Detenuto statunitense nel retto nascondeva di tutto

Gli agenti non si erano accorti del nascondiglio neanche dopo la perquisizione corporale imposta dalla procedura. L’uomo aveva portato con sé anche una pipetta, un accendino e otto aghi da tatuaggio.

Un episodio davvero singolare ha lasciato davvero senza parole la polizia di Wenatchee, a Washington, quando alcuni agenti hanno scoperto che uno dei detenuti era dedito ad un particolarissimo contrabbando. Il prigioniero riusciva a nascondere nel proprio retto un piccolo tesoro: un accendino, tabacco, inchiostro ed otto aghi per tatuaggi, una pipetta ed un sacchettino che pare potesse contenere della marijuana.

Incredibilmente, il piccolo traffico era sfuggito ad un primo controllo corporale cui l’uomo era stato sottoposto, secondo la procedura, al suo ingresso nel carcere. La cosa è venuta alla luce per un puro caso, ovvero quando un agente ha trovato nel bagno della prigione, dove era appena stato il detenuto, un sacchetto di plastica e del nastro adesivo. A quel punto, la polizia ha interrogato di nuovo l’uomo che si è convinto a confessare quale fosse il profondo nascondiglio grazie al quale era riuscito ad eludere la sorveglianza e i controlli.

"Ci siamo tutti domandati come diavolo avesse fatto ad infilare tutto quel tabacco così in alto!" hanno commentato, secondo TgCom gli sbalorditi agenti di Wenatchee.

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