DOLCEZZE GAY

Arriva la prima pasticceria gay italiana!

«Se mi viene il tic, lo mangio subtio» cantava la splendida Mina in "Bignè", esaltando con arguti doppi sensi la stretta connessione che c’è tra golosità e piacere sessuale.

Una connessione che non è estranea al mondo gay, che può a ragione considerarsi un intenditore dell’una e dell’altra cosa. L’unica ragione per cui un gay può rinunciare alla golosità, è la paura di perdere la linea, ma anche in quel caso, in occasioni particolari, liete o particolarmente tragiche, come rinunciare a passare un pomeriggio eccitando il proprio palato seduti a un tavolino della più fornita pasticceria della città?

Pensate a quegli indimenticabili pomeriggi, quando avete raccontato al vostro amico del cuore la fine della vostra ultima love story, consolandovi con una successione di èclaire, profiteroles, cannoli siciliani e biscotti al burro. Cosa c’è di più sublime di un momento di intimità condiviso davanti a un bigné che sprizza crema chantilly da tutte le parti?

Insomma, la pasticceria è un regno gay! Non c’è da meravigliarsi se qualcuno, allora, ha pensato di realizzare la prima pasticceria gay italiana (almeno, di cui si abbia notizia).

Il fatto è successo a Torino, dove una fornitissima e chiccosissima pasticceria, specializzata in biscotti da the, torta Sacher e giandujotti, ha deciso di fregiarsi del titolo di "pasticceria gay". E perché no? Ormai, dopo i bar gay e le discoteche gay, abbiamo anche i parrucchieri gay, gli alberghi gay, e non tarderanno a farsi avanti gli idraulici gay, o le edicole gay… Ma della pasticceria gay, diciamolo, si sentiva la mancanza!

Nella pasticceria torinese (si chiama Alfieri, la vedete nella foto accanto e la potete trovare in via Borgomanero, 49, tel. 011.746992) si può davero coniugare l’amore per le cose buone con il piacere di un pomeriggio o una serata in gaya compagnia. C’è da immaginarselo: tavolini di ragazzotti gay chiaccheroni, che gesticolano vistosamente mentre attingono a piene mani da un vassoione di pasticceria mignon, o si dividono una torta Alfieri (una delle creazioni originali della pasaticceria), magari davanti a una tazza di cioccolata calda. E nessuno intorno può ironizzare sulla situazione. Anzi, magari potrete vedere arrivare il gestore del locale con qualche pezzo di pasticceria salata o qualche altra specialità della casa in omaggio… Per gustare il piacere di ritrovarsi!