci, affermando che lì si sta senz'altro meglio rispetto all'Italia dove c'è il Vaticano, io ho soltanto riportato un conosciutissimo dato di fatto, inerente la presenza in tale nazione di milioni di musulmani, presso i quali gli omosessuali sono soggetti alla pena di morte. Non capisco veramente dove mai avrei mandato io qualcuno dai musulmani !! Anzi, gli omosessuali devono proprio ringraziare il Vaticano, la Chiesa cattolica e il cristianesimo, se essi sono vivi e liberi di fare tutte le loro porcherie ! Infatti la storia dell'Europa èvfatta di guerre furiose tra l'Islam e la cristianità. Se non vi fosse stata la chiesa, se non vi fosse stato il cristianesimo, i musulmani si sarebbero impadroniti di tutta l'Europa e dell'Italia, con la conseguenza che questo sito non esisterebbe perché non esisterebbero neppure gli omosessuali ! E tu non puoi certo dirmi di sparire da alcuna parte, perché questo sito, pur fatto da omosessuali per altri omosessuali, è pur sempre uno spazio pubblico sul quale possono intervenire anche persone normali.

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          Antonio Magno 28.2.17 - 21:06

          sul quale possono intervenire anche persone normali.Sottointendo che altri Intanto tutti sono normali sopratutto qui, quindi già ti poni male ed offendi... Sei un proselita della chiesa se non ci fosse stata la chiesa cattaloica tu che ne sai che i mussulmani avrebbero colonizzato l'Europa, sei un chiarovegente del passato ? Chi te l'ha detto, a posteriori è facile trarre le conclusioni. Ed io posso dire fare quello che voglio visto che l'Italia per fortuna è uno stato laico e liberale. Ed io personalmente uno che scrive " sul quale possono intervenire anche persone normali" si commenta da solo il perche non meriti nemmeno di essere considerato normale, e poi normale dove ? Forse nei siti dei normali, qui sei tu l'invertito, il pervertito, e non so quali altriinsulti hai utilizzato per definire gli omosessuali. Tu sei bravissimo a lanciare il sasso e nascondere la mano, sei un ipocrita egocentrico e questi defietti a mio modo di vedere sono una malttia, non la diversità. Io sono contento di vivere in un modo vario e colorate, evidentemente a te piace solo il bianco ed il nero, anzi no probabilmente ti piace solo il bianco. Adesso per quanto mi riguarda ho finito, e spero per te che abbia finito anche tu d'insultare.

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          Boggongino 1.3.17 - 11:50

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          Boggongino 1.3.17 - 11:51

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          Boggongino 1.3.17 - 11:44

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          Boggongino 1.3.17 - 12:07

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Steve Pearl 27.2.17 - 12:11

Gli omofobi usano le loro dichiarazioni come esempio di "froci che non rompono i coglioni". Sgradevoli come le ragadi anali. Quanti sono i gay che ancora si griffano con la merce di questi due?

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    Giulio 27.2.17 - 14:30

    ragadi anali? e tu cosa ne sai ? non immaginavo...che strano...

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    Angelo Mocetti 27.2.17 - 17:01

    purtroppo tanti, visto che a non saper fare 2+2 ce ne sono tanti ed è una categoria trasversale

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    herinanth 27.2.17 - 18:10

    di sicuro chi ha una totale mancanza di stile

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    Claudio Di Gennaro 27.2.17 - 19:01

    Forse lo psicopatico che ci sta frantumando i testicoli (quello che continua a cambiare nome per intenderci)... Certo che se gli omofobi usano le affermazioni di queste due sartine devono proprio essere a corto di argomenti...

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    Tipok 27.2.17 - 19:23

    Non ho mai comprato un vestito da loro. Effettivamente li trovo di cattivo gusto e pacchiane. Poi loro due come molti altri della loro stessa razza, venerebbero l'anima per due soldi. Certo i loro vestiti non hanno la classe di Armani. Infatti, ne escono fuori con queste affermazioni ogni volta per fare pubblicità della loro merce di m.....Di signorilità e classe questi due rozzi non sanno dove sia di casa.

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