Milano: parte (senza patrocini) la rassegna di teatro omosex

Presentata Liberi Amori Possibili, quarta edizione della rassegna di teatro omosessuale. Comune e Provincia di Milano tolgono il patrocinio. “Per noi è motivo d’orgoglio” spiega il direttore artistico

Milano – Ai nastri di partenza, per il quarto anno consecutivo, Liberi Amori Possibili, la rassegna di teatro omosessuale che si terrà dal 3 al 11 maggio prossimi presso il Teatro Libero di Milano. Un programma di spettacoli per introdurre la riflessione sul tema dell’omosessualità, sul modello di quanto accade già da diversi anni in Europa e Oltreoceano. Quale modo migliore dell’arte e dello spettacolo dal vivo, infatti, per parlare di omosessualità senza tabù e aprirsi a nuove prospettive lasciando da parte pregiudizi e paure?

«Il trend d’interesse è molto in crescita – spiega il direttore artistico Corrado D’Elia – sebbene sia molto difficile portare avanti questo progetto. Due anni fa fu tolto il patrocinio da parte del Comune di Milano, in concomitanza con le dimissioni di Sgarbi, quest’anno  l’ha tolto anche la Provincia. Abbiamo cercato di comunicare con le istituzioni, ma ci hanno dato in cambio solo sorrisi. Nessun patrocinio e quindi nessun contributo, ma questo è motivo d’orgoglio. Così come gli undici spettacoli che proponiamo, tutti di grande spessore».

Un contributo, anche economico, alla manifestazione da parte del Cig–Arcigay Milano: «C’è da parte nostra la volontà consolidata di far parte di questo progetto – così il suo presidente, Marco Mori – per l’importante contributo morale e civile dato alla città di Milano. Inoltre la cultura è di grande aiuto nel costruire una personalità consapevole, stesso scopo della nostra associazione, che ha quindi deciso di coprire le spese di promozione e comunicazione dell’evento. L’obiettivo è che queste tematiche siano condivise dal maggior numero di persone possibile, perché appartengono a tutti, non soltanto a gay e lesbiche».

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Teatro Libero di Milano fa parte del circuito Teatri Possibili, composto da ben quattordici teatri in altrettante città italiane. C’è una mozione per portare questa rassegna anche altrove, si parla già di Firenze e Trento, in modo da accendere dibattiti e incontri anche nelle altre città. Della rassegna è stato inoltre creato anche un evento su Facebook.

Il programma:

3 maggio : The Worrybeads  (Napoli)

PELLE

Nulla è costante tranne il cambiamento,il percorso di tre amici alle prese con un cambio di sesso, tra divertimento e amare riflessioni.

4 maggio : Ass. Cult. Con-fusione  (Firenze)

LE ROSE DI JURGEN

Spettacolo che mette in scena l’avventura di Jürgen, deportato in un lager, la cui unica colpa era l’amore per un giovane fioraio.

5 maggio : Compagnia Flavio Mazzini  (Roma)

L’ULTIMO SANREMO DEL MILLENIO

Come tornare gay guardando Sanremo. Cosa succede se dei gay “ravveduti” e tornati sulla retta via dell’eterosessualità si ritrovano tutti insieme per assistere alla kermesse canora più famosa d’Italia?

6 maggio : Officine Papage  (Viareggio)

ONE NEW MAN SHOW

Il primo spettacolo italiano a trattare il tema del transessualismo al maschile, interamente prodotto da persone transgender. Storia ambientata durante gli anni ’70, quando non esisteva ancora la legge 164/82 che ha regolamentato la materia della rettificazione di attribuzione di sesso,

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7 maggio : Massimo Stinco – NoirDesir.it – The Blue Seagull International Company (Firenze)

THE HOUSEBOY

Versione teatrale del film omonimo di Spencer Schilly. Gli houseboys sono quei ragazzi (spesso molto giovani) che si fanno mantenere da coppie omosessuali mature vivendo con loro e curando le faccende domestiche e sessuali. Unico spettacolo della rassegna vietato ai minori di 18 anni.

8 maggio : Altrarte  (Roma)

PRIGIONIERI DEL SESSO

Spettacolo che ha contribuito a riaprire il dibattito su una questione di fondamentale importanza: con o senza preservativo? Prisoners of sex è un testo appassionato e dissacrante sulla gay life del ventunesimo secolo. Dal 1981, anno a cui risale il primo studio pubblicato che identificava l’AIDS come “una malattia che colpiva gli uomini gay”, a oggi.

9 maggio : Azteca Produzioni Cinematografiche srl  (Roma)

ULTIMA STAGIONE IN SERIE A

Il mondo del calcio negli spogliatoi, anche i calciatori piangono, e amano. Una storia romantica che fa crollare le barriere su quel complesso mondo che è il calcio. Una storia delicata, tragica e allo stesso tempo bellissima di due giocatori alla fine della propria carriera che si trovano a raccontarsi nel luogo dove, forse, essere se stessi è la cosa più difficile.

10 maggio : Ass. Cult. Metamorphè  (Roma)

TUTTONOSTRO

Lo spettacolo affronta un argomento serio e toccante con toni leggeri e quotidiani, entrando nella vita di tre coppie, una etero e due gay, che si scontrano con il desiderio, la paura e la possibilità di avere un figlio. La loro lotta contro i condizionamenti sociali e naturali.

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11 maggio : Ass. Cult. Imargini (Civitanova Marche)

ALEXIS

Adattamento teatrale del romanzo di Marguerite Yourcenar, la storia di un ragazzo e di una battaglia, vana, condotta contro la sua stessa essenza. Alexis scrive una lettera alla sua compagna Monique per lasciarla: dopo un matrimonio, un figlio e anni di lotta vana contro la propria inclinazione omosessuale.

ORARIO SPETTACOLI

ore 21,00

È possibile prenotare nelle seguenti modalità:

– via e-mail scrivendo a [email protected]

– online collegandosi al sito www.teatrolibero.it

-chiamando allo 02.8323126

di Francesco Belais