Polverini-Bonino, scontro a distanza sul matrimonio gay
Martedì 23 Marzo 2010
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Le candidate alla presidenza della Regione Lazio dicono la loro sull'udienza della Corte Costituzionale. Renata Polverini: "È solo per uomo e donna". Emma Bonino: "Il diritto faccia la sua parte". |
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In merito al pronunciamento della Corte costituzionale sui ricorsi presentati da alcune coppie gay che avevano chiesto ai rispettivi municipi di potersi sposare e alle quali era stato opposto un diniego sono intervenute anche le candidate alla presidenza della Regione Lazio Renata Polverini e Emma Bonino.
A dire la sua a nome della candidata di centrodestra è Olimpia Tarzia, candidata proprio nella "Lista civica per Renata Polverini". «È in corso un attacco violento ai valori fondamentali e irrinunciabili dell'umanesimo cristiano e della civiltà italiana, quali la difesa della vita e la dignità della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna, come riconosciuto nella nostra Costituzione», ha detto Tarzia. «In queste ore, i radicali cercano di far introdurre i matrimoni gay in Italia, e Bonino, candidata al Governo del Lazio, si è espressa in favore di questa evenienza, anzi, l'ha promossa, seppure con parole parche e allusive. Gli elettori del Lazio, soprattutto, i cattolici facciano un'assunzione di responsabilità sulla società che vogliamo preparare per le nuove generazioni. Quale Italia ci aspetta nel futuro?». Nel corso di un faccia a faccia su SkyTg24, la candidata del centrodestra ha affermato: «Alla base del matrimonio c'è la diversità tra i sessi, poi ci sono i diritti civili individuali e su quello non discuto».
Di parere diverso la candidata del centrosinistra Emma Bonino secondo la quale «Questa iniziativa parte da tutto un contesto europeo e credo vada seguita con attenzione». «Quello che dice la Corte Costituzionale - ha aggiunto - è un vincolo per tutti. Per questo esistono le istituzioni in un paese democratico, dopo di che ognuno farà la sua battaglia culturale, ma le istituzioni rispettano le sentenze». |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
24-03-2010 19:50
per alanmathisonturing
il tuo commento mi ha fatto venire in mente la storiella di quella donna incinta che in preda alle voglie da gravidanza chiede al marito di preparargli un panino pieno di cacca.
Il marito la esaudisce, ma quando arriva il momento di consegnarglielo la moglie chiede "lo assaggi prima tu?". E il marito, controvoglia, lo assaggia. Allora la mopglie chiede "Che sapore ha?". E il marito: "beh, che sapore vuoi che sappia? di merda...!".. e la moglie allora: " Allora non lo voglio!".
Questo per dire che sapere già prima che la destra è così non serve a fargli cambiare sapore.
Ma almeno serve a maturare la convinzione di non votarla mai!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
24-03-2010 15:56
Ma perché questi della destra continuano a dire che secondo la costituzione la famiglia è fondata sul matrimonio tra uomo e donna e nessuno gli ripete che non è vero? L'articolo 29 dice: <<La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.>> Non c'è assolutamente nessun riferimento al sesso dei coniugi!
La Costituzione non parla nemmeno di "società naturale"!!! A quelli della destra bisogna chiedere di recitare l'art. 29!!! Scoprirebbero di non sapere assolutamente di cosa parlano!
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| Inviato da:
el
Data:
24-03-2010 15:38
Ma perché questi della destra continuano a dire che secondo la costituzione la famiglia è fondata sul matrimonio tra uomo e donna e nessuno gli ripete che non è vero? L'articolo 29 dice: <<La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.>> Non c'è assolutamente nessun riferimento al sesso dei coniugi!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
24-03-2010 10:14
per alanmathisonturing
il tuo commento mi ha fatto venire in mente la storiella di quella donna incinta che in preda alle voglie da gravidanza chiede al marito di preparargli un panino pieno di cacca.
Il marito la esaudisce, ma quando arriva il momento di consegnarglielo la moglie chiede "lo assaggi prima tu?". E il marito, controvoglia, lo assaggia. Allora la mopglie chiede "Che sapore ha?". E il marito: "beh, che sapore vuoi che sappia? di merda...!".. e la moglie allora: " Allora non lo voglio!".
Questo per dire che sapere già prima che la destra è così non serve a fargli cambiare sapore.
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| Inviato da:
alanmathisonturing
Data:
23-03-2010 20:04
Ormai l'Italia si è data alla guerra totale contro ogni diversità: i gay sono la minoranza perseguitata da più tempo, ma allo stesso modo vengono discriminati e 'perseguitati' anche gli stranieri, specie se di religione islamica. Diciamo pure che vivviamo in un Paese che ci vuole tutti appiattiti su un unico 'modello', e chi non rispetta tale modello viene considerato meno di un cittadino di serie B. Che nervi! però se non paghiamo una bolletta ci pignorano anche le mutande sporche! Doveri, doveri e solo doveri, ma di diritti neanche a parlarne. Solo che la Destra (nel caso specifico la Polverini) almeno si mostra per ciò che è, a Sinistra tante parole, almeno trent'anni di parole, ma di fatti ???
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| Inviato da:
Ospite
Data:
23-03-2010 19:52
visto come i politicanti cavalcano l'omofobia per ricevere consensi elettorali mi fa suppore che questa sia molto sentita dal popolo italiano
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| Inviato da:
InScena
Data:
23-03-2010 19:45
Ma la Polverini chi? Quella che si scrive da sola i commenti di incoraggiamento sul blog? Quella imposta da Fini che Berlusconi ha cercato di far fuori? Quella contornata dai "panini" di scambio ed assistita da legali che "avevano la cartellina rossa ergo dentro c'erano i documenti"?
Vogliono aiutare le famiglie "vere", dando aiuti alle scuole elementari, perchè in segreto sperano di conseguire almeno la licenza della scuola dell'obbligo. Ex sindacalisti, vescovi e palazzinari. Chi offre di più?
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