Arziom Cristofaro, Mister Gay Italia 2014: “Contro ogni pregiudizio”

di

Adottato da una famiglia pugliese, è di origini bielorusse: "Un bambino vuole solo amore".

18348 0

Ha 21 anni e i primi sette li ha passati in un orfanotrofio di una cittadina bielorussa, prima che una coppia pugliese lo adottasse e lo portasse con sé. E’ Arziom Cristofaro, 21 anni, studente di Scienze Politiche con indirizzo Relazioni Internazionali, il nuovo Mister Gay Italia. Si è conteso la fascia con altri 9 concorrenti, provenienti da tutto lo Stivale, tutti con le carte in regola per vincere il titolo e tutti vincitori delle selezioni locali del concorso, organizzato da Com.ma, unconventional web agency ed editore di Gay.it.

Alla fine delle cinque prove, della mini intervista fatta ad ognuno di loro dai giurati e di una serata che non ha lesinato sorprese, grazie alla conduzione del performer e cantante Paolo Tuci e della drag resident La Wanda Gastrica, però, a spuntarla è stato Arziom Cristofaro, giunto ieri sera sul palco del Mamamia di Torre del Lago con la fascia di Mister Gay Puglia, con il suo fisico tornito e la sua storia personale.

“In Italia – ha detto Mister Gay – c’è molta omofobia, ma è dettata dall’ignoranza. Nel mio paese e in altri come la Russia, invece, c’è una forte ideologia secondo cui essere gay è sbagliato e l’omosessualità va combattuta”. “La lotta per i diritti è fondamentale – ha continuato Arziom -. Il matrimonio e le adozioni sono l’obiettivo da raggiungere. E credetemi se vi dico, io che sono cresciuto in un orfanotrofio, che ad un bambino in quelle condizioni non interessa se ad adottarlo è una coppia gay, lesbica o etero: tutto quello che vuole è solo essere amato”. A consegnare la fascia, sono saliti sul palco del Mamamia Alessio Cuvello, ex Mister Gay, e l’attore Carlo Gabardini.

Una scelta, quella della giuria,che ha voluto lanciare un segnale forte, in un momento determinante per la comunità lgbt (lesbica, gay, bisessuale e transgender) italiana. Con due disegni di legge (quello contro l’omofobia e quello sulle unioni civili) in discussione alla Commissione Giustizia del Senato, l’autunno 2014 potrebbe segnare una svolta.

“Sarò in prima linea e sono pronto a metterci la faccia” ha concluso Mister Gay Italia a fine serata, senza nascondere un pizzico di orgoglio regionale. “Il titolo resta in Puglia – ha chiosato con emozione -. E adesso scusate, devo correre a telefonare al mio ragazzo per dargli la notizia!”.

E questa sera, Arziom è atteso al Makumba Summer di Bari per la sua prima uscita pubblica con la fascia.

Mister Gay Italia ha vinto, oltre al titolo, un soggiorno di una settimana, per due persone, a Gran Canaria, offerto dall’ente del turismo dell’isola iberica, e un contratto di testimonial per un anno.

Insieme a lui, sul podio, secondo classificato Marco Porcelli, agente di viaggio salernitano, 27 anni. A lui è andato il titolo di Mister Gay Social. Marco Porcelli andrà una settimana al Kinky Summer Village, il primo evento lgbt organizzato in un villaggio turistico, in programma dal 15 al 22 settembre presso il Club Viaggi Santo Stefano Resort alla Maddalena, con il patrocinio dell’associazione Certi Diritti.

Terzo è arrivato Matteo Alciati, soccorritore del 118 e piemontese di 24 anni, a cui è andata la fascia di Mister Gay Convinto.

Leggi   Puglia, Emiliano presenta la legge regionale contro l'omofobia
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...