Sorrento, coppia gay cacciata dall’hotel per un bacio

Due ragazzi cacciati da un hotel di Sorrento dopo essersi dati un bacio nella hall. La denuncia di Arcigay Napoli.

bacio gay
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2 min. di lettura

Ancora un intollerabile episodio di omofobia, nell’Italia di inizio 2017. Una coppia gay è stata infatti espulsa da un albergo di Sorrento, come rivelato da Antonello Anteo Sannino, Presidente di Arcigay Napoli. A far scatenare la furia dei proprietari dell’hotel un banalissimo e innocuo bacio tra i due, all’interno della hall.

La scure omofoba, dinanzi a quel semplice gesto d’affetto, è immediatamente caduta sulla testa di entrambi, cacciati dall’hotel. Uno dei due ragazzi non è dichiarato, tanto dall’aver aspettato giorni e giorni, prima di denunciare l’accaduto ad Arcigay.

La persona aggredita era terrorizzata perché non ha fatto coming out in famiglia e non ha voluto esporre nessun tipo di denuncia. Mi è dispiaciuto molto ma credo sia fondamentale rispettare la scelta altrui anche quando non la condividiamo. Molti ragazzi della Penisola sorrentina, che fanno riferimento al circolo Arci napoletano, hanno difficoltà a dichiarare la propria omosessualità nel loro contesto d’appartenenza. Sono basito e amareggiato per questa vicenda che ritenevo impensabile in una Città che ha ospitato omosessuali di alto profilo, come Oscar Wilde”.

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Queste le parole di Sannino, per una città, Sorrento, che fu sede del Pride campano nel lontano 2007. Giorni fa, sempre in Campania, è esplosa la polemica per un cartellone pubblicitario di un fotografo, Roberto Menzione, che mostrava proprio un bacio tra due ragazzi. Manifesto strappato via con forza, a Terzigno, con il suo autore dichiaratamente non intenzionato ad abbandonare la propria arte.

«Non mi arrendo, presto ne metterò un altro, per fortuna ho ricevuto anche tantissimi attestati di stima, di gente che ha capito il messaggio di quello scatto e non si è lasciata trascinare da alcuni commenti da quinto mondo».

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Helga Marini 5.3.17 - 19:39

Vengano da me la prossima volta! villatozzolihouse.com Quanto si deve aspettare ancora per sentirsi liberi??!!!

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Giuseppe Godio 5.3.17 - 19:31

Secondo me l'italiano non è ancora pronto per un apertura mentale

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    Egemonia 5.3.17 - 22:22

    Mh... Quindi la soluzione migliore sarebbe nascondersi e chinare il capo? Questi ragazzi hanno sbagliato ad esternare il loro sentimento con un bacio?

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    Giovanni Di Colere 6.3.17 - 8:56

    Beh facciamola invece una questione meramente economica. Lasciamo che siano i clienti dell'albergo a scegliere quindi si pubblichi il nome dell'albergo e in questo modo in quell'albergo ci andranno solo gli omofobi e magari i razzisti e forse anche i misogini. Non ti piacciono i gay? Va bene, ma dillo. Voglio vedere quanto tempo sopravvive la struttura. Quel che mi fa rabbia e il dover rischiare con il mio lavoro di andare in trasferta là e di dare i soldi a questi retrogradi omofobi senza saperlo. E di questi omofobi sono complici anche quelli che non pubblicano il nome della struttura compreso questo sito.

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Egemonia 5.3.17 - 15:13

L'omofobia è un disordine psichiatrico, questi gestori si devono curare perchè arrecano danno e vanno denunciati

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Francesco Rossini 5.3.17 - 12:59

Sono d'accordo, vogliamo il nome!! Devono essere sputtanati!

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Giovanni Di Colere 5.3.17 - 12:44

Ma il NOME dell'albergo no??? Ma che razza di notizia è?