Anthony Mundine, pugile australiano: “L’omosessualità è sbagliata, confonde la società”

In partenza per l’Isola dei Famosi australiana, Anthony Mundine ha nuovamente sparato a zero contro le persone LGBT.

Il 43enne pugile australiano Anthony Mundine si è unito al cast di ‘I’m a Celebrity… Get Me Out of Here!’, mix tra Survivor e l’Isola dei Famosi australiana.

Prima di partire l’ex giocatore di rugby, poi esploso come pugile, ha sparato a zero sul mondo omosessuale dalle pagine del Sydney Morning Herald: Mi è sempre stato insegnato che ci sono due generi naturali; è così deve essere. Maschi con maschi, o femmine con femmine sono semplicemente fonte di confusione per la società“.

Mundine, tre volte campione WBA dei massimi-leggeri ed ex campione IBO dei pesi medi, convertitosi all’Islam nel 1999, ha poi aggiunto: “La mia più grande paura è Allah e se Allah lo proibisce, allora vuol dire che è sbagliato“.

Il pugile, come sempre capita oramai, ha voluto precisare di non avere problemi con gli omosessuali, tant’è che uno dei suoi migliori amici sarebbe gay. “Dico sempre al mio amico gay: ‘Devi trovarti una signora … Così sarà Dio a giudicarti e non io’. Tutto ciò che posso fare è avvertirli“.

Mundine, cosa ancor più grave vista la sua partecipazione al programma tv, ha più volte esplicitato omofobia in passato. Nel 2013 disse che l’omosessualità non sarebbe compatibile con la cultura aborigena, per poi ricordare quanto insegnatogli dal padre: “Mi disse che Dio ha fatto Adamo ed Eva, non Adam e Steve.”

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In risposta alle parole di Mundine, un gruppo di aborigeni australiani LGBTI ha creato Black Rainbow, associazione per gli aborigeni orgogliosamente LGBT. Polemiche a non finire sono esplose in Australia, con i social che hanno chiesto a gran voce l’esclusione del pugile dal programma.