Utente di un gioco online vittima di omofobia: responsabili dell’attacco bannati a vita

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"Siamo venuti per eliminare tutti i gay". Così hanno esordito gli aggressori virtuali, prima di accerchiare e uccidere l'utente. Fortunatamente, solo nel mondo virtuale.

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Fallout 76 è un gioco online creato da Bethesda dove un singolo giocatore si può alleare, commerciare e anche attaccarsi con gli altri utenti, collegati e presenti in un’unica grande mappa virtuale dove vivere. Ma anche nei giochi virtuali, l’omofobia non manca. E’ quello che è successo un utente, gay, il quale è stato preso di mira da alcuni giocatori omofobi, che si sono alleati per ucciderlo.

Una vera e propria “caccia al gay“, ma che fortunatamente è rimasta solo davanti a uno schermo di un computer. Il giocatore vittima di questa aggressione digitale si chiama AJ, e ha voluto denunciare il fatto attraverso il suo account Twitter. Utilizzando un programma di registrazione, ha ripreso tutta la scena della caccia, fino a quando i suoi assalitori lo hanno trovato e ammazzato.

La denuncia su Twitter per contattare lo sviluppatore del gioco

Attraverso il social network, AJ è riuscito a entrare in contatto con lo sviluppatore di Fallout 76, il quale ha analizzato il video e confermato che non si tratta di una semplice battaglia tra utenti come è possibile fare, bensì un attacco di chiaro stampo omofobo.

Oltre alla creazione di una squadra con lo scopo di colpire proprio AJ, nel gioco è possibile sentire alcune minacce che i giocatori gli rivolgono. Hanno iniziato con “Siamo venuti per eliminare tutti i gay“, mentre il personaggio inizia a essere circondato dal gruppo.  “We’re the gay eliminators“(siamo gli eliminatori gay) si sente, seguito da “We’re cleansing the wasteland” (stiamo ripulendo la landa). Essendo un gioco di ruolo interattivo, a ogni utente bastava un paio di cuffie con microfono per parlare con tutti i presenti.

Gli aggressori bannati a vita

NathanTheHicc è uno degli aggressori virtuali che dopo l’uccisione di AJ ha pubblicato il video su YouTube, intitolato “Cleansing the Queers“. Anche grazie a questo è stato possibile rintracciarlo, e insieme agli altri ha prima ricevuto un ban dal gioco per 3 giorni. A seguito, vista la gravità della situazione e dato che NathanTheHicc non intende cusarsi con AJ nè per la sua omofobia, tutti gli aggressori sono stati bannati a vita.

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