Faresti sesso con un partner che ti ha confessato di essere HIV+? SONDAGGIO

Come vivi l’idea di fare sesso con una persona sieropositiva?

Conosci una persona, ti piace e state per arrivare al dunque, quando lui o lei ti confessa di essere HIV+.

25 commenti su “Faresti sesso con un partner che ti ha confessato di essere HIV+? SONDAGGIO

  1. Trovo assurdo che le persone sieropositive cerchino sesso occasionale mettendo in pericolo la salute degli altri (il rischio non è mai 0) visto che a maggior ragione è stato il sesso occasionale a rovinare la loro vita. Cercate qualcuno che vi ami veramente e con cui avere rapporti non penetrativi piuttosto.

    1. Alcuni si sono ammalati proprio fidandosi invece di un partner fisso che gozzovigliava per saune e quant’altro, per cui non cadiamo dalle nuvole o facciamo i finti moralisti.
      Ebbene sì, le persone sieropositive fanno anche sesso occasionale, o devono praticare l’astinenza fino a quando non trovano un partner per loro? Magari tu sei sieropositivo senza saperlo e pratichi sesso occasionale, vallo a sapere. Fa differenza?
      Finché ci sarà quel differenziare le cose, lo stigma esisterà.

      1. Ammazzare qualcuno o godere 10 minuti?
        Stai scherzando?
        ASTINENZA a vita, altroché.
        Così imparano a trombare come imbecilli per la strada o sulle chat.
        Essere su una chat per scopare è quanto di più schifoso e squallido e la gente che le frequenta non merita alcuna compassione, in quanto VOGLIONO farlo e correre quei rischi.
        Ma per piacere…

        1. Ti rendi conto delle frasi che stai pronunciando o le dici tanto per dar aria alla bocca? Ti rendi conto dell’atteggiamento offensivo che stai adottando nei confronti di persone tuoi simili? Ammazzare qualcuno… Sembra di essere piombati, grazie a te, nel pieno delle fobie anni Ottanta. Parli da ignorante o da consapevole? Da bigotto o da persona navigata? Ignorante nel senso reale del termine, perché ignori la faccenda, beninteso.
          E poi, astinenza a vita perché? E’ provato che fare sesso protetto mette al riparo dalle STD. Io stesso ho avuto dei partner Hiv+ e, guarda un po’, sono negativo. E ti posso assicurare che i miei partner non avevano la benché minima intenzione di contagiarmi, non volevano farmi correre alcun rischio, tant’è che certi accorgimenti sanitari li si controlla meglio in due che in uno.
          Rimediare del sesso in chat è squallido e schifoso perché? Non mi vorrai mica dire che sul tuo cellulare non hai Grindr o Romeo, o che non hai mai rimorchiato in disco o in qualche locale friendly. E soprattutto, hai chiesto un test a tutti prima di farti scopare?
          Non meritano alcuna compassione perché? Siccome hanno scopato senza condom, magari anche solo una volta, allora vanno criminalizzati a vita, giusto? Se lo sono cercato. Fumi? Quindi se ti ammali di cancro ben ti sta, è corretto? Bevi? Ergo, se ti capita la cirrosi, beh, non ti lamentare.
          Lo decidi tu dall’alto della tua esperienza e presunta superiorità che queste persone debbano vivere sessualmente relegate per non “far correre rischi ad altri”? Impara piuttosto a far sesso protetto, e già che ci sei fa’ pure i pompini protetti. Perché li fai protetti, spero, considerato il panegirico che ci stai menando. Quanti succhiano un cazzo col condom? Sei uno di quelli?
          In conclusione, la caccia alle streghe è finita. E cominciate a pensare che magari un giorno, pure voi, potreste, e non ve lo auguro, trovarvi dall’altra parte della barricata, non necessariamente per colpa vostra; e anche qualora aveste compiuto un errore madornale, vorreste che qualcuno vi comprendesse nella sofferenza della malattia. Passo e chiudo.

          1. Sei un povero ingenuo.
            E pure pericoloso, data la gravissima disinformazione che hai fatto.

            Scopare con qualcuno da infetti e non dirlo è AMMAZZARE LA GENTE.
            SVEGLIATI.
            E sono ben informato, avendo ex amici malati (che si sono auto esclusi, dopo aver scoperto di essersi infettati scopando con il mondo).

            Queste le PUTTANATE che hai scritto:
            – E’ provato che fare sesso protetto mette al riparo dalle STD: BALLE.
            NON fare sesso lo fa. O farlo con persone di fiducia, o solo col partner.
            E se rispondi che il partner ti può tradire e infettare quando vuole… Semplicemente conosci persone di merda.
            Questo non vuol dire che TUTTI frequentino persone squallide e false come te.

            – Non mi vorrai mica dire che sul tuo cellulare non hai Grindr o Romeo: Si, non ce l’ho.
            E il fatto che tu dia per scontato che una persona qualsiasi li abbia, non è uno specchio della società, ma la semplice rivelazione della tua pessima percezione del mondo, e del ridicolo e patetico stereotipo che solo tu hai nella tua miserabile testa. Che squallore…

            – O che non hai mai rimorchiato in disco o in qualche locale friendly: NO.
            Altra convinzione tutta tua.

            – E soprattutto, hai chiesto un test a tutti prima di farti scopare? SI.
            L’unica volta che l’ho fatto (e non era sesso da strada, da chat o altro, ma col mio partner).

            Il resto dell eputtanate che hai scritto sono talmente fuori di testa (non faccio pompini, paragonare il CANCRO (che NESSUNO cerca) all’AIDS (che molti cercano disperatamente, evidentemente).

            In buona sostanza, oltre ad avere fatto una marea di disinformazione, oltre a vivere di stereotipi squallidi e convinzioni che non esistono, hai fatto anche una sana figura di merda.

            Tu dai per scontato che gli omosessuali siano tutti TROIE.
            Sei squallido e disperato.
            Ti auguro di trovare una via migliore, di trovare serenità.
            Perché quello che hai scritto è gravissimo e disperato.
            Saluti.

          2. Ti rendi conto delle miserande cose che hai scritto? Hai mai sentito parlare di sesso e di relazioni tra coppie sierodiscordanti (esistono, malgrado la tua ignoranza in materia, e soprattutto malgrado la tua incapacità di vivere una relazione con una persona sieropositiva come se fosse un appestato)? Sei a conoscenza che praticare sesso con un soggetto Hiv+ in terapia e con viremia pari a zero non produce infezione? Hai letto le ultime notizie in merito alle terapie antiretrovirali che azzerano la viremia regalando una vita identica alla nostra a persone sieropositive? Chi ammazza chi, dunque? Ammazza più persone, se vogliamo usare il tuo verbo piuttosto pesante, colui che senza conoscere il proprio stato sierologico scopa senza condom, non chi essendo sieropositivo certificato adotta ogni accorgimento per non infettare gli altri.
            Quanto alle risposte alle mie domande, denoti oltre alla suddetta ignoranza una marea di preconcetti da paura,accusando me di fare una pessima figura: vuoi viverti una vita nella tua personalissima torre d’avorio? Fallo, ma non pontificare su ciò che non conosci. Vivi recluso, non frequenti locali, non bazzichi le chat, chiedi test a chiunque prima di scoparci (come se uno dovesse sentirsi in dovere di fornirtelo), non sai un cazzo di MST e vieni qua a trollarci? Fa’ sesso sicuro e tutte quelle puttanate non ti serviranno. Oltre al fatto che denoti una nulla sensibiità quando affermi che un sieropositivo se l’è cercata. Sei vergognoso, e non te ne rendi nemmeno conto, e questo è il peggio.
            Sono un volontario del circolo veronese Milk che si occupa anche di prevenzione, test rapidi e counseling in materia MTS e Hiv, col supporto di personale medico e psicologico. Siamo formati per dare informazioni basate su ricerche, non su chiacchiere da bar e dicerie come fai tu. Direi che le tue autentiche cagate anni 80 le abbiamo superate da un pezzo, se ancora non te ne fossi accorto. Se poi tu vuoi vivere nel tuo piccolo mondo di certezze di cartone ben venga, ma non creare TU disinformazione, disseminando lo spauracchio dell’individuo sieropositivo o del sesso come fonte del contagio. Se ti proteggi non ti contagi, questa è la regola. Come lo sono l’astinenza, o la fedeltà. Ma sono TUTTE valide opzioni. Leggi, studia e informati, non dar fiato alla bocca soltanto perché vuoi dire cose a sproposito.

          3. Conosco molto, molto bene tutto ciò che hai scritto.

            Le balle che hai scritto su di me sono solo tue supposizioni, quindi tutti i tuoi insulti sono sussistono, oltre a far vedere quanto “sensibile” sei invece tu. Ma per piacere…

            “Non so un cazzo di MTS”
            Balle, parli per dare aria alla bocca.
            Non sai nulla di me.

            Non insisto, comunque.
            Non ho bisogno di farmi insultare da uno che non sa nulla di quello che dice.
            Fai pure quello che vuoi, ma evita di fare disinformazione, grazie.

      2. Certo uno può essere sieropositivo anche senza saperlo, per questo tutti i rapporti di qualsiasi genere dovrebbero essere protetti, ma quando uno è conscio del fatto di essere sieropositivo sa di essere un pericolo per la salute degli altri. Non dico che non debbano fare sesso, ma non devono a mio parere chiederlo in giro, perché esporrebbero altre persone al contagio.

        1. “Non dico che non debbano fare sesso, ma non devono chiederlo in giro…”
          Rileggiti e dimmi il senso di questa frase perché giuro, non mi è chiara: chiederlo in giro significa chiederlo a partner sieronegativi (certificati o sedicenti)?

          1. Non esattamente. Non è altro che il sunto del mio primo messaggio: avere rapporti all’interno di una relazione non occasionale.

          2. Ho letto qualche commento sopra che “non è certo la sieropositività il problema se ci si ama”

          3. Non è di certo la sieropositività il problema nemmeno se si fa sesso occasionale protetto. Credimi, non riesco a realizzare il problema. In una coppia il rischio è il medesimo che in un rapporto occasionale. La differenza tra il correre il rischio e non correrlo è l’uso del preservativo. Il resto sono solo fobie. Comprensibili, ci mancherebbe, ma semplici fobie. Non supportate da alcun dato scientifico. Capatina in un centro MTS e vedrai che ti dicono le stesse cose. O rivolgiti ad un circolo glbtqi che tratta sicuramente anche il tema dell’Hiv.
            Buone cose.

          4. Probabilmente è come dici tu, sono un tipo fin troppo prudente, ma per adesso la cura non esiste e che io sappia l’unico metodo 100% a rischio zero sia evitare del tutto il rapporto con un sieropositivo. Non vieto a nessuno di pubblicizzarsi, dico che io non accetterei mai. Ripeto: ognuno faccia quel che vuole.

          5. Se sai che il partner è sieropositivo. Se non lo sai, la soluzione è l’astinenza, o il sesso protetto: quindi, ai fini della sicurezza sanitaria, che cambia? La discriminazione tra il saperlo e rifiutare la scopata è il non saperlo e starci tranquillamente si chiama, banalmente, ipocrisia. Per il resto, raccontiamoci pure quello che vogliamo. Chiedo solo di ragionare a parti invertite: credo che molti di questi preconcetti miracolosamente salterebbero.

          6. Caro Valium, sai male. Ti do una soffiata: l’unico metodo 100% a rischio zero per HIV (astinenza a parte) è proprio fare sesso con un sieropositivo consapevole che sia in cura efficace (ormai il livello di efficacia è più del 90%). Rischi molto di più se fai sesso (che sia occasionale o no cambia nulla) con qualcuno di cui non conosci lo status, che tu lo faccia con o senza preservativo.
            Riguardo alle tue parole: “Quando uno è conscio del fatto di essere sieropositivo sa di essere un pericolo per la salute degli altri.”… è tutto il contrario!

          7. Magari se lo fai col preservativo rischi meno… no? Stiamo attenti a quello che scriviamo per favore.

          8. Chi ha scritto il contrario? Ovvio che il preservativo fa precipitare il rischio (in ogni caso); questo lo davo come dato ormai assimilato e condizione di partenza. Dicevo solamente, visto che l’argomento era HIV e non il sesso protetto, che a parità di rapporto (con o senza preservativo) si rischia di meno ad avere un rapporto con un sieropositivo consapevole e in cura che con uno che non conosce il suo status.

          9. In realtà gli studi degli ultimi anni stanno dimostrando che, se si segue correttamente la terapia antiretrovirale, il rischio di poter trasmettere il virus è praticamente zero o prossimo allo zero.
            Il fatto che lo zero assoluto in medicina non esista non nega i risultati dello Studio Partner, che ha registrato come su 58.000 rapporti sessuali non protetti tra persone sieronegative e persone HIV positive in cura, non ci sia stato nessun caso di trasmissione.
            http://i-base.info/htb/30108

    2. Piuttosto che trovare assurdo questo e quello non sarebbe meglio dire che trovo assurdo il sesso occasionale? E non lo fanno solo i gay sieropositivi o sieronegativi questa cosa….Percio vediamo le cose come stanno… Io invece lo penso diversamente…Se vai in giro a cercare sesso occasionale, usa la testa e il perservativo punto e basta. Trovo assurdo che la gente non fa il test regolarmente e non protegge la sua di salute e quella dei altri…Lasciamo stare i moralisti perche non esistono..Se faro sesso con uno sieropositivo? Certo senza problemi. Usare il perservativo non ha mai contagiato nessuno spero che molti dovrebbero saperlo. Ormai non si fida più di nessuno anche del partner fisso percio la domanda non si pone. Sono più pericolosi quelli che non fanno test che i sieropositivi controllati e curati. Siamo nel 2016 basta leggere, informarsi e chiedere informazioni ai centri specializzati, in questo modo non scriveremo più certe cose e faremo tale domanda come quello dell’articolo….Poi un sieropositivo puo avere senza problemi una storia con un sieronegativo,,,,che discorso è il suo? Ancora più assurdo quella del rapporto non penetrativo….Ma leggi su queste cose? Certo che ignoranza e regno sovrano…Da non credere…..Solo una cosa può protegge da tutte le malattie….Clausura…. quella si che va bene per i moralisti….Ma esistono? NO

  2. Chissà con quanti lo si fa e non lo sappiamo poiché non ce lo dicono.
    Certo se è un partner occasionale è normalissimo, se è un partner per la vita ovviamente la domanda la trovo posta male. Se non me lo dice non è una persona con cui condividere sta vitaccia, se me lo dice ovviamente non ci sono problemi non è certo la sieropositività il problema se ci si ama.

  3. Io sono attivo quindi col preservativo con un ragazzo in terapia rischierei pochissimo, però comunque non me la sentirei. Non riuscirei a vivere il rapporto in maniera serena. Probabilmente avrei paura di incidenti durante il rapporto e mi verrebbero paure irrazionali dopo il rapporto.
    Discorso che cambierebbe tanto nel caso mi innamorassi del partner in questione, con cui comunque userei ovviamente il preservativo.

Lascia un commento