Patrocinio a festival gay, Cota toglie, Carfagna restituisce
Venerdì 1 Aprile 2011
Condividi:
|
|
 |
|
|
Dopo il gesto del governatore piemontese Roberto Cota di togliere il patrocinio al festival del cinema gay di Torino, il ministro Carfagna ha annunciato la sua intenzione di dare quello del ministero |
|
Il ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna ha annunciato che concederà il patrocinio al Festival del cinema gay di Torino dopo che il governatore Roberto Cota aveva annunciato che per il primo anno la manifestazione non avrebbe abuto il patrocinio della Regione. Dopo aver contattato il presidente Cota, Mara Carfagna ha preso la sua decisione precisando anche che, come da prassi, dovranno essere gli organizzatori ad avanzare una richiesta al suo ministero in tal senso.
Nel frattempo, questa mattina, è stato annunciato, sotto le finestre del governatore Cota, che il 21 maggio si terrà il Pride di Torino, a ridosso del 17 maggio, Giornata mondiale contro l'omofobia. Inoltre a fine ottobre si terrà a Torino la conferenza europea dell'Ilga (International Lesbian Gay Association). Una delegazione del Coordinamento Torino Pride è anche salita in Regione per consegnare agli addetti dell'ufficio relazioni con il pubblico una bandiera del Pride da consegnare a Cota. "Quella di Cota e dell'assessore alla Cultura Coppola - dice Andrea Fino, del coordinamento Torino Pride - è una decisione becera che non si merita una città come questa, da sempre aperta alle istanze culturali più diverse". "Ci è sembrato idoneo anticipare la conferenza - ha aggiunto Fino - tenuto conto anche dello slogan che avevamo preparato in precedenza, 'quanto dista il Piemonte dall'Europa'".
Anna Paola Concia, deputata del Partito democratico ha voluto "ringraziare il Ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna, per aver concesso il patrocinio del suo ministero al Festival del cinema gay di Torino. Ciò dimostra ancora una volta che la battaglia per l'uguaglianza e la dignità delle persone LGBT non deve avere colore politico ma deve unire invece che dividere il Paese". Il presidente nazionale di Arcigay, Paolo Patanè, giudica "l'iniziativa del Ministro Carfagna, molto attenta al senso di un evento culturale che promuove da 26 anni l'immagine della città di Torino e di tutto il Paese" e aggiunche che "è significativa e attesta il coraggio di uno tra i rari rappresentanti istituzionali che interpreta il suo ruolo guardando al bene di tutti.
Anche dal festival partenopeo del cinema gay Omovies, cugino ideale del festival di Torino, arrivano parole di ringraziamento. "Continuiamo ad apprezzare le posizioni culturali della rappresentate del Governo e nostra corregionale, raro caso di 'non imbarazzo' in questa compagine meridionale di governo. La Ministra Carfagna, a distanza di un anno dall'evento con il Capo dello Stato continua ad essere coerente con la sua linea culturale gayfriendly". L'Associazione Radicale Certi Diritti, per bocca del suo segretario Sergio Rovasio, ha detto che il "Ministro ha dimostrato attenzione e serietà rispetto ad una vicenda assurda e ridicola che fa tornare indietro di decenni la cultura e la politica". Imma Battaglia, presidente DiGay Project ha invece dato atto a Mara Carfagna di aver "dato prova di apertura al confronto. A politici come lei, come il sindaco Alemanno, e i nuovi amministratori lungimiranti e disponibili alla rielaborazione delle proprie posizioni attraverso la discussione serena, possiamo guardare con fiducia". |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
Madjakk (Piemonte)
Data:
29-04-2011 18:18
Guarda il mio profilo su Me2
E' vergognoso che si tolga un patrocinio che ormai c era da 26 anni ad un festival che va benissimo ed e' il terzo nel mondo il primo in europa. Questa e' sicuramente omofobia nn si puo pensare ad altro. e' anche vero pero' che il festival e' diventato per persone che possono spendere soldi la prima sera a 15 euro non e' piu' un prezzo popolare per tutti come invece doivrebbe essere nello stile di un festival dove si rivendicano anche diritti. In un momento di crisi sembra da parte degli organizzatori un non rispetto per le persone non molto facoltose ovvero senza poter spendere soldi qua e di la'. non e' stato un gesto carino questo.
Ho controllato sul sito e tutte le altre sere costano 7 euro. Basta evitare la prima
|
Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
29-04-2011 16:24
Guarda il mio profilo su Me2
E' vergognoso che si tolga un patrocinio che ormai c era da 26 anni ad un festival che va benissimo ed e' il terzo nel mondo il primo in europa. Questa e' sicuramente omofobia nn si puo pensare ad altro. e' anche vero pero' che il festival e' diventato per persone che possono spendere soldi la prima sera a 15 euro non e' piu' un prezzo popolare per tutti come invece doivrebbe essere nello stile di un festival dove si rivendicano anche diritti. In un momento di crisi sembra da parte degli organizzatori un non rispetto per le persone non molto facoltose ovvero senza poter spendere soldi qua e di la'. non e' stato un gesto carino questo.
non sono daccordo
il festival del cinema omo purtroppo non attira tante persone
da potersi permettere prezzi pop (perchè poi dovresti andare alla prima?)
inoltre li e solo li avrai occasione di vedere quei film
salvo rarissime eccezzioni
fatte le debite proporzioni il vero furto sono gli 8 euro per cinepanettone
di de sica, o no?!!
|
| Inviato da:
fermati
Data:
29-04-2011 12:25
E' vergognoso che si tolga un patrocinio che ormai c era da 26 anni ad un festival che va benissimo ed e' il terzo nel mondo il primo in europa. Questa e' sicuramente omofobia nn si puo pensare ad altro. e' anche vero pero' che il festival e' diventato per persone che possono spendere soldi la prima sera a 15 euro non e' piu' un prezzo popolare per tutti come invece doivrebbe essere nello stile di un festival dove si rivendicano anche diritti. In un momento di crisi sembra da parte degli organizzatori un non rispetto per le persone non molto facoltose ovvero senza poter spendere soldi qua e di la'. non e' stato un gesto carino questo.
|
Inviato da:
Edy87 (Lombardia)
Data:
3-04-2011 14:27
Guarda il mio profilo su Me2
tutta campagna elettorale.
|
| Inviato da:
perfomance2
Data:
3-04-2011 13:12
cota ha iniziato ancor prima di essere eletto la sua crociata omofoba, oltrechè clericale ad ampio raggio
se la Concia lo ha definito il più omofobo tra i leghisti, un motivo ci sarà pure
questa sua particolare avversione antigay mertiterebbe di essere indagata ed approfondita8)
|
| Inviato da:
Fabio Castorino SV
Data:
3-04-2011 12:37
Cota e la sua giunta fascio-leghista gettano la maschera e si mostrano per quello che sono: una banda di reazionari, bigotti e oscurantisti, che vogliono ostacolare le manifestazioni culturali di profilo europeo come il Festival del cinema gay, per incentivare le sagre padane della porchetta e della bagnacauda in cui i loro elettori razzisti e omofobi travestiti da Celti si ubriacano e ruttano.
D'altronde la cultura e la conoscenza sono le principali nemiche del loro potere, che si fonda sulla paura e quindi sull'ignoranza, pertanto è logico che cerchino di boicottarle in tutti i modi.
Speriamo che i giudici invalidino la sua elezione a Presidente della Regione Piemonte e rimettano al suo posto Mercedes Bresso, politica molto valida e culturalmente avanzata.
|
Inviato da:
naitian (Lazio)
Data:
3-04-2011 03:25
Guarda il mio profilo su Me2
In questo caso, brava Mara.
|
|
|
|
| |
|
|
| Interagisci con l'articolo |
|
|
|
|
| |
|
|
|