Antonino, il coraggio di un sogno contro ogni pregiudizio

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Un rapporto difficile con il padre per il quale ballare è 'roba da gay', lo scontro con Alessandra Celentano ad Amici e la difficoltà di coltivare la sua...

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La presenza di Antonino Lombardo nella seguitissima scuola di ‘Amici’ verrà ricordata di sicuro per le sue lacrime e per i momenti di sconforto, ma soprattutto per il suo aspro scontro  con l’insegnante di danza, la Celentano, che gli ha consigliato senza mezzi termini di cambiar mestiere. Quello stesso mestiere che è valso ad Antonino la rottura del rapporto con il padre, che giudica da sempre la danza come una ‘roba da femminucce e da gay’. 5 anni di lontananza forzata dalla sua casa di Palermo e da sua madre, che è stato costretto a vedere di nascosto, perché in Sicilia è il padre che comanda.

Credi che sulla tua eliminazione abbiano pesato parecchio i litigi con l’insegnante Celentano?Io non penso sia stato quello, ma credo che abbia giocato un peso importante il fatto che io sia entrato nella scuola solo in un secondo momento, motivo per il quale la gente ci ha messo un po’ a conoscermi.

Come hai vissuto l’accanimento della Celentano nei tuoi confronti?Sono arrivato al punto di pensare che lei può dire e fare tutto quello che vuole, tanto se ne dicono tante cavolate!

Ti riferisci a quel ‘cambia mestiere’ che lei ti ha detto senza mezzi termini?

Non l’ho presa nemmeno in considerazione quella sua frase. Io amo danzare e non cambierei mestiere per nulla al mondo.

Perché, secondo te, la Celentano ha fatto delle affermazioni così nette nei tuoi confronti?

Il perché non lo so, ma sono convinto che, essendo tanta la sua voglia di dire sempre qualcosa, è meglio farla parlare, così si sfoga e poi sta zitta.

Credi che il suo atteggiamento sia dettato da una forte voglia di apparire?

Non credo che lo faccia per apparire, perché lei è proprio così. Sinceramente però non ho capito perché ha attaccato sempre me, Susy e Giulia.

Nella puntata di domenica 24 Febbraio c’è stato anche un confronto piuttosto duro tra la De Filippi e la Celentano. Hai avuto modo di seguirlo?

L’ho visto e penso che abbia ragione la De Filippi, la quale capisce che la Celentano esagera e che ci fa del male dicendo determinate cose. La Celentano è arrivata a dirmi di cambiare mestiere ma anche, cosa ancor più grave, che io sono ‘limitato mentalmente’. Facendo questa affermazione ha offeso non solo me, ma tutte le persone che sono veramente disabili.

Quale sono invece i commenti della gente e dei ragazzi che, dopo essere uscito dalla scuola, ti incontrano per strada?

Tanta gente mi abbraccia e mi bacia, e mi dice che mi ha apprezzato soprattutto perché sono una persona vera e sincera. Molti i complimenti anche sulle mie qualità di ballerino.

In totale sincerità c’è anche qualcuno che ti ha detto, come la Celentano, che non sai ballare?Ancora non ho incontrato nessuno che mi ha detto che non so danzare. Può essere che prima o poi incontri qualcuno che la pensa così.

Mentre stavi nella scuola c’è chi ti ha definito piagnucoloso e sempre pronto a lamentarti, e chi invece ti ha definito il bravo ragazzo dal cuore grande e con il coraggio di provare.A chi ha detto che piangevo sempre rispondo che è facile giudicare dall’esterno. Quando sei dentro, con mille pressioni ed emozioni, con la famiglia e gli amici che ti mancano è difficile trovare l’equilibrio, soprattutto quando ti assalgono i momenti di tristezza.

Ma se tu avessi visto dall’esterno un alunno piangere e disperarsi, avresti pensato: ‘mamma che barba’?

Sinceramente no! Avrei solo pensato che non si piange a comando, né per recitare, ma che chi piange ha bisogno di aiuto.

E’ giusto che chi insegue il sogno di diventare ballerino metta in mostra le proprio debolezze, oppure sarebbe meglio stringere i denti e non far vedere i propri momenti di sconforto?

Non mostrare le proprie fragilità significa fingere. Io sono me stesso e se mi viene da sorridere lo faccio, ma se mi viene da piangere non mi trattengo.

Con Francesco Mariottino, un altro dei ballerini della scuola, che rapporto hai?

È una brava persona, ma come ballerino non mi fa impazzire. Tecnicamente è più bravo di me, ma io ho delle qualità che lui non ha.

Che sono?

L’espressività ed il carisma. Io ballo con il cuore non con la tecnica.

Cosa vuol dire ballare con il cuore?

Significa che mentre stai  ballando senti il cuore che ti sta per esplodere. Quando danzo io non vedo nessuno, chiudo gli occhi e mi immergo nel mio mondo.

Qualcuno ti ha definito strafottente e presuntuoso a causa di alcune tue dichiarazioni, come quelle in cui sostenevi che stavi antipatico ai ballerini più scarsi di te.

In realtà ho solo dichiarato che se uno parla male di una persona è solo perché la teme. C’erano alcuni ragazzi come Gennaro che dentro la scuola non parlavano bene di me. Lui mi temeva molto, anche se è più forte tecnicamente e più dotato fisicamente, perché quando balla non è espressivo, anzi sembra che gli è morto il gatto!! Io quando danzo regalo gioia alla gente.

Tu hai lasciato in sospeso una situazione non felice a casa tua, perché sono parecchi anni che non parli con tuo padre, il quale non accetta la tua passione per la danza, che definisce roba da gay.

La considera una roba da femminucce ed una perdita di tempo. Non considera la danza come un lavoro vero.

E rispetto alla affermazione che la danza è una roba da gay, tu cosa rispondi a tuo padre?

Rispondo che sono eterissimo, e che da 5 anni esco con una ragazza. Gay si nasce, e non è avvicinandosi al mondo della danza che si diventa omosessuali.

Hai avuto modo, dopo la tua uscita dalla scuola, di parlare con tuo padre?

Non ho avuto modo di confrontarmi a voce con lui. Mi è arrivata una sua lettera, dove mi ha confidato di aver visto di nascosto da tutti alcune puntate di ‘Amici’ su Sky, e dove mi ha scritto che finalmente guardandomi ballare ha visto quanta felicità c’era nei miei occhi. Ma sinceramente non credo che lui abbia ancora capito fino in fondo cosa rappresenta per me la danza.

E tu hai provato a cercarlo?

No.

Nemmeno telefonicamente?

Lui non vuole parlare con me al telefono. Ho provato a chiamarlo, ma si è fatto negare, perché dice che queste sono questioni che si devono risolvere di persona.

Il rapporto con tua madre?

Mia madre mi adora ed io adoro lei, però in cinque anni ci siamo visti pochissimo e di nascosto, perché a mio padre non andava bene che io facessi il ballerino, e secondo la sua mentalità è l’uomo che comanda e sceglie anche per la donna. Così ha imposto a mia madre di non vedermi.

Ed in tutto questo tempo fuori casa per mantenerti hai dichiarato di aver fatto il cameriere, il muratore e tanti altri mestieri pesanti.

E’ vero, ma ho anche vinto tante borse di studio di danza in posti importanti, che mi hanno consentito di studiare e mantenermi. Ecco perché dico che le cose che mi ha detto la Celentano non rispondono al vero.

Infine, dopo ‘Amici’ hai un sogno che vorresti realizzare?Vorrei realizzare un piccolo film sulla mia storia. Vorrei cercare ragazzi che fanno i registi, gli sceneggiatori in modo da rendere realizzabile il mio sogno. Non servono per forza tanti soldi, anche con poco si può realizzare un bel progetto. L’importante è che arrivi il concetto che bisogna sostenere chi ha una passione, e non demotivarlo. La danza è un’arte e va presa come tale e rispettata. Attraverso questo film mi piacerebbe dare una speranza ed incoraggiare tutti quelli, che come me, per la loro passione hanno affrontato mille difficoltà.

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