Ieri sera alle Iene è andato in onda il servizio girato da Nadia Toffa in California, dove ha intervistato 3 madri surrogate, i responsabili di due importanti centri di surrogazione, una coppia etero che ha avuto una bimba attraverso la maternità surrogata e Giuliana Barbieri, psicologa e psicoterapeuta.

Un servizio per andare oltre la retorica e i luoghi comuni e dimostrare il valore di una pratica piena di umanità. Nelle testimonianze raccolte da Nadia Toffa sulla maternità surrogata non ci sono donne “sfruttate” ma solidali e al comando della propria vita, desiderose e persine onorate di render possibile la nascita di una nuova famiglia.

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Le Iene, servizio sulla maternità surrogata: "Siamo felici di farlo, e non per soldi" - Schermata 2017 03 27 alle 12.47.20 - Gay.it

 

Non sto dando loro il mio bambino, ma glielo sto restituendo”, ha detto una delle donne intervistate (visto che il feto che le donne ospitano nel loro corpo è frutto della combinazione di un ovulo non suo). Inoltre interessante il fatto che la stragrande maggioranza dei casi coppie italiani in cerca di surrogazione in Californiana siano eterosessuali.

La discussione rimane certo aperta ma, come ha fatto notare la psicologa Barbieri, molte chiusure verso la GPA dipendono dalla fatica richiesta per immaginare un mondo diverso: “Pensare è faticoso, preferiamo rimanere fermi su quel che conosciamo‘.

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