Mix Milano 2021, dopo 34 edizioni il Festival cambia nome

Nuovo anche il logo, a simboleggiare un’immagine più fresca e contemporanea, che vuole anche rappresentare l’unione fluida e imprescindibile fra tutte le identità.

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Il Festival Mix Milano cambia nome e identità visiva e si ribattezza MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer a partire dalla prossima edizione – la 35a – che si terrà a settembre 2021, a Milano.

Una nuova edizione dalla formula ibrida in presenza al Piccolo Teatro di Milano con l’aggiunta di uno streaming disponibile in tutta Italia, già sperimentato con successo nell’edizione 2020, che ha portato a oltre 8mila accessi.

Era da qualche anno che sentivamo l’esigenza di sottolineare in maniera più marcata la vocazione internazionale del nostro Festival e di adeguare anche la definizione di cinema gay-lesbico con la più contemporanea e inclusiva sigla LGBTQ+”, dichiarano i direttori Paolo Armelli, Andrea Ferrari e Debora Guma: “Il grande lavoro realizzato nella scorsa edizione per portare a termine il festival in piena pandemia e la meravigliosa risposta avuta dal pubblico ci ha convinti che il 2021 – anche in occasione di un importante traguardo come la nostra 35esima edizione – sarebbe stato l’anno giusto per dare una nuova svolta al Festival che in Italia è riconosciuto come la più autorevole vetrina della grande creatività audiovisiva LGBTQ+ nazionale e internazionale. Non potevamo però dimenticare il grande legame che il Festival ha con la città dove è nato e continua a prosperare: abbiamo voluto omaggiare Milano evidenziando nel logo MiX il prefisso della città che amiamo”.

La nostra è una vetrina capace di raccontare i grandi temi della cultura contemporanea e del mondo LGBTQ+, rileggendo il passato e riflettendo sul futuro, con uno sguardo aperto alla sempre necessaria difesa dei diritti civili e delle diversità, in cui le opere di giovani talenti si affiancano ai lavori di cineaste e cineasti affermati come Xavier Dolan, Sébastien Lifshitz, Marie Losier, Bruce LaBruce, Kim Longinotto, Christophe Honoré e tanti altri e altre, le cui opere abbiamo portato in anteprima in Italia”, continuano i direttori: “Il MiX è una rassegna in costante crescita negli anni, sia nella partecipazione del pubblico, sia nella proposta artistica, che solo nella scorsa edizione ha presentato 52 titoli provenienti da tutto il mondo, con tantissime anteprime, incontri, ospiti ed eventi speciali.”

Con il nuovo nome arriva anche un nuovo logo, a simboleggiare un’immagine più fresca e contemporanea, che vuole anche rappresentare l’unione fluida e imprescindibile fra tutte le identità, le rivendicazioni delle minoranze e tutte le lotte per i diritti civili, una convergenza che caratterizza da anni e caratterizzerà sempre più l’orizzonte tematico, artistico e politico del festival. Oltre all’attività di rebranding, la 35a edizione del MiX Festival, annoverato tra i 20 migliori festival di cinema LGBTQ+ al mondo da Moviemaker.com, rilancia la sua vocazione di catalizzatore e vetrina della migliore cinematografia LGBTQ+ con il bando aperto ai filmmaker di tutto il mondo che possono inviare le loro opere – fino al 31 maggio 2021 – attraverso il regolamento e la scheda di partecipazione reperibili sul sito ufficiale.

Il bando completa il grande lavoro di selezione, realizzato da una squadra di giovani e competenti programmers guidata da Rafael Maniglia, che permette ogni anno al Festival di offrire una programmazione caratterizzata da una grande varietà stilistica e da nuove formule narrative e linguaggi espressivi. E a valorizzare la programmazione, una giuria internazionale di professionisti del cinema, che negli anni ha incluso esperti del calibro di Emanuela Martini, critica ed ex direttrice del Torino Film Festival, Wieland Speck, consulente per la Berlinale e fondatore dei Teddy Awards, Pau Guillén, responsabile programmazione del festival Zinegoak di Bilbao, Ivan Cotroneo, scrittore sceneggiatore regista e Paola Jacobbi, giornalista di testate come Vanity Fair e Harper’s Bazaar, chiamati ad attribuire i premi al miglior lungometraggio, al migliore documentario e al migliore cortometraggio a cui quest’anno si aggiunge il riconoscimento per la miglior sceneggiatura.

Tra le altre novità importanti della 35a edizione del MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer, l’assegnazione di due premi in denaro del valore di 1.500 euro ciascuno al migliore lungometraggio e al migliore documentario.

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