Elton John come George Clooney: ‘boicottate gli alberghi del Sultano del Brunei’

Il Governo del Brunei, nel frattempo, non indietreggia e difende il proprio codice penale, che prevede la lapidazione per gli omosessuali.

Tutti contro il 72enne miliardario Hassanal Bolkiah, sultano del Brunei che ha preteso un nuovo codice penale violentemente omofobo, che prevede la lapidazione per gli omosessuali.

Dopo l’appello di George Clooney, che ha chiesto a gran voce di boicottare gli hotel di lusso di proprietà del sultano, due dei quali situati in Italia, anche Sharon Stone e Elton John hanno sfidato l’omofobia di Hassanal Bolkiah, chiamando al boicottaggio di massa.

Credo che l’amore sia amore e la possibilità di amare è un diritto umano fondamentale. Ovunque andiamo, mio ​​marito David e io meritiamo di essere trattati con dignità e rispetto – come è giusto che accada ai milioni di persone LGBTQ + in tutto il mondo. Ringrazio il mio amico George Clooney per aver preso posizione contro la discriminazione omofoba e il bigottismo che si sta verificando nella nazione del Brunei – un luogo dove gli omosessuali vengono brutalizzati, se non addirittura peggio. I nostri cuori vanno ai dipendenti delle strutture possedute dal Sultano, alcuni dei quali, come sappiamo, sono gay. Riconosciamo la sovranità dei paesi, ma ci sentiamo in dovere di lanciare il messaggio, per quanto possibile, che questo trattamento è inaccettabile. Non dobbiamo mai sottovalutare il potere delle nostre voci e delle nostre azioni per far scoppiare quel cambiamento di cui abbiamo bisogno.

Anche Elton, infine, ha cinguettato la lista degli hotel appartenenti al Sultano. Nel frattempo il Governo del Brunei ha provato a replicare alle accuse piovute negli ultimi giorni, difendendo il codice penale appena abbracciato:

Il Brunei Darussalam è un Paese sovrano islamico e completamente indipendente e, come tutti gli altri paesi indipendenti, applica il proprio stato di diritto. Il Brunei Darussalam ha sempre praticato un doppio sistema legale, uno basato sulla Legge della Syaria e l’altro sulla Common Law. Nell’adottare pienamente l’Ordine del codice penale Syariah 2013 dal 3 aprile 2019, entrambi i sistemi continueranno a funzionare parallelamente per mantenere la pace e l’ordine, preservando la religione, la vita, la famiglia e gli individui indipendentemente dal sesso, dalla nazionalità, dalla razza e dalla fede. La legge della Syariah, oltre a criminalizzare e scoraggiare atti contrari agli insegnamenti dell’Islam, mira anche a educare, rispettare e proteggere i diritti legittimi di tutti gli individui, la società o la nazionalità di qualsiasi fede e razza.

Da notare come l’identità sessuale non rientri tra i diritti legittimi da rispettare e proteggere secondo la legge della Syariah.