La madre di Andrea: non sapevo che mio figlio veniva deriso

La madre di Andrea chiede verità: "Perché la scuola mi comunica solo ora e con una lettera su un quotidiano che mio figlio veniva deriso?". E spiega: "Lo smalto era perché non si mangiasse le unghie"

3 min. di lettura

Dopo i funerali, la madre del piccolo Andrea vuole risposte sui motivi che hanno indotto il proprio figlio a togliersi la vita. "Voglio sapere perché un ragazzo di 15 anni, mio figlio, ha preso una sciarpa e si è impiccato", dice in una conferenza stampa nella sede del Siulp, sindacato italiano unitario di polizia, che ha offerto loro sostegno. "Andrea non era gay – spiega -, era sensibile, gentile, intelligente, aveva letto più di mille libri. È stato vittima dell’ignoranza".

La madre di Andrea: non sapevo che mio figlio veniva deriso - funeraleandreaBASE - Gay.it

La famiglia del quindicenne romano ha voluto incontrare i giornalisti. La donna, in particolare, se la prende con la scuola che non l’ha informata: "nessuno ci ha detto che ci fossero problemi di integrazione, ora voglio sapere. Com’è possibile che da un paio di jeans lavati male sia nata la persecuzione e gli insulti sul muro al ‘ragazzo dai pantaloni rosa, non fidatevi di lui perché è frocio’? O che dallo smalto per le unghie, messo affinchè non se le mangiasse e tornasse a suonare il pianoforte, siano arrivati quei borbottii, tanto che persino un insegnante lo ha ripreso? O da quella foto in maschera per carnevale, vestito da donna, sia nato quel tam tam di irrisioni?"

E’ l’avvocato a chiarire però che "non vi è nessuna aprioristica posizione accusatoria nei confronti di nessuno, né della scuola o di altri ma è necessario scoprire le cause del suicidio di Andrea" e che per questo "presenteremo memorie, istanze e se sarà necessario esposti e querele". Per il legale è "trascurabile parlare della sessualità di un ragazzo che aveva compiuto 15 anni da una settimana", il punto della vicenda "è se la questione dell’identità sessuale o dell’omosessualità sia stato il grilletto premuto contro questo ragazzo per vessarlo. Un ragazzo diverso da altri, con una cultura più ampia, e una voglia di approfondire la vita in modo diverso, vittima dell’ignoranza e forse anche dell’invidia". L’appello è "a tutti quelli che possono sapere qualcosa: parlino".

La madre di Andrea: non sapevo che mio figlio veniva deriso - giornalesuicidioF1 - Gay.it

La mamma di Andrea passa in fretta al nocciolo della questione, l’identità sessuale di Andrea: "da tempo era innamorato di una sua coetanea. Se fosse stato omosessuale non avrebbe avuto remore a dirmelo, io e mio marito abbiamo educato i nostri figli alla libertà e rispetto". Ma qualcuno lo prendeva in giro e quella pagina derisoria su Fb che ha fatto il giro della scuola e oltre, di cui i genitori non sapevano nulla ora pesa così tanto, ora la madre può solo immaginare che cosa Andrea possa aver provato, che cosa avrebbe potuto fare lei per aiutarlo, consolarlo, fargli capire: "Non sospettavamo ci fossero problemi di integrazione a scuola, non sapevamo di quella pagina che girava con il nome storpiato, la foto vestito da donna, una foto di Carnevale. La scuola non mi ha mai detto nulla. Quando sono andata a parlare con gli insegnanti alla fine dello scorso anno di liceo mi hanno detto che era perfettamente integrato. Era un mio cruccio – racconta, perché Andrea veniva dalla Schola Puerorum della Cappella Sistina, una scuola maschile, aveva una formazione e una sensibilità diverse, e temevo che l’impatto con una scuola statale potesse essere difficile". Ma "non mi hanno mai detto nulla, neppure quando il preside ha fatto rimuovere dall’imbianchino una scritta d ai muri della scuola: ‘non vi fidate del ragazzo coi pantaloni rosa, è frocio’".

Lo smalto sulle unghie è stata "un’idea mia", spiega la donna che si

La madre di Andrea: non sapevo che mio figlio veniva deriso - giornalesuicidioHOME - Gay.it

adesso si tormenta per la scelta. "Voleva smettere di mangiarsi le unghie per poter riprendere a suonare il pianoforte, lui aveva scelto il rosa, perché era estroverso". I pantaloni rosa? Si tratta di "un paio di jeans che un lavaggio sbagliato aveva cambiato di colore, che non metteva mai. Una sola maglietta rosa nell’armadio e sì aveva anche un quaderno rosa. E allora?" E ancora: "Quella foto su Facebook vestito da donna, è successo una volta per Carnevale, e io gli ho prestato pure il reggiseno. Io ora sento la colpa, cosa devo pensare, se non gli avessi fatto mettere quello smalto, quel vestito. Si è ucciso per questo? È colpa mia?". Quello smalto che una insegnante, stando al racconto della donna, aveva fatto notare ad Andrea di fronte a tutta la classe: "Tua madre che dice dello smalto che ti metti?", avrebbe detto. "Basta che gli porto i nipoti", sarebbe stata la risposta di Andrea. E tutti si erano messi a ridere.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

©AFP

Meryl Streep è nessunə e tuttə noi

Cinema - Riccardo Conte 20.5.24
Cannes 2024, ecco i 17 film LGBTQIA+ in corsa per la Queer Palm - Block Pass - Gay.it

Cannes 2024, ecco i 17 film LGBTQIA+ in corsa per la Queer Palm

Cinema - Federico Boni 17.5.24
Andrew Scott per Quinn (2024)

Andrew Scott presta la voce ad un’app di racconti erotici

Culture - Redazione Milano 16.5.24
Sethu, è uscito il suo primo album "Tutti i colori del buio"

Sethu e i colori del buio: “Canto per tendere una mano a me stesso e agli altri, dopo Sanremo la depressione” – Intervista

Musica - Emanuele Corbo 17.5.24
15 persone famose che non sapevi fossero non binarie - 10 persone famose che non sapevi fossero non binarie - Gay.it

15 persone famose che non sapevi fossero non binarie

Corpi - Gio Arcuri 13.5.24
daniel craig queer guadagnino

Queer: “È fantastico, dura 3 ore e sarà a Venezia”. Luca Guadagnino: “È il film che avevo in testa da 35 anni”

News - Redazione 20.5.24

Continua a leggere

uganda-smug-perde-ricorso-tribunale

Uganda, l’NGO LGBTQIA+ SMUG perde il ricorso in tribunale: operazioni illegali secondo l’Anti Homosexuality Act

News - Francesca Di Feo 25.3.24
Desmond Fambrini

Sei maschio o femmina? Le risposte dellə docente non binary

Lifestyle - Redazione Milano 5.3.24
sondrio-manifesti-pro-vita-risposta-lgbtqia

“Manifesti Pro Vita disumani” la risposta LGBTQIA+ a Sondrio è esemplare

News - Francesca Di Feo 12.12.23
Martano, omofobia ai danni della drag queen Tekemaya: "Mi veniva da piangere e mi son sentita male" - Tekemaya - Gay.it

Martano, omofobia ai danni della drag queen Tekemaya: “Mi veniva da piangere e mi son sentita male”

News - Redazione 6.12.23
russia-putin-comunita-lgbt-bambini

Russia, Putin sulla comunità LGBTQIA+: “Giù le mani dai bambini”

News - Redazione Milano 23.2.24
La Cassazione rigetta il ricorso di Pillon. Definitiva la condanna per diffamazione ai danni di un'associazione LGBTQIA+ - Simone Pillon - Gay.it

La Cassazione rigetta il ricorso di Pillon. Definitiva la condanna per diffamazione ai danni di un’associazione LGBTQIA+

News - Redazione 23.11.23
krystilia hepporn drag queen

Insegnante di giorno, drag queen di sera: intervista a Krystilia Hepporn

Culture - Gio Arcuri 9.5.24
Palermo aggressione omobitransfobica

Palermo, aggressione omobitransfobica, anche da parte di minorenni: “Se denunciate vi ammazziamo”

News - Francesca Di Feo 22.1.24