Russia 2018, azienda danese realizza gigantesca maglia rainbow per dire basta all’omofobia

di

Tutto il ricavato delle t-shirt vendute andrà direttamente a Russian LGBT Sport Federation, organizzazione LGBT russa.

CONDIVIDI
175 Condivisioni Facebook 175 Twitter Google WhatsApp
2566 0

Hummel, multinazionale di abbigliamento danese nata quasi 100 anni fa, è sbarcata ai mondiali di calcio in Russia con una campagna ad hoc per dire basta all’omofobia.

Una gigantesca maglia rainbow di 13 metri è comparsa sulla facciata di un palazzo nel porto di Aarhus, in Danimarca, proprio per promuovere l’accettazione della comunità LGBT nel corso della Coppa del Mondo. Un’installazione composta da 120 maglie da calcio dal design speciale, con lo slogan “cambiare il mondo attraverso lo sport” scritto in russo. 48 ore di tempo per realizzarla e un campo di hockey su ghiaccio per riuscire a cucire insieme tutte le maglie.

Poco prima del match giocato ieri pomeriggio tra Danimarca ed Australia, Hummel ha messo in vendita una t-shirt ad hoc con bandierina rainbow negli store di Germania, Inghilterra e Danimarca, con l’obiettivo di raccogliere fondi per Russian LGBT Sport Federation, organizzazione che lavora per unire la comunità LGBT russa attraverso lo sport.

Ulrik Feldskov Juul, responsabile della comunicazione per hummel, ha dichiarato: “Il nostro marchio ha una Storia di promozione attiva e di  tolleranza attraverso lo sport. Siamo impegnati a promuovere i diritti LGBT in Germania e Danimarca. Abbiamo pieno rispetto per il lavoro svolto dalla Russian LGBT Sport Federation. Ecco perché sosteniamo la Diversity House di Mosca, dove forniamo materiali e maglie per il torneo di calcio LGBT Football for All.

La gigantesca maglia arcobaleno doveva originariamente fare la sua comparsa in un centralissimo palazzo di Mosca, ma onde evitare facile polemiche Hummel ha alla fine dirottato su Aarhus. Tutto il ricavato delle t-shirt vendute andrà direttamente a Russian LGBT Sport Federation.

Leggi   Messico, multa di 10.000 dollari per cori omofobi dei propri tifosi
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...