Ricky Martin: “Essere gay era il male, prima del coming out”

Ospite in un talk show televisivo, il cantante portoricano racconta di avere raggiunto la felicità solo dopo il coming out. Prima il conflitto interiore e i pregiudizi erano insopportabili.

Intervistato durante uno show televisivo in onda negli States, Ricky Martin ha raccontato quale era il rapporto con la sua omosessualità prima di fare coming out.

"Essere Ricky Martin a quell’epoca e quello che sentivo dentro di me erano due cose incompatibili – ha raccontato il cantante portoricano -. Ero un sex symbol e dovevo ballare e fare impazzire le ragazze. Non potevo dire di essere gay ed era durissima".

"A questo aggiungete – ha detto – che per la cultura, la religione, la società o comunque vogliate chiamarla, quello che avevo nel profondo era il male. Adesso mi sento molto fortunato di sapere che quello che provo e che ho nella mente è solo amore. Sono molto felice".

Lo scorso mese, Ricky Martin ha ricevuto una onorificenza da parte della Glaad per il suo sostegno alle battaglie per i diritti delle persone lgbt.

Ti suggeriamo anche  Lady Gaga premia la ragazzina mormone zittita perché ha fatto coming out