Foto

Ren Hang: muore suicida a 30 anni la stella della fotografia queer cinese

Il nudo come paradigma e misura della realtà.

Ren Hang: muore suicida a 30 anni la stella della fotografia queer cinese - Ren Hang4 1 - Gay.it
< 1 min. di lettura

Ren Hang, fotografo queer cinese all’apice del successo internazionale, si è tolto la vita ieri a Berlino.

Fotografo per vocazione, più che per scelta – gli studi in marketing gli andavano stretti e nel 2008 iniziò con alcuni ingenui scatti al suo coinquilino -, poeta e controverso intellettuale queer cinese più volte finito sotto la tagliola della censura: tutte queste etichette però, non possono restituire fino in fondo la misura della perdita di Ren Hang, uno tra i più promettenti fotografi della sua generazione.

Faccio semplicemente quello che mi viene naturale”, amava dire, e infatti i suoi scatti sono privi di qualsiasi affettazione e concettualismo, saturi di un’estetica immediata e priva di orpelli. Il nudo come paradigma e misura della realtà, attraverso cui diceva di sentire “la reale esistenza delle persone”.

Hong si sarebbe tolto la vita sopraffatto dalla depressione.

 

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
Enrico 27.2.17 - 15:27

Non credo sia giusto, anche se è comprensibile, per chi si sente intrappolato dai lacci del vizio contro natura, dalla morsa feroce e stordente della sodomia e ritiene di non essere più capace di uscire dalla devianza che lo degenera, pensare, come rimedio per la sua condizione, al suicidio. Il ricorso alla morte, il pensiero di darsi la morte, sono sempre tentazioni da fuggire e da rintuzzare con la fede nelle proprie capacità interiori e nell'aiuto di persone disinteressate, medici, educatori, psicologi o semplicemente amici che, con coscienza, consigliandola contro false compagnie e inserendola in un contesto di valori, sano ed equilibrato, aiuti la persona a riconquistare la propria personalità nella sua interezza e a riguadagnare se stessa, in un'integrità psico-fisica, finalmente ritrovata, come quella di Luca che "prima era gay, ma che ora sta con lei !" Il processo è difficile, specie per chi, in un'ideologia ammiccante, consolatoria e giustificante, ha pensato di trovare una sorta di legittimazione a degradarsi, a lungo, in pratiche pseudo-sessuali, smarrendo, alla fine, in contesti corrotti contro natura, la capacità di ripugnanza avverso la depravazione di se stessi, ma le cose più difficili sono sempre, alla fine, anche quelle che danno più soddisfazione.

Avatar
Giulio 26.2.17 - 11:31

Non credo sia giusto, anche se è comprensibile, per chi si sente intrappolato dai lacci del vizio contro natura, dalla morsa feroce e stordente della sodomia e ritiene di non essere più capace di uscire dalla devianza che lo degenera, pensare, come rimedio per la sua condizione, al suicidio. Il ricorso alla morte, il pensiero di darsi la morte, sono sempre tentazioni da fuggire e da rintuzzare con la fede nelle proprie capacità interiori e nell'aiuto di persone disinteressate, medici, educatori, psicologi o semplicemente amici che, con coscienza, consigliandola contro false compagnie e inserendola in un contesto di valori, sano ed equilibrato, aiuti la persona a riconquistare la propria personalità nella sua interezza e a riguadagnare se stessa, in un'integrità psico-fisica, finalmente ritrovata, come quella di Luca che "prima era gay, ma che ora sta con lei !" Il processo è difficile, specie per chi, in un'ideologia ammiccante, consolatoria e giustificante, ha pensato di trovare una sorta di legittimazione a degradarsi, a lungo, in pratiche pseudo-sessuali, smarrendo, alla fine, in contesti corrotti contro natura, la capacità di ripugnanza avverso la depravazione di se stessi, ma le cose più difficili sono sempre, alla fine, anche quelle che danno più soddisfazione.

    Avatar
    Giuseppe 26.2.17 - 19:41

    Caro Giulio, so che la vita è stata ingiusta con te. Ma ti prego, non riversare tutta la tua frustrazione sugli altri. E ora vai in pace.

Avatar
Matteo 25.2.17 - 18:29

Non credo sia giusto, anche se è comprensibile, per chi si sente intrappolato dai lacci del vizio contro natura, dalla morsa feroce e stordente della sodomia e ritiene di non essere più capace di uscire dalla devianza che lo degenera, pensare, come rimedio per la sua condizione, al suicidio. Il ricorso alla morte, il pensiero di darsi la morte, sono sempre tentazioni da fuggire e da rintuzzare con la fede nelle proprie capacità interiori e nell'aiuto di persone disinteressate, medici, educatori, psicologi o semplicemente amici che, con coscienza, consigliandola contro false compagnie e inserendola in un contesto di valori, sano ed equilibrato, aiuti la persona a riconquistare la propria personalità nella sua interezza e a riguadagnare se stessa, in un'integrità psico-fisica, finalmente ritrovata, come quella di Luca che "prima era gay, ma che ora sta con lei !" Il processo è difficile, specie per chi, in un'ideologia ammiccante, consolatoria e giustificante, ha pensato di trovare una sorta di legittimazione a degradarsi, a lungo, in pratiche pseudo-sessuali, smarrendo, alla fine, in contesti corrotti contro natura, la capacità di ripugnanza avverso la depravazione di se stessi, ma le cose più difficili sono sempre, alla fine, anche quelle che danno più soddisfazione.

    Avatar
    Claudio Di Gennaro 25.2.17 - 19:00

    Sei un pezzo di merda. Non sei in grado di portare rispetto nemmeno di fronte alla morte. Io sono superiore e non ti auguro di crepare solo come un cane... ma ti auguro di vivere a lungo in modo che tu possa prenderti tutti i miei (e quelli di chissà chi altro) vaffanculo fino alla fine dei tuoi giorni.

      Avatar
      Matteo 25.2.17 - 19:43

      Questo sarebbe sleale, perché sai che io non potrei risponderti con altrettanti "vaffanculo", in quanto quella, per te, si sa che è proprio una meta agognata…

    Avatar
    Steve Pearl 25.2.17 - 19:02

    Sei un essere spregevole. Dissolviti.

    Avatar
    Giuseppe 26.2.17 - 0:05

    Caro Matteo, so che la vita è stata ingiusta con te. Ma ti prego, non riversare tutta la tua frustrazione sugli altri. E ora vai in pace.

Trending

Elezioni Europee e voto LGBTI+, guida alle candidature che aderiscono a #ComeOut4EU il programma di Ilga Europe - cover wp - Gay.it

Elezioni Europee e voto LGBTI+, guida alle candidature che aderiscono a #ComeOut4EU il programma di Ilga Europe

News - Lorenzo Ottanelli 20.5.24
Marta Fascina e Marina B. Forza - Italia

Le malignità di Forza Italia: Marta Fascina deve lasciare il partito, ma non finché c’è Marina B.

News - Mandalina Di Biase 28.5.24
10 attori e attrici trans ad hollywood

10 star della comunità trans* che stanno rivoluzionando Hollywood

Cinema - Gio Arcuri 23.5.24
Marco Mengoni e Angelina Mango, arriva il duetto

Marco Mengoni duetta con Angelina Mango nell’album “poké melodrama”: svelati tutti gli ospiti

Musica - Emanuele Corbo 27.5.24
teramo-estorsione-uomini-gay-grindr

Reggio Calabria, uomo gay adescato tramite app picchiato, insultato e derubato da tre ragazzi

News - Redazione 28.5.24
Papa Francesco Dignitas Infinita - Chiesa Cattolica - Vaticano

Papa Francesco e l’attacco ai seminaristi gay, le reazioni della comunità LGBTQIA+ italiana

News - Redazione 28.5.24

Leggere fa bene

20.000 specie di Api, arriva l'acclamato film che esplora il tema dell'identità di genere in età adolescenziale - 20.000 specie di Api - Gay.it

20.000 specie di Api, arriva l’acclamato film che esplora il tema dell’identità di genere in età adolescenziale

Cinema - Redazione 1.12.23
GLORIA! (2024)

Le ragazze ribelli di Gloria! Tutto sul primo sovversivo film di Margherita Vicario

Cinema - Redazione Milano 22.2.24
Arrusi Pigneto Luana Rigolli

San Valentino, a Roma spuntano i ritratti degli arrusi, gli omosessuali confinati dal fascismo alle Isole Tremiti

Culture - Redazione Milano 14.2.24
Bruce LaBruce The Visitor Berlinale - Gay.it

La rivoluzione queer è una liberazione, Bruce LaBruce con ‘The Visitor’ alla Berlinale

Cinema - Redazione Milano 21.2.24
Berlino 2024, i vincitori del Teddy Award. All Shall Be Well miglior film LGBTQIA+ - All Shall Be Well - Gay.it

Berlino 2024, i vincitori del Teddy Award. All Shall Be Well miglior film LGBTQIA+

Cinema - Federico Boni 26.2.24
Berlino 2024, tutti i film queer in corsa per il Teddy Award 2024 - Teddy Award 2024 film - Gay.it

Berlino 2024, tutti i film queer in corsa per il Teddy Award 2024

Cinema - Federico Boni 22.2.24