Bagnasco all’attacco: nozze gay umiliano la famiglia

di

Pur senza norminarlo, il presidente della Cei interviene sul disegno di legge francese che introduce le nozze gay, accusate di umiliare e indebolire la famiglia tradizionale.

3607 0

Il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, a margine di una messa celebrata nello stabilimento di Fincantieri è intervenuto sul disegno di legge francese che introduce le nozze gay. Pur senza norminarlo, il cardinale ha detto che l’istituto della famiglia «deve essere difeso e promosso da qualunque umiliazione culturale e da qualunque indebolimento strutturale e giuridico che vediamo in altre Nazioni, e da cui l’Italia di per sé non è immune».

Facendo riferimento alla “accelerazione” del Parlamento francese sul tema dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, Bagnasco ha aggiunto: «la famiglia deve essere difesa da qualunque umiliazione culturale e da qualunque indebolimento strutturale e giuridico». «La famiglia – ha proseguito – si è rivelata lo zoccolo portante della società anche a livello economico, e se l’Italia ha retto fino ad oggi è innanzitutto grazie alle famiglie che si sono strette in se stesse, non per chiudersi in forme egoistiche, ma per mettere insieme le piccole o grandi risorse che avevano ma che non sono infinite». «Questo – ha concluso – è sotto gli occhi di tutti».

«Le parole del cardinale – dice Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay – definiscono perfettamente la condizione delle famiglie gay e lesbiche, umiliate da un paese che non consente loro l’accesso al matrimonio ed escluse dalla debolezza del nostro ordinamento legislativo, decisamente arretrato rispetto a quelli della maggioranza dei paesi d’Europa. L’ottenimento di più dignità sociale per ogni famiglia è il traguardo di democrazia al quale aspirano le famiglie composte da gay e lesbiche».

«È penoso che si parli di umiliazione delle famiglie se si estendono i diritti alle coppie gay – replica invece il presidente di Gaynet, Franco Grillini -, diritti che non tolgono nulla alle famiglie tradizionali. È vero esattamente il contrario di ciò che dice Bagnasco: l’estensione dei diritti a tutte le famiglie e anche alle coppie omosessuali rappresenta un potente fattore di coesione sociale ed un bene per tutta la società».

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...