“Il segno della stortura accompagna la vita”, parla il giovane e poliedrico artista Giorgiomaria Cornelio

Teatro, performance, poesia, cinema, insieme a Lucamatteo Rossi ha realizzato "La trilogia dei viandanti". A Gay.it dice "Bisogna essere profondamente contro natura".

Giorgiomaria Cornelio
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“Inseguo il movimento della danza e delle immagini che sono per me una materia inesauribile di interrogazione e di investigazione. Scrivo poesie e indago la ‘stortura’, un concetto chiave per me. Credo che i corpi siano sempre ‘storti’, non hanno mai una misura normativa o naturale. Questa dimensione della stortura segna la vita, la conduce in questo viaggio continuo, per mettere in discussione ciò a cui siamo abituati”.

Giorgiomaria Cornelio ha fondato, insieme a Lucamatteo Rossi, l’atlante Navegasión, inaugurato con il film Ogni roveto un dio che arde durante la 52esima edizione della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro. La loro Trilogia dei viandanti (2016-2020) – che li ha portati attraverso l’Europa – è stata presentata in festival e spazi espositivi internazionali

Giorgiomaria Cornelio
La consegna delle braci, Giorgiomaria Cornelio, Luca Sossella Editore

Cornelio è curatore del progetto di ricerca cinematografica La Camera Ardente, e redattore di Nazione Indiana. Suoi interventi sono apparsi su Le parole e le cose, Doppiozero, Il tascabile, Antinomie, Il Manifesto. Ha vinto il Premio Opera Prima con la raccolta La Promessa Focaia (Anterem, 2019). È in uscita per Luca Sossella Editore il suo secondo libro di poesia, Il detto e la carie. Insieme a Giuditta Chiaraluce ha ideato il progetto di esoeditoria Edizioni Volatili.

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Giorgiomaria Cornelio
Autoritratto di Giorgiomaria Cornelio

Nella presentazione del loro progetto si legge: “Navegasión è un atlante di materiali d’arte ove un sentimento trova stanza. Lucamatteo Rossi e Giorgiomaria Cornelio lo hanno inaugurato in rete nel 2016 con il film “Ogni roveto un dio che arde”, ma vi trovano spazio anche quelle opere che non possono essere accolte dall’ospitalità straparlata del mercato digitale. Nel 2019, si unisce al progetto Valentina Lauducci.  Il nome “Navegasión” è, infine, un omaggio a Bolaño e all’unica poesia realvisceralista mai scritta“.

Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio. Foto: Daniel Fioraso

Giorgiomaria Cornelio ha 24 anni ed è originario della provincia di Macerata. Studia allo IUAV di Venezia e i suoi campi di indagine sono il teatro, la performance, la scrittura (poesia) e il cinema. Con il suo fidanzato, Lucamatteo Rossi, ha fondato Navegasión.

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