“Free Willy”, il nuovo locale queer ad Amsterdam dedicato agli amanti del nudismo

"Free Willy" stabilisce regole chiare: accoglie non solo uomini gay, ma anche persone transgender, non binary e queer. Sono vietati droghe pesanti, l'accesso a persone sotto l'effetto di alcol e sostanze, armi e prostituzione. Problemi passati possono negare l'ingresso

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free willy, locali gay amsterdam
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Ad Amsterdam, nella via Amstel, civico 178, c’è un luogo dove il gioco del biliardo si fa in libertà, una libertà che parte già dalla scelta di come vestirsi – o meglio, di come spogliarsi. “Free Willy” non è un semplice bar, è un vero e proprio ritrovo per la comunità LGBTIQ+, un nuovo locale, che si aggiunge ai 20 locali gay rimasti in città (in passato Amsterdam ne contava oltre un centinaio).

Qui la nudità è ben più di un vezzo; è un invito a lasciarsi andare, a sentirsi veramente se stessɜ.

Richard Keldoulis, il proprietario, racconta: “Permettiamo di tenere l’intimo, ma l’idea è quella di liberarsi completamente. Non tutti sono a loro agio, ma l’atmosfera che si crea qui fa sì che anche i più timidi, alla fine, decidano di unirsi agli altri“. E mentre le palline del biliardo si scontrano echeggiando nel locale, sei uomini discutono appassionatamente sulla miglior tecnica di tiro, senza una camicia addosso.

Anne Rodermond, la manager del locale, descrive “Free Willy” come un posto “umile“, dove l’erotismo è sì presente, ma non è mai volgare o invadente. “È un luogo che abbatte le barriere, diverso da quei posti che spingono più sulla sessualità esplicita. Qui si celebra un erotismo più sottile, che può sfociare in qualcosa di più, ma solo se e quando si vuole“.

Philip, uno dei clienti, aggiunge: “Quando sei qui dentro, nessuno ti giudica per come sei vestito. È un ritorno alla natura, una cosa che apprezzo molto“.  Accanto a lui, l’amico Erik ride: “Sì, è un po’ come un gioco, no? Vedere gli altri, immaginare… è tutto più stimolante rispetto a quando siamo tutti coperti.”

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Le regole del bar sono chiare e strettamente applicate: niente droghe pesanti, niente alcol a chi ne abusa, niente armi né prostituzione. E una politica inclusiva molto precisa: “Free Willy” accoglie uomini gay, sia cisgender che transgender, ma anche donne transgender, persone non binarie e chiunque si identifichi come persona queer. È un rifugio, uno spazio sicuro, un luogo di incontro per chi cerca un angolo di mondo dove essere accettatɜ senza riserve.

Nel contesto odierno, in cui Amsterdam tenta di rifarsi un’immagine, distaccandosi dall’associazione storica con droghe, sesso e musica rock, locali come il “Free Willy” offrono qualcosa di diverso e necessario. Questo bar non solo fornisce uno spazio sicuro per l’espressione e l’accettazione di sé, ma promuove anche la celebrazione della comunità LGBTIQ+. Ogni serata passata qui è un tributo alla libertà personale e all’importanza di avere un luogo dove le persone possono sentirsi accolte e comprese, indipendentemente dal loro orientamento sessuale ed affettivo e/o dalla loro identità di genere.

In un mondo che spesso giudica e categorizza, “Free Willy” si erge come uno spazio sicuro di apertura e rispetto reciproco, dove l’unico abbigliamento richiesto è l’autenticità.

Indirizzo: Free Willy – Via Amstel 178, Amsterdam [indicazioni Google Maps]

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