Cinque motivi per cui non mi piace la cultura del sesso occasionale

Una botta e via? E’ rischioso, fa quasi sempre pena, non ha emozioni, spesso devi bere o peggio. E le applicazioni di dating sono razziste.

Rimorchiare implica un’intimità sessuale occasionale. Quindi non ripetuta. Un’intimità che si esaurisce nell’atto sessuale. Gli incontri occasionali sono atti fisici nei quali è vietato avere qualsiasi tipo di interazione che porti a un attaccamento emotivo.
Ecco i 5 motivi per cui rifiutare la cultura de “una botta e via”.

1) DROGHE E ALCOL
Bere pesantemente alcol o farsi di altre sostanze sembra essere parte dell’equazione “una botta e via”. Ma è bello il sesso da ubriachi? O non è forse più bello “esserci” durante un incontro sessuale? Ok, va bene bere qualcosa per sciogliersi, va bene magari fumarsi una canna mentre si chiacchiera, ma devastarsi di alcol o di altre sostanze (da bere, sniffare, fumare, iniettare, quali che siano) per poi fare sesso come uno zombie… ma a che serve?

2) EMOZIONI VIETATE
Nel sesso occasionale sono vietate le emozioni. Niente gelosia, niente attaccamenti, bisogna essere sempre disinibiti. E’ importante non dare mai attenzione o importanza all’altro. Non avere nessuna reazione se l’altro non risponde ai messaggi. Nella cultura de “una botta e via”, avere sentimenti significa forzare l’altro a essere monogamo, ingabbiarlo in un progetto di relazione. Vi sembra una vita sostenibile? Ma il sesso vive di emozioni! A volte positive, a volte negative, fare sesso può far tornare a galla certe emozioni o farne nascere di nuove. Seppur sia legittimo mantenere la cosa sul piano del “non impegnativo”, se dovesse nascere qualche sentimento più profondo ci si può sempre vedere per parlarne e nel caso la cosa finisce là, qualora non ci fosse reciprocità. Ma non può essere considerato sbagliato esprimere la nascita di un sentimento un po’ più impegnativo di una botta e via, no?

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 3) RAZZISMO SULLE APP DI DATING

Grindr e compagnia mettono in mostra non solo muscoli, membri e altre prelibatezze anatomiche. Hornet e GayRomeo, Grindr e Tinder e tutti gli altri hanno fatto luce su una miseria umana francamente inaccettabile. Escludere una razza, come per esempio “no asian”, o escludere un tipo di fisicità, come per esempio “no grassi”, oppure “solo palestrati” o “solo effeminati” o più spesso “no effemminati”, insomma va bene la sintesi, va bene che tanto siamo tutti adulti, ma insomma: qui stiamo veramente sprofondando verso una disumanizzazione che prima o poi ci travolgerà tutti.

4) RISCHIO SALUTE E NON SOLO
HIV e le altre malattie sessuali vivono di sesso occasionale fatto nel modo sbagliato. Lo sappiamo e non finiremo mai di ripetere che il preservativo deve essere presente proprio in queste occasioni per evitare ripercussioni. Vale davvero buttare via la propria salute fisica per uno sconosciuto che non rivedremo mai più?
Esiste poi un altro rischio. Siamo nudi con una persona di cui non sappiamo nulla. Questa intimità improvvisa può creare situazioni di pericolo fisico e le cronache sono piene di episodi a riguardo. Non sappiamo nulla della salute mentale del partner né delle sue intenzioni, eppure siamo nudi a letto con una persona di cui non sapevamo nulla magari fino a due ore fa (a volte fino a qualche minuto fa). Senza diventare paranoici, ma qualche domanda facciamocela.
5) SESSO PENOSO

Il sesso occasionale è per sua natura incongruo. Non permettendo emozioni, diventa spesso sesso meccanico. Manca il coinvolgimento, se qualche emozione dovesse improvvisamente spuntare mentre ci guardiamo negli occhi, subito scatta un sentimento di censura per non far diventare troppo profondo quello sguardo. Davvero basta una foto per stabilire un’attrazione sessuale reciproca? Fare sesso dovrebbe essere un momento in cui non c’è repressione. Viene contestata la repressione nelle relazioni monogame, ma alla fine anche il sesso una botta e via sembra sfociare in una repressione ancora più innaturale.

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1 commento su “Cinque motivi per cui non mi piace la cultura del sesso occasionale

  1. Mah, per un certo senso l’articolo sa di “morale a chi non me l’ha dato”… Il sesso occazionale può essere bello o brutto, esattamente come accade con il sesso fatto con un partner che conosciamo e con cui siamo già stati a letto più volte.
    Sono d’accordo sulle discriminazioni di alcuni siti di incontri, anche se non escludo che alcune di queste discriminazioni siano sinceramente fondate sulla ricerca di una potenziale forma di rapporto stabile con un partner che ci farebbe stare a nostro agio sian dal principio.
    Sono anche d’accordo sul sesso occasionale protetto: non ne vale la pena mettersi nei guai per qualcuno che potenzialmente non incontreremo più nella vita (sessuale).
    Non sono affatto convinto che chi faccia sesso occasionale si debba per forza ubriacare o drogarsi: se uno è alcolizzato o drogato lo è aldilà del voler fare sesso, non penso sia una forma di disibinizione tout-court.
    Concludo con due affermazioni personali basate sulla mia esperienza: la prima è che anche quando ho fatto (migliaia di volte!) sesso occasionale, stavo facendo l’amore, perché ho donato la mia intimità a qualcuno con passione e ne sono stato contento; secondo, la mia attuale relazione, che dura da oltre sette anni, è nata da una potenziale “botta e via”, quindi mai dire mai..!

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