Dopo il Grande Fratello, il nulla

Dopo la sua partecipazione al reality Endemol parla Gabriele Belli, rimasto ormai disoccupato. “Adesso completerò il processo di transizione”, dice al settimanale Top.

Vi ricordate Gabriele Belli, il transessuale FtM del Grande Fratello 10? Dopo la sua partecipazione al reality, su internet è diventato un personaggio estremamente popolare. Ma la vita reale, quella offline è decisamente diversa. Proprio in questi giorni il settimanale di gossip TOP gli ha dedicato un’intervista esclusiva dalla quale emerge un ritratto abbastanza impietoso del mondo dello spettacolo nostrano e del nostro paese nel suo insieme.

Da quando ha detto che non voleva più parlare delle liti in famiglia e delle violenze subite da bambina a quanto pare non è stato più chiamato in televisione. E quando ha chiesto consigli per uscire da questo "limbo" si è sentito rispondere che il Grande Fratello non è un’agenzia di lavoro.

A quanto pare l’interesse mediatico intorno al suo "caso" si è asaurito quasi subito, in favore degli altri concorrenti ancora in gioco, e – come se tutto ciò non bastasse – sembra proprio che la popolarità ottenuta col reality Endemol si stia rivelando un’arma a doppio taglio: «La mia situazione, nonostante l’enorme popolarità, non è semplice. Nel mio caso il rovescio della medaglia è drammatico. Ho chiesto lavoro in un pub e mi hanno detto che la gente perderebbe troppo tempo nella curiosità per il personaggio pubblico a discapito delle consumazioni. Ho fatto il colloquio per fare il commerciale per una palestra e la risposta è stata no perché poi le persone sarebbero venute per me, e nel farmi domande non avrebbero ottimizzato il tempo per fare contratti".

Dietro questa lunga serie di giustificazioni abbastanza pretestuose si allunga l’ombra di una transfobia abbastanza strisciante, resa ancor più grave dal fatto che viene consumata in una grande e moderna città come Milano. Fortunatamente, però, non tutto il male viene per nuocere: "Dedico due ore al giorno solo a rispondere alle lettere di madri di famiglia con figli transessuali, ma anche di persone comuni che riconoscono nella mia vita una realtà di cui si conosce troppo poco o che è contaminata da troppe situazioni collaterali come la prostituzione e un certo tipo di vita malsana. Io sono entrato nel Grande Fratello con lo scopo di far capire che si può scegliere di cambiare sesso, adeguando il contenitore al contenuto con tutta la volontà di fare una vita normale".

Inoltre Gabriele precisa che "si è cercato di focalizzare tutto sul rapporto con mia madre, dando spazio a bugie e illazioni perchè evidentemente certi scandali fanno crescere gli ascolti. Quando ho cercato di spostare l’attenzione su quella che ritengo una missione di vita il sipario è calato". Gabriele aveva deciso inizialmente di prendersi una pausa dall’iter per il cambio di sesso, nel caso arrivassero proposte a seguito della sua partecipazione al GF, ma visto che intorno a lui non si è mosso assolutamente nulla ha deciso di completare il procedimento di riassegnazione chirurgica nel più breve tempo possibile, ed è per questo che nelle ultime puntate del reality non era fra gli altri ex concorrenti.

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In un periodo in cui i riflettori televisivi sono puntati, per un motivo o per l’altro, sui risvolti più provocatori e chiassosi della realtà transessuale, l’approccio diametralmente opposto di Gabriele sembra non trovare seguito. Un piccolo appunto: nemmeno il mondo gay sembra aver considerato granché Gabriele Belli, nemmeno per un’ospitata lampo in qualche discoteca. Probabilmente anche questo è qualcosa su cui vale la pena riflettere.

di Valeriano Elfodiluce