Il prof della Statale contro femminismo e studi di genere rincara la dose: “La lobby gay è il nuovo fascismo”

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Dopo il nostro articolo di ieri, ecco la reazione del docente di filosofia.

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Poche ore dopo la nostra segnalazione di ieri >>> LEGGI il professore di filosofia dell’Università Statale di Milano, Andrea Zhok ha scritto un nuovo post contro la comunità LGBT.

Il professore di filosofia della Statale di Milano contro femminismo e diritti LGBT: “Perché allora non sposarsi e far figli con gli ornitorinchi?”

Il docente di Antropologia filosofica, che da tempo porta avanti sulla sua bacheca Facebook un sistematico tentativo di attacco a temi quali il femminismo, la lotta al patriarcato, la fluidità di genere e i diritti LGBT – ha prima reso visibili solo agli amici e non più a tutti i post oggetto del nostro articolo (in particolare l’ultimo, della giornata di ieri, in cui ridicolizzava le istanze LGBT invocando, per assurdo, il diritto a “sposare ornitorinchi), poi ne ha scritto uno nuovo, altrettanto degno di nota:

“(…) L’idea era di un post leggero, scritto in 10 minuti, per stimolare magari una risata e una breve riflessione. Ecco, il tempo di andare a pranzo e mi sono trovato segnalato su Gay.it, e bombardato da commenti e messaggi che spaziavano dall’offensivo, all’intimidatorio, al chiaramente minaccioso. Di conseguenza mi sono trovato a cassare i commenti e togliere l’accessibilità pubblica al post. In sostanza, sono stato costretto a bloccarne ogni ulteriore diffusione. Ecco, dopo un momento di perplessità. mi è divenuto chiaro il quadro. Non avrei mai voluto giungere ad una conclusione del genere e ho sempre preso in giro coloro i quali mi parlavano di “lobby gay”, “lobby LGBT”, ecc. Ma queste forme di reazione, per la loro prontezza e violenza, sono precisamente e semplicemente una nuova forma di squadrismo, efficiente e sollecito a far convergere le milizie dove c’è bisogno di intimidire presunte o reali ‘voci avverse’. Ne trarrò d’ora in poi, nella mia vita e nella mia riflessione, tutte le conseguenze del caso.”

  

 

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