Il titolare del lido fascista di Chioggia: “Non ce l’ho con gay e lesbiche”

Nello stabilimento a tinta fascista scritte ambigue sulle persone LGBT. Il titolare nega tutto: si sarà scordato che per gli omosessuali c’era il confino?

C’erano anche cartelli sottilmente discriminatori su gay e lesbiche al lido Punta Canna di Chioggia, nel Veneto, dove abbondavano riferimenti apologetici del regime fascista e di Mussolini.

Dopo il polverone delle scorse ore il titolare dello stabilimento balneare Guido Scarpa ha ricevuto un’ordinanza dalla prefettura di Venezia per rimuovere dal lido tutte le raffigurazioni e le scritte sul fascismo. Tra le diverse insegne i clienti dello stabilimento balneare veneziano potevano trovare anche questa in prossimità dei bagni: