A Bologna chiude il BLQ Checkpoint per mancanza di fondi, la denuncia: “L’Ausl è sparita”

Preoccupante allarme dal primo centro italiano dedicato alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali per il test HIV, HCV, sifilide e servizi per la salute sessuale.

ascolta:
0:00
-
0:00
blq check point hiv sifilide malattie sessualmente trasmissibili
blq check point hiv sifilide malattie sessualmente trasmissibili
2 min. di lettura

A Bologna il prossimo 1° Luglio, dopo più di 8 anni di attività, il BLQ Checkpoint, primo centro italiano dedicato alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali per il test HIV, HCV, sifilide e servizi per la salute sessuale, chiuderà i battenti.

Il presidente di Plus APS, Sandro Mattioli, ha spiegato che si tratta di una decisione difficile, quanto necessaria,  perché “non ha senso continuare senza una collaborazione fattiva da parte dell’Azienda Sanitaria di Bologna”.

Finora, l’Ausl non ha ancora fornito i fondi previsti dalla convenzione che coinvolge Plus APS, Ausl Bologna e Comune di Bologna come firmatari e che ha dato vita al Checkpoint. Non è stata fornita alcuna spiegazione o comunicazione in merito a questa mancata erogazione dei fondi.

I mancati finanziamenti per l’anno in corso sono soltanto l’ultimo elemento di un più drammatico quadro di sottrazione di mezzi e fondi. È chiaro lo scarso interesse e il mancato riconoscimento politico da parte dell’Azienda Sanitaria. Nel corso degli anni, Plus si è scontrata ripetutamente con l’indifferenza di un’istituzione che sembra dare più importanza alle procedure burocratiche che alla prevenzione dell’HIV, delle infezioni sessualmente trasmissibili (IST) e alla salute pubblica.

Una mancanza di interesse che, secondo quanto comunicato dal presidente Mattioli, si è andata accentuando dopo il pensionamento della dott.ssa Venturi, che era il medico di riferimento per il Checkpoint, garantiva anche un certo supporto logistico ed era forse l’unica persona all’interno dell’Ausl interessata al progetto

Ma è possibile che un’intera azienda sanitaria abbandoni l’impegno nella prevenzione dell’HIV semplicemente perché una persona meritevole va in pensione?

Primo segnale di un certo abbandono politico del progetto già nel 2020, quando la convenzione fu rinnovata solo dopo ripetute sollecitazioni, senza alcun dibattito o riconoscimento. Dopo mesi di silenzio, la direttrice generale dell’Ausl, dott.ssa Gibertoni, aveva inviato a Plus una convenzione modificata unilateralmente e già firmata.

Da allora, il silenzio è diventato una costante. Ora, dopo mesi di email a vuoto, si scopre che il BLQ Checkpoint è stato spostato dalle competenze del dipartimento Cure Primarie al dipartimento di Salute Mentale, e questo senza alcuna spiegazione o comunicazione a riguardo, neanche rispetto all’assegnazione del nuovo medico di riferimento.

“Un centro di eccellenza, preso ad esempio a livello nazionale come best practice, ma che è ancora fermo allo stadio di start-up – sottolinea Mattioli – L’esatto contrario di ciò che è previsto dal protocollo Fast Track City recentemente firmato dal Sindaco di Bologna”

Una mancanza di copertura politica che si ripercuote sulle concrete mancanze di mezzi per erogare servizi. Plus, stando a quanto racconta Mattioli, ha dovuto pagare con i propri fondi i test per la sifilide che sarebbero dovuti essere coperti dall’Ausl, al fine di continuare a offrire il servizio. Una spesa annua di circa 5/6mila euro e una richiesta di rimborso a cui nessuno ha mai risposto. Nel 2021, Plus ha scoperto che i test per la sifilide non erano affidabili a causa di falsi negativi. Dopo aver informato l’Ausl del problema, si è convenuto di sospendere l’acquisto dei test. Ma non è stato fatto nulla per individuare e acquistare nuovi test affidabili. Di conseguenza, dopo un periodo di sospensione dei test, Plus ha deciso di acquistarli con i propri fondi, a scapito di altri progetti.

Sandro Mattioli conclude dicendo che quando hanno iniziato il progetto del Checkpoint, hanno scelto di coinvolgere l’Azienda Sanitaria di Bologna. Per loro, coinvolgere l’Ausl è stata principalmente una scelta politica. Nonostante credano ancora in quella decisione, non possono ignorare la totale mancanza di collaborazione politica da parte dell’Ausl. Pertanto, non ha senso continuare in questo modo. Il Checkpoint di Bologna chiuderà il 1° Luglio.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Bridgerton 3 conferma la prima storia d'amore queer con il bacio tanto atteso, ecco chi coinvolge (SPOILER) - BRIDGERTON 305 Unit 03509R - Gay.it

Bridgerton 3 conferma la prima storia d’amore queer con il bacio tanto atteso, ecco chi coinvolge (SPOILER)

Serie Tv - Redazione 14.6.24
Niente Olimpiadi di Parigi 2024 per Lia Thomas, la decisione del CAS contro la nuotatrice trans - Lia Thomas - Gay.it

Niente Olimpiadi di Parigi 2024 per Lia Thomas, la decisione del CAS contro la nuotatrice trans

Corpi - Redazione 14.6.24
Roma Pride, treno arcobaleno sotto attacco: "È rainbow washing", ma è davvero così? Abbiamo indagato - Roma ecco il primo treno metro rainbow con i colori della Pride Progress VIDEO 2 - Gay.it

Roma Pride, treno arcobaleno sotto attacco: “È rainbow washing”, ma è davvero così? Abbiamo indagato

News - Francesca Di Feo 14.6.24
Alex Wyse in concerto

Alex Wyse contro i pregiudizi: “Siate liberi di essere ciò che siete. Nessuno può porci confini”

Musica - Emanuele Corbo 13.6.24
Mahmood Ra Ta Ta e marijuana

Mahmood RA TA TA, bimbi senza mamma, una faccia mulatta e la marjuana

Musica - Emanuele Corbo 14.6.24
Prisma 2 Andrea Daniele scena sesso Lorenzo Zurzolo Mattia Carrano 01

Prisma 2, spoiler: la scena di sesso tra Andrea e Daniele non è gay, Bessegato: “Non sono una coppia gay”

Serie Tv - Mandalina Di Biase 11.6.24

Leggere fa bene

Hiv sentenza Bari su U uguale U Gay.it

U = U, sentenza storica, assolto un uomo accusato di aver trasmesso l’Hiv: se non è rilevabile non si può trasmettere

Corpi - Daniele Calzavara 28.2.24
Vivere con Hiv testimonianza Enrico

Vivere con l’Hiv, la testimonianza di Enrico: “Quando l’ho detto al mio compagno questa è stata la sua risposta”

Corpi - Daniele Calzavara 14.3.24
Drag and Friends 2024, a Bologna torna il Festival italiano di arte Drag - DRAG e FRIENDS 2024 - Gay.it

Drag and Friends 2024, a Bologna torna il Festival italiano di arte Drag

News - Redazione 4.4.24
David Utrilla - da 37 anni vive con Hiv

A volte dimentico di avere l’Hiv: la nostra serie per raccontare l’importanza dell’equazione U=U

Corpi - Daniele Calzavara 2.3.24
i migliori locali gay a bologna 2023/2024

Bologna Queer: la guida completa agli eventi, alle serate, ai locali LGBTQIA+ friendly della città

Viaggi - Redazione 2.1.24
Positive+1, l'app di dating per persone sieropositive - Positive1 - Gay.it

Positive+1, l’app di dating per persone sieropositive

Corpi - Federico Boni 12.1.24
chat gay grindr

Grindr sotto accusa: avrebbe condiviso con terze parti lo status HIV di migliaia di utenti

News - Francesca Di Feo 22.4.24
Vivere con hiv - la testimonianza di Enrico

Vivere con il virus: “L’Hiv è stato una grande occasione per prendermi cura di me stesso”

Corpi - Daniele Calzavara 22.3.24