Difesa da Simone Pillon, Silvana De Mari perde anche in Cassazione: ha diffamato la comunità LGBTQIA+

L'ex medico aveva detto "il movimento LGBT vuole diffondere la ped*filia". E ora dovrà pagare.

ascolta:
0:00
-
0:00
Difesa da Simone Pillon, Silvana De Mari perde anche in Cassazione: ha diffamato la comunità LGBTQIA+ - silvana de mari pillon - Gay.it
2 min. di lettura

Fresca di radiazione dall’Ordine dei Medici, Silvana De Mari è stata definitivamente condannata in Cassazione, che ha rigettato il ricorso contro la sentenza d’appello con cui l’ex medico era stata condannata per diffamazione aggravata per la frase “il movimento LGBT vuole diffondere la pedofilia“. A darne notizia il Coordinamento Torino Pride, assistito e rappresentato dall’avv. Nicolò Ferraris, insieme al suo collega Gabriele Filippo.

Nel 2017 il Coordinamento aveva querelato De Mari e si era poi costituito parte civile insieme all’associazione Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBTI+, rappresentata dall’avv Michele Potè. Silvana De Mari è stata condannata anche al pagamento delle spese di lite quantificate in € 3500,00 euro oltre accessori per ciascuna parte civile. I giudici hanno riconosciuto la legittimità in capo al Coordinamento della rappresentanza dei movimenti LGBTQIA+ e hanno confermato anche la condanna di Silvana De Mari al pagamento di una somma provvisionale immediatamente esecutiva nei confronti del Coordinamento quale risarcimento del danno già provato nel giudizio penale.

Sabato al Torino Pride festeggeremo questa importante sentenza, seppur senza l’importante aggravante che ci sarebbe stata con una legge contro l’omo-lesbo-bi-trans-intersex-a-fobia. Nel frattempo possiamo già annunciare che questi soldi verranno in parte devoluti a tre diverse realtà: al TOHOUSING, gestito dall’ Associazione Quore, che si occupa di persone LGBTQIA+ senza fissa dimora perché – spesso – cacciate di casa dalle proprie famiglie, o recentemente fuggite dalla guerra in Ucraina, perchè alla propaganda d’odio rispondiamo con l’accoglienza della comunità; alle compagne e compagni di Extinction Rebellion Torino e Non Una di Meno – Torino, come piccolo fondo per la copertura delle spese legali, perché a chi tenta di zittirci trovi in risposta la forza della rete, e infine, guardando lontano, alle realtà che organizzano i Pride in quei paesi dove è più difficile, perché sappiano che la nostra comunità non ha frontiere“, hanno commentato dal Coordinamento Torino Pride, atteso sabato pomeriggio in piazza tra le polemiche sulle bandiere.

A difendere Silvana De Mari in Cassazione l’amico Simone Pillon, che su Twitter, prima della sentenza, aveva scritto: “La libertà di parola è un potente baluardo contro il pensiero LGBT. Mi auguro che la Corte voglia proteggere il diritto di criticare le ideologie. Vedremo come andrà, pronti a ricorrere alla Corte Europea dei Diritti Umani”.

Pillon e De Mari, la Corte Europea dei Diritti Umani vi aspetta.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Tale e Quale Show 2024, primi rumor sul cast. Da Federico Fashion Style alle Karma B e Giulia De Lellis - Tale e Quale Show 2024 - Gay.it

Tale e Quale Show 2024, primi rumor sul cast. Da Federico Fashion Style alle Karma B e Giulia De Lellis

Culture - Redazione 24.6.24
Alessandra Valeri Manera Cartoni animati queer

Addio ad Alessandra Valeri Manera, la resistente che ha combattuto per noi bambinə diversə

Culture - Giuliano Federico 24.6.24
Louisa Jacobson, figlia di Meryl Streep, fa coming out: "Felice di entrare in questa gioiosa nuova era" - coming out Louisa Jacobson - Gay.it

Louisa Jacobson, figlia di Meryl Streep, fa coming out: “Felice di entrare in questa gioiosa nuova era”

Culture - Redazione 25.6.24
I film LGBTQIA+ della settimana 24/30 giugno tra tv generalista e streaming - film queer 2 - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 24/30 giugno tra tv generalista e streaming

Culture - Federico Boni 24.6.24
Luca Guadagnino parla di Queer: "È il mio film più personale, ci sono scandalose scene di sesso" - luca guadagnino pesarofilmfest 60 22giu2024 ph luigi angelucci 010 - Gay.it

Luca Guadagnino parla di Queer: “È il mio film più personale, ci sono scandalose scene di sesso”

Cinema - Redazione 24.6.24
@milanopride

Perché il Milano Pride non ha madrine e padrini? Le comunità ebraiche queer ci saranno? Intervista

Lifestyle - Riccardo Conte 24.6.24

Continua a leggere