In Svizzera l’omofobia sarà punibile come il razzismo

Il testo è stato approvato con 98 voti a favore e 83 contrari dal Consiglio Nazionale. Ora passa al Consiglio degli Stati.

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2 min. di lettura

La Svizzera si adegua agli altri paesi d’Oltralpe, in tema di diritti civili.

Ha difatti sancito che anche le discriminazioni omofobe devono essere vietate e punite come quelle riguardanti l’etnia, l’origine o la religione. Il Consiglio Nazionale ha così deciso, indicando quindi una modifica del codice penale. Prima di procedere, però, si dovrà attendere la decisione del Consiglio degli Stati per la votazione finale alla proposta.

La proposta porta il nome del consigliere nazionale Mathias Reynard. Il socialista ha spiegato che la mancanza di protezione per le persone LGBT+ è una grave lacuna che deve essere colmata al più presto. Il codice penale della Svizzera indica una legge che vieta e punisce le offese e le discriminazioni in base alla provenienza e alla religione, ma non riguarda anche gli atti di omofobia che si possono verificare. Inoltre, Reynard ha segnalato che un omosessuale su 5 ha già tentato il suicidio, e la metà ha meno di 20 anni. Per questo, è importante dimostrare la presenza dello Stato verso le minoranze più deboli.

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I contrari alla proposta svizzera

La proposta vede però la resistenza della minoranza, riconducibili come orientamento politico all’UDC italiano. Secondo i centristi non occorre un’estensione della legge, perché già completa sia dal punto di vista civile che penale. Ma gli stessi contestano l’attuale testo, perché troppo duro contro il razzismo. Nel frattempo il Consiglio nazionale ha approvato l’estensione con 98 voti a favori e 83 contrari. Il testo al momento punisce le discriminazioni di genere, proteggendo quindi le persone transessuali. 

In Italia, rispetto agli altri paesi vicini e ai quali ora si unirà anche la Svizzera, la situazione è molto diversa. Anche nel nostro sistema le discriminazioni per etnia, origine e religione sono punite dalla legge Mancino. Ed è questo il testo che si puntava a modificare, per estenderla anche alle discriminazioni omofobe. La proposta è quella dell’onorevole democratico Ivan Scalfarotto, ferma da anni in Senato.

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Rocco Smith 27.9.18 - 21:43

Buffo notare come la Svizzera abbia concesso, a livello federale, il voto alle donne solo nel 1971, tra gli ultimi in Europa nella concessione di questo diritto. Tuttavia ha ormai superato in civiltà la vicina Italia con l'introduzione dell'unione civile domestica per le coppie dello stesso sesso dal 2004 ed ora riconoscendo l'omofobia quale reato equivalente al razzismo. Con buona pace di crede che l'omofobia sia un'opinione.

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    Monsi67 28.9.18 - 5:38

    Io lavoro in Svizzera da 30 anni, è evidente che sui diritti civili hanno preso velocità e adesso sono molto più avanti dell'Italia. C'è da dire che loro non ospitano lo stato vaticano, che è, e sempre sarà, quello che ci impedisce di essere una società veramente laica

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      Rocco Smith 28.9.18 - 6:14

      Vero. Ma anche loro, ahimè, hanno i loro fascistelli, razzisti e omofobi (come lo psicolabile che batte questo sito...@disqus_CbzVyorFoF:disqus per intenderci). Alla fine ogni mondo è paese anche se il nostro a volte è più paese di altri.

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      Maga Magò 28.9.18 - 17:56

      Lo Stato del Vaticano, la Chiesa, la Cristianità sono le realtà che hanno impedito all’islam di conquistarci e di prendere te, sodomita e, in nome della sharia, di farti in tanti di quei pezzettini da usarti come coriandoli di Carnevale !

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        Monsi67 28.9.18 - 18:33

        Il vaticano a me fa cagare... proprio come te. Istituzione ipocrita e inutile. Fottiti e vattene

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        Toptone 7.10.18 - 12:19

        O Maga del Menga, guarda che se fosse per il Vaticano, la Chiesa e la tua cristianità del xaxxo TU COME DONNA saresti ancora relegata in casa a girare il brodo per tuo marito-padrone e in camera da letto per il SUO piacere, e cornuta a dovere. Avresti la figa a caverna tanti i figli che ti avrebbero fatto sfornare e il culo usurato se al tuo marito-padrone piaceva il secondo canale. E il divorzio te lo scordavi. Erano pure contrari alla semplice democrazia, povera megera ignorante.

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    Maga Magò 28.9.18 - 17:53

    Come sempre non sai leggere ! Non c’è nessunissima legge contro nessunissima omofobia : c’è solo una PROPOSTA di una parte politica contro non è dato sapere cosa Non illuderti di poter raggiungere Monsi67 a farti inculare in Svizzera !

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Maurizio Rossi 27.9.18 - 17:32

La proposta è in Senato, da anni ferma e tale resterà